Il Maggio Musicale Fiorentino e il classicismo viennese in trasferta a Pisa (6 maggio), Lucca (8 maggio), poi Carrara, Grosseto e Livorno. Dirige Federico Maria Sardelli

Firenze, Lucca, Musica

 

L’edizione 2018 del Festival del Maggio Musicale Fiorentino guarda al territorio regionale mettendo in cartellone un appuntamento di particolare interesse che approda sui palcoscenici di Pisa (6 maggio, Teatro Verdi ore 21), Lucca (8 maggio, Teatro del Giglio pre 21), Carrara (10 maggio), Grosseto (11 maggio)  e Livorno (16 maggio. Si tratta di un concerto dell’Orchestra del Maggio Musicale diretta dal maestro Federico Maria Sardelli (sopra il titolo, ph. Pietro Paolini) in cui saranno eseguite composizioni del classicismo viennese, da Mozart a Beethoven passando per Haydn. 

«Con Pisa, Lucca e Livorno e i loro prestigiosi teatri di tradizione abbiamo già un rapporto consolidato – dice Cristiano Chiarot, sovrintendente del Maggio – con una collaborazione che porterà importanti frutti nel futuro; raggiungere grazie al concreto sostegno e al contributo della Regione in Regione due importanti centri come Carrara e Grosseto non fa altro che rinsaldare i nostri rapporti con tutto il territorio toscano».

Orchestra Maggio Fiorentino
Opera di Firenze. Il maestro Federico Maria Sardelli dirige l’orchestra del Maggio Fiorentino. Teatro Goldoni (ph. Pietro Paolini)

Il programma inizia con Mozart e la Sinfonia in sol maggiore KV 129 composta a Salisburgo nel maggio del 1772 e facente parte di una serie di sei sinfonie, probabilmente offerte dal giovanissimo compositore all’arcivescovo Colloredo per dimostrare le proprie capacità. La composizione in tre movimenti – e senza un minuetto – prevede un umoristico Allegro iniziale, un Andante basato su una semplice melodia e un Allegro finale che è quasi un Rondò il cui tema principale è esposto da tutta l’orchestra all’unisono, come un tipico segnale di caccia.
Si prosegue con la Sinfonia n. 96 in re maggiore di Haydn, lavoro che risale al primo soggiorno londinese del musicista e la cui fama è legata a un singolare evento. Questa Sinfonia è detta anche “il miracolo” a ricordo di un incidente avvenuto quando fu eseguita la prima volta: subito dopo il bis dell’ultimo movimento, il grande lampadario che illuminava la sala crollò dal soffitto al pavimento senza fare vittime tra il pubblico che dopo un momento di terrore, gridò al miracolo, appunto.
Si chiude con la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21 di Beethoven. Composta dal musicista non ancora trentenne – tuttavia già compositore celebre e autorevole –  la Sinfonia n. 1 risulta molto più vicina allo stile di Haydn che a Mozart. Una particolarità è il terzo tempo che Beethoven intitola Minuetto ma che tale non è; pur conservando lo schema formale del minuetto Beethoven lo tramuta in una danza più rapida e scapigliata che ha già le caratteristiche dello Scherzo.

Concerto a Pisa / 6 maggio 2018. TEATRO VERDI. I biglietti (intero 15 euro, ridotto 12 euro, gruppi scolastici 6 euro) sono già in prevendita al Botteghino del Teatro Verdi di Pisa e alla Biglietteria del Teatro del Maggio Musicale (sportello e online) Per informazioni Teatro di Pisa tel 050 941 111, www.teatrodipisa.pi.it; www.operadifirenze.it

Concerto a Lucca / 8 maggio 2018. TEATRO DEL GIGLIO. Biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro; scuole 6 euro. Informazioni e acquisti alla Biglietteria del Teatro del Giglio (tel. 0583.465320 – email: biglietteria@teatrodelgiglio.it).

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