Hard Rock Cafe Firenze: il reggae di Bob Marley, il sound dei Pink Floyd. Due serate-tributo

Firenze

Due appuntamenti da non perdere nei primi giorni di febbraio 2017 all’Hard Rock Cafe Firenze.

Celebrando Bob Marley. A riunire i Natural Mystic, band di musicisti con esperienze diverse e variegate che spaziano dal funk, soul, rock fino al jazz, è il mito senza tempo di Bob Marley. Mercoledì primo febbraio 2017 dalle 22, sul palco di Hard Rock Cafe Firenze (via Brunelleschi), va in scena la voglia di suonare musica reggae, di esprimersi tramite questo fantastico genere musicale, di rendere omaggio a uno dei più importanti artisti moderni che è stato, è e sarà sempre presente tramite le note delle sue canzoni. I Natural Mystic non hanno certo la presunzione di mettersi a confronto con i tanti e bravissimi rappresentanti contemporanei della musica reggae, specialmente il roots reggae, ma vogliono solo rendere il pubblico partecipe della gioia che questa musica esprime e del profondo rispetto che provano per Bob Marley e per la sua arte. Alla voce/chitarra Led Kayal, al basso Aliah, alla batteria Andrea Spinetti, ancora alla chitarra Sergio Montaleni e infine alle tastiere Dario Cei.

Pink Floyd Tribute. Venerdì 3 febbraio, dalle ore 22, sul palco di Hard Rock Cafe Firenze i PRYSM eseguiranno pezzi che vanno dai primi brani, dove il fondatore Syd Barret faceva da guida con il suo genio e follia, ai brani che ancor oggi rappresentano la band a livello mondiale, come The Wall e Dark Side Of The Moon. Non mancheranno comunque classici dall’album “Wish You Were Here” e “Dedicate sound of Thunder”. Il gruppo nasce con l’intento di riproporre i brani di una delle band più famose al mondo: i Pink Floyd sono un mito ancora attuale non solo per la loro musica, ma anche per le atmosfere create intorno a ogni loro brano. Senza dimenticare l’importanza dei testi, molti dei quali scritti da Waters, che chiudono il cerchio della band che noi ancora oggi tutti amiamo. Il progetto dei PRYSM prende il nome dalla figura simbolo di uno degli album più famosi, cercando di ricreare sia il sound sia le atmosfere floydiane. L’uso del computer per ricreare gli effetti audio, monete suonanti, orologi, sveglie e quant’altro servono solo a valorizzare ogni nota che, dal vivo, sarà suonata sul palco. I PRYSM sono: Dino Giusti, voce, chitarre elettriche e acustiche; Antonio Darone, basso e cori; Piero Biagi, piano fender, moog, synt, hammond e cori; Dimitri Barchielli, batteria e percussioni e infine Fulvio Burberi, chitarre elettriche e acustiche e cori.

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