GIORNATA DEL CONTEMPORANEO / 2. A Pistoia appuntamento con il Performance Art Festival. Porte aperte alla Tenuta dello Scompiglio di Vorno

Focus, Lucca

*** PERFORMANCE ART FESTIVAL A PALAZZO FABRONI – PISTOIA

Dopo il grande successo a Pistoia della serata di apertura con la doppia performance della compagnia di Lindsay Kemp, entra nel vivo la V edizione del PAF – Performance Art Festival “Delle regole e del caso”, a cura di Claudio Giorgetti e Lindsay Kemp, con un ricco programma di eventi sabato 13 ottobre 2018 a Palazzo Fabroni, proposti in occasione della XIV Giornata del Contemporaneo di AMACI, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.  PAF 5 è promosso da Centro Studi Ricerche Espressive con TOSCANAINCONTEMPORANEA2018, Comune di Pistoia, Associazione Teatrale Pistoiese, GiovaniSì, il Funaro.

L’apertura è alle ore 16 con l’inaugurazione della mostra “Adriana Bonetti fotografa Bruno Munari” (visitabile fino al 28 ottobre / foto sopra il titolo). Nell’estate del 1988 a Villa Laura Carneglons presso Udine, venne inaugurata una mostra di opere del grande artista e designer di fama internazionale, curata dall’amico Getulio Alviani. L’incarico di fotodocumentare l’evento fu affidato ad Adriana Bonetti, all’epoca allieva e collaboratrice sia di Munari che di Alviani. Ne nacque un composito fotoreportage diviso in tre sezioni, indipendenti eppur interconnesse tra di loro: dimenticato per trenta anni, ristampato in digitale, è ora riproposto al grande pubblico. Nella prima sezione Adriana indaga le opere di Bruno Munari ed il loro rapporto con lo spazio. Nella seconda l’obiettivo ha per oggetto la villa stessa. Nessuno dei suoi proprietari o abitanti è mai ritratto, ma la loro presenza è tangibile in ogni stanza, dove opere di Lucio Fontana o arredi di design segnano lo spazio riportandoci con la memoria agli anni ’70 del ‘900. La terza sezione di fotografie è la più sorprendente e nacque quando Bruno Munari, guardandosi intorno scoprì materiali di varia provenienza, che stimolarono la sua creatività.

NETI NETI foto di Eleonora Chiti

Al secondo piano di Palazzo Fabroni, in occasione della mostra di Gerardo Paoletti “La carne, la morte e il diavolo”, si terrà “Neti, Neti, né questo, né quello”, la performance di Alessio Dufur e Lucia Mazzoncini (sound creator: Alessio Chiappelli) (ore 19, 19,30 e 20, senza soluzione di continuità / foto a lato): un’improvvisazione totale in cui gli eventi sonori modificano progressivamente la percezione dello spazio, delle opere in mostra, delle persone che attraversano quella dimensione con il pubblico che potrà muoversi liberamente nella sala. “Un clown sta in una sala del museo come una persona” – spiegano gli autori – “è immerso in un ambiente sonoro. Non si sa chi sia né da dove venga. Il suono che avvolge l’ambiente nasce da una serie di esperienze raccolte all’interno di spazi (cimiteri, teatri, cinema, stazioni, giardini pubblici, etc.): luoghi da cui si trae una sorta di disorientamento, la possibilità di sospendere, neutralizzare o invertire l’insieme dei rapporti che essi stessi designano, riflettono o rispecchiano”
Alle ore 17, nel salone del primo piano, in programma anche MIMESIS, conferenza-dialogo tra il critico Valerio Dehò e l’artista Gerardo Paoletti.

Prossimo appuntamento del PAF5, martedì 16 ottobre ore 18 con l’incontro “Storia del gesto: un racconto per Lindsay Kemp, in memoriam” in cui Luca Scarlini saggista e drammaturgo, disegna un ritratto del grande uomo di teatro con immagini dalle sue interpretazioni al cinema, da Ken Russell a Derek Jarman, a Todd Haines (Palazzo Fabroni, salone piano primo).

Tutte le iniziative sono a ingresso libero
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Info: Centro Studi Ricerche Espressive – Via Mazzini, 2  /Pistoia / 
crsepistoia@gmail.com website:  www.csre-pistoia.it /  Tel. 339 7623255

 

*** TENUTA DELLO SCOMPIGLIO – VORNO (Capannori – Lucca)

Sabato 13 ottobre 2018 la Tenuta Dello Scompiglio di Vorno (Capannori, Lucca) apre le porte al pubblico in occasione della “XIV Giornata Del Contemporaneo”, manifestazione annuale realizzata da Amaci e dedicata all’arte contemporanea, con ingressi gratuiti in tutta Italia.
Dalle ore 11.00 alle ore 19.00 sarà possibile visitare le installazioni: Il lanternista, del collettivo artistico Gli Impresari; Krajany, dell’artista trentino Christian Fogarolli; Columbarium, dell’artista messicano Alejandro Gómez de Tuddo.
Le installazioni sono inserite nella programmazione tematica Della morte e del morire, proposta dall’Associazione Culturale Dello Scompiglio, diretta dalla regista e artista Cecilia Bertoni, negli spazi della omonima Tenuta, con un fitto cartellone di mostre, performance, concerti, workshop, residenze, incontri e attività per bambini, incentrati sull’individualità in relazione alla morte e alle sue tre dimensioni: socio-politica, ideologica e celebrativa. 
Durante la giornata saranno inoltre visibili gratuitamente le opere permanenti: Camera #3, installazione di Cecilia Bertoni e Claire Guerrier con Carl G. Beukman; In sosta di f.marquespenteado; There is not a priori answer to this dilemma (The Dolphin Hotel) di Francesca Banchelli; W18S di Antonio Rovaldi e Ettore Favini; Un Esilio di Valentina Vetturi; L’Attesa di Cecilia Bertoni con Carl G. Beukman; la mostra collettiva Il Cimitero della Memoria; Arie per lo Scompiglio di Alfredo Pirri; Colours Passing Through Perceptions of Shadow and Light di Maurizio Nannucci.

Installazioni in corso:
– Il lanternista, installazione del collettivo artistico Gli Impresari (Edoardo Aruta, Marco Di Giuseppe e Rosario Sorbello), riguarda un dispositivo che viene comunemente considerato l’antenato del cinema, dal momento che è uno dei primi strumenti che ha permesso la proiezione di immagini in movimento: la lanterna magica. L’invito a realizzare una serie di vetrini, rivolto a una cospicua selezione di artisti, il cui soggetto è il tema iconografico del Trionfo della Morte (affresco staccato e conservato nella Galleria regionale di Palazzo Abatellis a Palermo), costituisce il pretesto per riflettere criticamente intorno a questo tema, attraverso un dialogo con un’estetica e con una visione culturale del passato.  Fino al 23 dicembre 2018; 
Krajany, un progetto dell’artista trentino Christian Fogarolli, che prende in oggetto l’ospedale psichiatrico di Bohnice a Praga e l’annessa zona cimiteriale poco distante da essa in cui venivano sepolte le persone decedute all’interno della struttura: malati di mente, ma anche soldati della prima guerra mondiale e persone che si sono suicidate nella vicina struttura. La ricerca archivistica di Christian Fogarolli lo ha portato a scoprire come nel 1916 arrivarono in questo istituto manicomiale 48 italiani trentini che furono trasferiti dal complesso di Pergine Valsugana (Trento) a causa degli scontri della Prima Guerra Mondiale. Fino al 23 dicembre 2018; 
– Columbarium, installazione dell’artista messicano Alejandro Gómez de Tuddo, composta da una serie di ritratti funerari e suoni registrati in diversi cimiteri del mondo. Il ritratto funerario facilita l’ingresso dell’osservatore nel processo psichico relativo al lutto e alla perdita, come il registro di un momento e un modello che non sono più. L’entropia fa anche parte dell’installazione, attraverso i volti che sono stati cancellati, incrinati o semplicemente scomparsi. Ogni volto, ogni vita, ogni essere amato era e non è più, queste immagini di sguardi silenziosi stampati su un substrato fragile e deperibile, sono allo stesso tempo una rivelazione sull’impossibilità di rappresentarli e di rappresentare la morte stessa. Fino al 23 dicembre 2018.

Il 13 ottobre 2018 (Giornata Del Contemporaneo): ingresso gratuito

 

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