CORONAVIRUS. Il sindaco di Cecina vieta con un’ordinanza di entrare negli esercizi commerciali (dal 30 marzo) senza indossare la mascherina di tipo chirurgico

Focus, Livorno
Il sindaco di Cecina, Samuele Lippi, ha firmato un’ordinanza che prevede a partire da lunedì 30 marzo 2020 il divieto di recarsi all’interno degli esercizi commerciali senza indossare una mascherina di tipo chirurgico.
Da settimane la Protezione civile di Cecina è impegnata nella gestione diretta della produzione, raccolta fondi e distribuzione delle mascherine di tipo chirurgico ad operatori sanitari, forze dell’ordine, attività commerciali, alimentari, artigianali, imprese di tutto il territorio, da Pisa, Livorno, Volterra e Piombino fino alla massima copertura possibile, gestita con le opportune priorità, inclusi i privati cittadini a cui da circa una settimana sono consegnate (due per famiglia) in relazione ai quantitativi di volta in volta disponibili.
Nonostante questo si rileva che molti cittadini, probabilmente in quanto ad oggi ancora sprovvisti di questi presidi, si recano presso gli esercizi commerciali senza indossare le mascherine di tipo chirurgico, che insieme a tutte le altre misure messe in campo, in particolare al mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro, appaiono comunque necessarie ad assicurare una valida protezione rispetto al propagarsi del virus.
Allo scopo di snellire e velocizzare la distribuzione delle mascherine è stato raggiunto un accordo con tutte le farmacie del territorio che hanno dato la propria disponibilità a fare da punti di riferimento per la consegna in forma gratuita, una a testa, a coloro che devono recarsi negli esercizi commerciali,  delle mascherine fornite a tale scopo dalla Unità di crisi della Protezione civile di Cecina.
Chi fosse quindi ancora sprovvisto di mascherine può recarsi presso una delle nove farmacie del territorio dove potrà ritirarne gratuitamente una a testa, avendo cura di evitare ogni forma di assembramento e adottando un comportamento responsabile, tale da assicurare che complessivamente non venga superato il quantitativo di due per famiglia. Nei primi giorni  la Protezione Civile assicurerà inoltre la fornitura anche presso gli esercizi commerciali. L’Unità di Crisi continuerà a raccogliere le richieste che arrivano da imprese, esercizi commerciali e enti pubblici, oltre a cittadini con particolari esigenze e motivazioni. 
Le mascherine della Protezione Civile del Comune di Cecina NON  sono usa e getta. Possono essere lavate a 60° gradi ed igienizzate.
Si ricorda infine che è possibile sostenere l’attività della Protezione Civile del Comune di Cecina aderendo alla campagna “Aiutateci ad Aiutarvi”, con offerte libere secondo le indicazioni disponibili sul sito dell’ente.

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