Boccioni cent’anni dopo al Mart di Rovereto

Fuori Toscana

Cent’anni fa moriva Umberto Boccioni (1882-1916), uno dei padri del Futurismo, del dinamismo, del movimento e dello spazio. Nella ricorrenza, il Comune di Milano e il Mart di Rovereto celebrano l’artista con due mostre (nella foto grande: particolare di Costruzione Spiralica, 1913, Museo del ‘900 – Milano), anche alla luce di documenti inediti. Così dopo la mostra al Palazzo Reale di Milano, ecco “Umberto Boccioni. Genio e memoria” che ritorna in una nuova versione nelle sale del Mart. La rassegna, che resterà aperta fino al 5 febbraio 2017, s’inaugura sabato 5 novembre 2016.

Sono circa 150 le opere in mostra (l’esposizione è curata da Francesca Rossi con la collaborazione di Agostino Contò) fra dipinti, disegni, fotografie, incisioni, riviste… un fil rouge che racconta la dimensione nuova e internazionale dell’arte di Boccioni anche alla luce della lettura di documenti inediti.

boccioni2Il progetto espositivo – che unisce il corpus di disegni conservati al castello Sfornisco di Milano e le documentazioni dell’archivio del Novecento del Mart – offre così un percorso selettivo sulle fonti visive che hanno contribuito alla formazione e all’evoluzione dello stile dell’artista futurista. L’esposizione, (nella foto a lato, utilizzata per la locandina della mostra, l’opera Nudo di spalle – controluce, 1909, Collezione Mart L.F.) frutto di un lavoro di ricerca svolto dai Musei Civici di Milano e promossa dalla Soprintendenza del Castello Sforzesco in collaborazione con il Museo del Novecento, il Mart di Rovereto e la casa editrice Electa, è sostenuta da prestiti e collaborazioni di importanti istituzioni museali e collezioni private italiane e straniere. “Umberto Boccioni. Genio e memoria” dialoga così con l’attività espositiva del museo, con le opere presenti nelle collezioni museali e con i progetti della Casa d’Arte Futurista Depero, seconda sede del Mart. La mostra si lega, inoltre, all’attività di ricerca dell’Archivio del ‘900 del Mart, presso cui ha sede il CISF, Centro Internazionale Studi sul Futurismo. Tutte le info su www.mart.trento.it

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