Un padre separato in piena ristrutturazione emotiva e una integerrima assistente sociale per “La parte migliore di me”

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“La parte migliore di me”  scritto da Francesca Detti e Andrea Gambuzza (Edizioni Erasmo – novità editoriale settembre 2017, nella foto particolare della copertina), con la prefazione dello psicologo Nicola Artico, contiene il testo dello spettacolo omonimo messo in scena al Teatro della Brigata di Livorno  a conclusione di un settembre di spettacoli che hanno incontrato un buon riscontro da parte del pubblico.  Da qualche anno si è fatta sempre più pressante una nuova domanda: quella dei ‘padri separati’. Uomini che, dopo un’esperienza di separazione, sono spesso costretti ad abbandonare il tetto coniugale, trovandosi a dover affrontare repentini cambi di equilibri di natura affettiva, sociale ed economica. Lo spettacolo, frutto di un minuzioso lavoro d’inchiesta, vuole osservare da vicino quello che è diventato uno dei disagi simbolo della nostra generazione. E lo fa attraverso un confronto commovente e rocambolesco tra un’integerrima assistente sociale, alle prese con il suo primo incarico al rientro da un periodo di pausa forzata, e uno sperduto padre separato, in piena fase di ‘ristrutturazione emotiva’. Un incontrarsi e un riconoscersi, per scoprire che tra la prassi e le eccezioni c’è un filo che ci lega tutti: quello del bisogno del sentirsi accolti e dell’imparare a lasciarsi accogliere.

Francesca Detti – Co-fondatrice del Digital Studio i Licaoni, lavora come sceneggiatrice di cortometraggi, lungometraggi e webserie, con incursioni nel teatro e nel fumetto. Ha ricevuto il premio Rai Fiction per la sceneggiatura di Elba – L’eredità di Napoleone.

Andrea Gambuzza – Attore, autore e trainer teatrale, si forma alla École Internationale de Théâtre Jacques Lecoq di Parigi. Nel 2008 riceve la Segnalazione della Giuria per il Premio Hystrio alla Vocazione e per Riccardo alla Terza – Disappunti di un dittatore vince il Premio Nino De Reliquis 2009. È socio fondatore della Compagnia Orto degli Ananassi.

 

 

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