Strings City, gran finale il 15 dicembre alle 21 nel Saloncino della Pergola con The Mozart Quintetto Project III. Il programma completo della giornata (anche fuori Firenze)

Da non perdere, Firenze

Si chiude domenica 15 dicembre 2019, con una giornata di musica senza sosta, la quarta edizione di Strings City, la maratona musicale dedicata agli strumenti a corde, festival diffuso che porta la musica in palazzi storici, musei, biblioteche, teatri, luoghi iconici della città e location dal sapore più contemporaneo. Dal cuore di Palazzo Vecchio, la musica a corde invaderà i comuni della città metropolitana, in un viaggio nella bellezza, guidato da violini, viole, pianoforti, arpe, chitarre e voci straordinarie.

Alle ore 11 sul palco del Teatro Goldoni, i musicisti dei quattro enti protagonisti di Strings City (Scuola di Musica di Fiesole, Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana) si sono esibiti nel concerto unitario simbolo della rassegna, per interpretare le celebri Stagioni di Vivaldi.  Gli artisti di esperienza prenderanno per mano i giovani talenti, in un concerto che unirà presente e futuro, solisti affermati e nuove promesse della musica.

Sarà invece un vero e proprio incontro tra Oriente e Occidente quello delle ore 17 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio: l’ensemble della Fujairah Fine Arts Academy, l’unico Conservatorio pubblico del mondo arabo, suonerà insieme all’Orchestra del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze nello spettacolo “Le mille e una nota: passaggi musicali tra Oriente e Occidente”, inseguendo le musiche di Mascagni e Becheri, fino ai canti tradizionali di Ali Obaid Al Hefaiti, virtuoso dell’oud. Nel programma, anche una prima esecuzione assoluta di Roberto Becheri, intitolata alla città.

I protagonisti delle istituzioni musicali coinvolte si ritroveranno anche sui palcoscenici d’eccezione nei quattro comuni della Città Metropolitana. Alle ore 11.30 nella Villa San Lorenzo di Sesto Fiorentino (via degli Scardassieri, 47), si è esibito il Trio da Camera della Scuola di Musica di Sesto Fiorentino formato da Francesco Boetti al violino, Tommaso Del Bigo al violoncello e Aki Tarasconi al pianoforte. In programma, Haydn, Bach e Rachmaninov. Alle 16.30 si terrà, invece, alla Biblioteca Ernesto Ragionieri (piazza della Biblioteca, 4) “Forza 4! Finale di Stagione”, in cui il repertorio classico per quartetto d’archi sarà interpretato dagli esecutori giovani e giovanissimi della Scuola di Musica di Fiesole, con un finale in cui saranno interpretati brani ispirati alle novelle e poesie di Gianni Rodari.

A San Casciano in Val di Pesa, “Tutti al cinema!” vedrà l’ensemble d’archi dell’Orchestra della Toscana impegnato alle 16 nella Chiesa della Misericordia (via Morrocchesi, 72), che eseguirà capolavori da Amarcord di Nino Rota a C’era una volta in America di Ennio Morricone, mentre il Maggio Musicale Fiorentino sarà alle 16.30 nel Teatro Comunale di Calenzano (via Mascagni, 18) con il Quintetto composto da Maria Rosaria Rossini, mezzosoprano, i violini Rossella Pieri e Laura Bologna, Donatella Ballo alla viola, Beatrice Guarducci al violoncello, che interpreteranno musiche di Šostakovič, Gastaldon, Sakamoto, Rossini, Bologna, Tosti, Barber, Dvořák. 

Il peculiare quartetto di contrabbassi del Conservatorio Cherubini, formato da Camilla Badessi, Paolo Campanelli, Gabriele Zeloni e Sun Zheng, sarà invece in concerto alle ore 17 a Borgo San Lorenzo a Villa Pecori Giraldi (piazzale Lavacchini, 45). Relegato perlopiù ad un ruolo di riempimento orchestrale, il contrabbasso – il gigante degli archi – è l’ultimo della sua famiglia a trovare una valorizzazione nel ruolo cameristico. Dalle sonorità tardoromantiche di Lauber si passerà alle sonorità novecentesche che spaziano in modo originale dal folklore, al descrittivismo naturalistico, alla pura invenzione.

Gran finale del festival, alle ore 21 al Saloncino del Teatro della Pergola, in cui le arie di Mozart risuoneranno grazie al quintetto d’archi “The Mozart Quintetto Project III” formato da Lorenza Borrani al violino, Maia Cabeza al violino, Simone Jandl alla viola, Max Mander alla viola, Luise Buchberger al violoncello.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero su prenotazione. Le prenotazioni sono valide fino a 5 minuti prima dell’orario di inizio; oltre questo termine i posti non occupati saranno assegnati alle persone che si saranno presentate alla location).

Per il programma completo, visitare il sito internet www.stringscity.it   

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