05 Paolo Bortolameolli – Photo, Josefina Perez (300 dpi)

Musica e ancora musica… Al Goldoni di Livorno guida all’ascolto (il 16 dicembre) in vista del Concerto di Natale dell’ORT (il 20). E il 17 con il pianista Francesco Libetta e il danzatore Giulio Galimberti la Goldonetta inaugura Classica con Gusto

Livorno, Musica

Settimana intensa – quella dal 16 al 22 dicembre 2019 – al Teatro Goldoni di Livorno per quanto riguarda la musica. Due gli appuntamenti: la guida all’ascolto al Concerto di Natale dell’orto e l’inaugurazione del cartellone di Classica con gusto.

ASPETTANDO IL CONCERTO DI NATALE

Bastano poche note iniziali per riconoscere lo spettacolare Concerto per pianoforte e orchestra n.1 di Čajkovskij, uno dei concerti pianistici più eseguiti al mondo. Pagina a cui soltanto i grandi virtuosi si possono avvicinare e che sarà possibile conoscere in maniera ancora più approfondita lunedì 16 dicembre 2019, alle ore 17 presso la sala Mascagni del Goldoni nel corso della Guida all’ascolto del primo appuntamento della stagione Concerti. Sarà questa, infatti, l’opera di apertura del “Concerto di Natale”, in programma venerdì 20 dicembre, ore 21 con l’Orchestra della Toscana diretta dall’italo-cileno Paolo Bortolameolli (sopra il titolo, ph. Josephina Perez) ed il siberiano Dmitry Masleev impegnato nella meravigliosa quanto ardua interpretazione solista.

Il prof. Daniele Salvini, attraverso una selezione di incisioni celebri, facili nozioni musicali e notizie biografiche rispetto agli autori ed il loro tempo, illustrerà i vari movimenti di cui si compone questa partitura ricchissima di energia, di sonorità travolgenti e colori smaglianti, e della romantica Sinfonia n. 7 in re minore, op. 70 del compositore ceco Antonín Dvořák che caratterizzerà la seconda parte del concerto.

La partecipazione all’incontro è ad ingresso libero. 

  • Biglietti per il concerto ancora disponibili al botteghino del Goldoni, aperto il martedì e giovedì dalle 10 alle 13 ed il mercoledì, venerdì e sabato dalle 16.30 alle 19.30 e su www.ticketone.it. Prezzi: Intero € 15, Giovani under 25 € 5; Formula Famiglia: 2 adulti + figli, ogni figlio € 1,00

INAUGURAZIONE DI CLASSICA CON GUSTO

Sarà una speciale inaugurazione quella che martedì 17 dicembre 2019, alle ore 21 animerà il palcoscenico della Goldonetta per il primo appuntamento della nuova stagione di “Classica con gusto”, la rassegna di musica da camera giunta all’11^ edizione grazie alla partecipazione ed al gradimento del pubblico. Sarà lo stesso M° Carlo Palese, che cura il progetto artistico in collaborazione con Menicagli pianoforti, a presentare come di consueto in apertura, una serata che si preannuncia ricca di sorprese ed emozioni all’insegna dell’intersezione tra i vari linguaggi artistici: musica in primo luogo con un programma di grande appeal ed un coinvolgente interesse verso la produzione contemporanea, ma anche Danza e Pittura. Tutto questo in compagnia di un pianista virtuoso di fama come Francesco Libetta ed un favoloso danzatore (anch’egli pianista) quale Giulio Galimberti, con le coreografie di Stefania Ballone. 

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Francesco Libetta e Giulio Galimberti

Una formazione artistica che ha iniziato l’attività con un concerto alle Terme di Diocleziano, a Roma (poi a Milano, Bari, Miami, Barcellona e in Giappone), dove ogni componente del gruppo lavora sui confini tra le discipline ed ognuno si affaccia, in qualcosa, oltre il limite della propria tradizione professionale principale: “Ci sono molti modi in cui le arti dell’uomo si possono dare la mano, narrando o ricreando situazioni articolate”, spiegano. Ecco che, accanto a pagine immortali di Fryderyk Chopin (Valzer op. 42, Tarantelle op. 43, 5 Mazurke op. 7), Maurice Ravel (due brani da “Ma mère l’Oye”), Igor Stravinsky (Trois mouvements de Petrouska) ed Erik Satie (“Trois pièces en forme de poire”), ci sarà spazio per due nuove opere: Coreofonia, un brano musicale che Orazio Sciortino ha composto proprio per le particolari caratteristiche del gruppo, in cui si prevede che il danzatore alterni la coreografia all’esecuzione di una parte pianistica, solistica e a quattro mani. Ugualmente ritagliato sulle caratteristiche specifiche del gruppo è Sortilège, brano scritto e dedicato al duo da Fabio Massimo Capogrosso. Interessante anche la proposta di La cura, la famosa canzone d’amore di Franco Battiato nell’originale elaborazione concertistica di Libetta.

Francesco Libetta, applaudito dal pubblico internazionale ed apprezzato dalla critica quale «un aristocratico poeta della tastiera, profondo musicista e il più dotato strumentista della sua generazione», ha realizzato integrali di Beethoven (Sonate), Händel. Chopin, Godowsky (i 53 Studi sugli Studi di Chopin) ed ha scritto per il cinema e per il teatro, ricevendo riconoscimenti internazionali quali il Diapason d’Or per le sue registrazioni. È spesso invitato nella giuria di concorsi internazionali (Busoni, Rio de Janeiro, Livorno Piano Competition e altri); numerosi i suoi saggi: recentemente è stato pubblicato da Zecchini il libro “Musicista in pochi decenni”. Al suo fianco Giulio Galimberti, che ha danzato sui palcoscenici del Teatro alla Scala a Milano, Regio di Torino, Arena di Verona, con compagnie internazionali; è stato nell’organico dell’Israel Ballet e del Balletto del Sud, e attualmente lavora a Berlino.

  • Biglietti ancora disponibili al botteghino del Goldoni, aperto il martedì e giovedì dalle 10 alle 13 ed il mercoledì, venerdì e sabato dalle 16.30 alle 19.30 e su www.ticketone.it. Prezzi: posto unico € 10; abbonamento per la stagione (7 concerti) € 35. Il drink che concluderà la serata è offerto dagli organizzatori.

 

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