Sei ganzo se… Comune di Livorno e AAMPS per un migliore decoro urbano. Comunicazione, controlli, ma anche multe (che possono essere salate)

Livorno
Mozziconi di sigarette, brick per bevande, bottiglie in plastica e vetro, lattine in alluminio. A cui aggiungere, in questa fase di emergenza sanitaria da Covid-19, anche le mascherine protettive monouso.  Sono gli oggetti di piccole dimensioni che, troppo spesso, sono buttati con noncuranza in strada, così come nei giardini e parchi pubblici, creando condizioni di scarsa igiene e abbrutimento del contesto urbano. 
Comune di Livorno e AAMPS vogliono contrastare con decisione questo fenomeno, il cosiddetto “littering” ampiamente diffuso in tutti i contesti urbani d’Italia ed Europa di medie-grandi dimensioni, concentrandosi su due versanti: chiedendo la massima collaborazione ai cittadini nel mantenimento delle migliori condizioni di pulizia della città;  aumentando i controlli e le eventuali sanzioni da parte della Polizia municipale. 
Il principale richiamo è nel prestare la massima attenzione all’utilizzo dei cestini getta-carte. Si registrano, infatti, conferimenti non corretti di sacchetti con rifiuti che “intasano” i contenitori e che, invece, dovrebbero essere esposti davanti al proprio domicilio nei giorni/orari indicati nei calendari di raccolta dedicati durante la raccolta “porta a porta”. 
L’abbandono dei rifiuti ha poi registrato un’impennata nel periodo di emergenza sanitaria che ha costretto AAMPS ad interventi ripetuti di pulizia straordinaria in varie zone della città, con particolare riferimento ai Centri di Raccolta “Picchianti” e “Livorno Sud”.  L’importo di circa 300mila € annui previsti per la realizzazione di tali interventi non è ritenuto più sostenibile. L’intento dell’Amministrazione comunale è di utilizzare invece queste risorse per azioni di valorizzazione del tessuto urbano. Pertanto il supporto della Polizia municipale, con l’incremento del numero di controlli e le eventuali sanzioni (fino a 3.000 €) sarà ancora più incisivo proprio per stigmatizzare i comportamenti scorretti nella gestione dei rifiuti. 
Comune di Livorno e AAMPS puntano anche a ricreare le migliori condizioni di conferimento dei rifiuti attraverso il servizio di raccolta “porta a porta”.  Seppur da non considerare allarmanti, le percentuali di raccolta differenziata hanno subito una leggera flessione nel periodo di emergenza sanitaria mentre la volontà è di raggiungere in breve tempo il 70% di RD in linea con le normative europee.  In virtù di ciò è in corso la riprogettazione dei servizi di raccolta delle varie frazioni di rifiuti anche con l’obiettivo di migliorarne la qualità e ridurre i costi di esercizio. 
La campagna di comunicazione “Sei ganzo se…” si pone quindi l’obiettivo di sensibilizzare nuovamente la cittadinanza a collaborare per il rispetto dell’ambiente e per il mantenimento/miglioramento del decoro urbano. Gli operatori del Comune e di AAMPS saranno a disposizione dei cittadini anche attraverso l’info point itinerante che farà tappa negli stabilimenti balneari e nelle principali piazze della città durante il periodo estivo.
“L’obiettivo di questa campagna” afferma il sindaco Salvetti “è il coinvolgimento dei giovani. Attraverso la loro sensibilità, possiamo ottenere grandi cose. Tanti piccoli passi creano un cammino e una buona comunicazione è in grado di orientare il comportamento dei cittadini”.
“Lunedì inizierà la campagna di pulizia da Villa Fabbricotti” aggiunge l’assessora all’ambiente Giovanna Cepparello “L’Amministrazione comunale ed Aamps si rimboccano le maniche e puliscono la città, ma i cittadini devono dare una mano. E’ necessario che siano chiari due punti: i cestini gettacarta, soprattutto in estate, non devono diventare cassonetti e la raccolta porta a porta deve essere fatta con i mastelli. Chi non ha il mastello può richiederlo ad Aamps. A questo proposito tra qualche giorno in piazza del Luogo Pio sarà montato un gazebo presso il quale saranno consegnati i mastelli ai cittadini che ne sono sprovvisti” prosegue l’assessora “Ricordo che continua a essere in vigore l’ordinanza plastic free dello scorso anno. Plastica bandita sulle spiagge, all’interno degli stabilimenti balneari, nei parchi e nelle manifestazioni sportive.
Infine un invito ai cittadini. I mozziconi di sigarette si gettano nei cestini e le mascherine protettive, essendo rifiuti impattanti, si portano a casa e si differenziano.”
“La Polizia Municipale” dichiara la comandante Annalisa Maritan, “punta sulla prevenzione. Faremo servizi di sorveglianza e se necessario, sanzioneremo. Le multe, per chi abbandona i rifiuti in modo illegittimo, ma anche per chi non differenzia in modo corretto, sono piuttosto salate, si va dai 25 ai 500 euro.” 
“La comunicazione con i cittadini – afferma l’amministratore Unico di AAMPS – è un elemento imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi sfidanti che il Comune e l’Azienda si sono dati. Pertanto faremo il massimo sforzo in questa direzione, così da soddisfare l’utenza, cogliere segnalazioni e suggerimenti sulle nostre attività e aumentare progressivamente il grado di soddisfazione sui servizi erogato alla cittadinanza”.

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