PITTI. Si riparte il 28 giugno (fino al 30)con il salone dedicato ai filati: sarà alla Stazione Leopolda dove dal 17 al 19 settembre andrà in scena Fragranze. Uomo e Bimbo saranno invece nello stesso periodo (dal 30 giugno al 2 luglio) in Fortezza da Basso

A seguito della decisione governativa di autorizzare lo svolgimento delle fiere internazionali in formato fisico a partire dalla metà di giugno, Pitti Immagine comunica le date e le sedi di svolgimento dei prossimi saloni estivi in formato fisico:

Pitti Immagine Filati, 28-30 giugno 2021, Stazione Leopolda, Firenze

Pitti Immagine Uomo, 30 giugno/2 luglio 2021, Fortezza da Basso, Firenze.

Pitti Immagine Bimbo, 30 giugno/2 luglio 2021, Fortezza da Basso, Firenze 

Fragranze, 17-19 settembre 2021, Stazione Leopolda, Firenze

“Siamo consapevoli delle responsabilità che, tornando per primi al formato fisico delle fiere, abbiamo nei confronti dell’intero settore moda e delle istituzioni (Governo, Agenzia Ice, Comune di Firenze, Regione Toscana, associazioni imprenditoriali) che hanno mostrato grande fiducia e considerazione verso il nostro lavoro – dice Claudio Marenzi, presidente di Pitti Immagine – ed è per questo che l’intera struttura dell’azienda sta lavorando senza sosta per organizzare i saloni con la massima partecipazione possibile di espositori, compratori e giornalisti. In termini qualitativi e di vivacità saremo all’altezza dello standard Pitti e delle aspettative delle aziende e, pensando a Pitti Uomo, sarà una 100esima edizione nel segno della concretezza e dell’orgoglio”.

“Le nuove date dei saloni – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato – sono il frutto anche di un approfondito confronto con le organizzazioni internazionali dei grandi appuntamenti di moda e in particolare con il sistema italiano, inclusi i saloni dei prodotti tessili, in modo da evitare sovrapposizioni e costruire un calendario con una logica di mercato. Confermiamo Pitti Uomo da quattro a tre giorni per far sì che gli espositori ottimizzino tempi e spese, offrendo loro soluzioni allestitive di qualità a costi ragionevoli. Valorizzeremo anche la Fortezza da Basso per il programma degli eventi, dove saranno protagonisti gli stessi espositori, oltre a una selezione di progetti speciali dedicati alla ricerca moda, alle nuove generazioni e al tema della sostenibilità”. 

“Quanto a Filati conclude Napoleone confermiamo la sede di Stazione Leopolda, molto adatta a un allestimento innovativo sul piano funzionale ed estetico e sostenibile, la combinazione giusta per un periodo extra ordinario sotto tutti i punti di vista”. 

“I princìpi che guidano l’intera organizzazione prosegue Agostino Poletto, direttore generale sono sicurezza, razionalizzazione e integrazione. Tutti gli operatori chiedono anzitutto garanzie sulla sicurezza e su questo punto possiamo assicurare che siamo già preparati. Ci stiamo coordinando con i soggetti pubblici (Comune, Regione, Ministeri) e privati (vettori, aeroporti, stazioni, alberghi, esercizi commerciali etc.) coinvolti nell’attività fieristica complessiva per monitorare e gestire ciascuna fase del processo, dal viaggio all’arrivo in città, dall’accesso nelle sedi espositive al percorso nei padiglioni e alla fruizione dei servizi. La razionalizzazione riguarda per esempio la scelta di tenere negli stessi giorni in Fortezza Uomo e Bimbo, che pensiamo possa trarre vantaggio dalla contemporaneità. Lo spostamento in avanti, tra fine giugno e inizio luglio, delle date dei saloni moda, indispensabile per dare il tempo alle aziende di ricalibrare i piani e guadagnare ulteriori due settimane per la stabilizzazione sanitaria, ha reso poi necessaria una revisione della collocazione di Taste: nei prossimi giorni annunceremo le nuove date”.

“Ma soprattutto voglio mettere in evidenza – conclude Poletto – che l’intero ciclo estivo sarà caratterizzato da una forte integrazione tra il formato fisico e quello digitale, cercando di sfruttare tutte le possibilità di ampiezza e profondità del servizio che essi offrono insieme. Il lavoro commerciale (Pitti Connect) ed editoriale svolto nell’ultimo anno sulla nostra piattaforma online ha dato ottimi risultati e vogliamo proseguire su questa strada: il digitale aprirà in anticipo rispetto al fisico e resterà aperto per tutta l’estate”. 

Nella foto sopra il titolo: immagine di archivio relativa ad un’edizione passata di Pitti Uomo.

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