Lucido, ironico, commovente: Cesare Bocci e Tiziana Foschi portano in scena “Pesce d’Aprile” ispirato al libro scritto dall’attore con la moglie Daniela colpita da ictus post partum. L’8 gennaio al Teatro Goldoni di Livorno

Livorno, Teatro e Danza

“Uno spettacolo vero, lucido, ironico e commovente in cui i due protagonisti si mettono a nudo svelando le loro fragilità, raccontando come all’improvviso possano crollare le certezze e come si possa risalire dal baratro con caparbietà, incoscienza, tanto amore e voglia di vivere”. Questo in sintesi il messaggio dello spettacolo “Pesce d’Aprile” in programma al Teatro Goldoni per la serata (ore 21) di mercoledì 8 gennaio 2020. (Sotto la locandina dello spettacolo; sopra il titolo Bocci ospite in tv – Raiuno – durante La Vita in Diretta).pesce aprile

  • La pièce teatrale, che vede sulla scena Cesare Bocci e Tiziana Foschi (Art Show) è tratta dall’omonimo romanzo autobiografico scritto dallo stesso Cesare Bozzi e dalla moglie Daniela Spada sul drammatico evento accaduto proprio alla moglie colpita da un ictus post partum. Lo spettacolo racconta infatti del coma conseguito all’ictus, della grave disabilità motoria e linguistica che ne è seguita e della fatica per riprendere a vivere una vita normale.

Lo spettacolo è stato presentato a palazzo comunale dagli assessori Andrea Raspanti (associazionismo) e Simone Lenzi (cultura) insieme alle associazioni promotrici dell’evento: ANFFAS (rappresentato da Elisabetta Salvadori), associazione AFASICI Toscana (rappresentata da Davide Crovetti) e Capire un’H (rappresentata da Valerio Virgili) con il patrocinio del Comune di Livorno. E’ dalla collaborazione di queste associazioni impegnate sul territorio in ambito sociale che scaturisce l’idea di proporre alla città la piece teatrale. Livorno rappresenta la seconda tappa toscana dopo Volterra.

È stato posto l’accento sull’importanza dell’iniziativa: non solo evento culturale e spettacolare ma momento di  informazione e sensibilizzazione sul tema della disabilità.

“E’ una storia vera di speranza” ha commentato l’assessore al sociale Andrea Raspanti ribadendo il concetto che non dobbiamo pensare alla disabilità come un qualcosa di negativo che segna la fine della vita. “ Il pesce d’aprile” può capitare a chiunque ed inaspettatamente, l’importante è avere – come insegna lo spettacolo – la caparbietà, tanto amore e la voglia di vivere per risalire dal baratro. L’assessore Simone Lenzi ha sottolineato l’importanza del ruolo delle associazioni che operano nel campo della disabilità. “Un ruolo fondamentale e indispensabile – ha detto – in quanto conoscono a fondo le problematiche del settore. Le istituzioni possono solo supportarle cercando di realizzare quei servizi necessari che accompagnano la persona colpita da disabilità”.

 “Pesce d’aprile” in programma per le ore 21 di mercoledì 8 gennaio sarà preceduto  da un incontro di approfondimento dedicato all’afasia e alla disabilità in genere che vedrà la partecipazione di professionisti, persone afasiche e rappresentanti delle associazioni di settore. L’incontro si svolgerà alle ore 16.30 nella sala Mascagni del teatro Goldoni. Aprirà la serata il cantautore siciliano Nicolò Elios Galizia con una canzone dedicata proprio all’afasia.

L’associazione Paraplegici Livorno contribuirà all’organizzazione dell’evento con un servizio di trasporto gratuito realizzato con i propri mezzi accessibili. Presente anche l’associazione Comunico.

Biglietti : Teatro Goldoni. Martedì e giovedi ore 10/13; mercoledì,venerdi e sabato ore 16.30/19.30. Nei punti vendita Ticketone e online :www.tichetone.it e www.goldoniteatro.it – tel. 0586/204290.

 

 

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