Il respiro cosmico all’Italian Brass Week per i giovani musicisti. Appuntamento lunedì 20 luglio quando le anime degli ottoni attraversando i continenti. Il programma

Dischi & Live

Lunedì 20 luglio 2020 l’Italian Brass Week attraverserà quattro continenti del pianeta; filo rosso del grande viaggio sarà quel respiro cosmico che unirà all’unisono le anime degli ottoni del mondo.

Soul, mind & body saranno armonizzati, come ogni mattina, dalla triade dei formatori Monxolì, Rania e Benucci. Si allenteranno le tensioni psichiche e fisiche e si predisporranno anima, mente e corpo alle più grandiose esibizioni, sia per gli allievi delle masterclass sia per i docenti, tutti impegnati sulla piattaforma Zoom.

Hirokuni Kurogane, giovane trombonista solista internazionale giapponese, apre le danze della sezione, seguito dall’olandese Ben van Dijk della Rotterdam Philharmonic e dal francese Fabrice Millischer del Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi. Sarà poi la volta della Norvegia con Øystein Baadsvik che cercherà di tirar fuori il meglio da ciascun allievo nel minor tempo possibile. Baadsvik passerà il testimone al trombonista dei Canadian Brass, della Greek e della Malaysian Orchestra, Achilles Liarmakopoulos.

Per la pausa pranzo saremo in compagnia dei consigli della cuoca di Rai 1 Luisanna Messeri. Le sue ricette saranno abbinate ai vini, suggeriti dal team di sommelier di Leonardo Romanelli, costituito da Fabrizio Fiaschi e Lirio Mangalaviti.

Il pomeriggio, alle 14, largo ai giovani musicisti del globo terrestre. La mission del Festival è quella di garantire una formazione diffusa e capillare con accesso libero e gratuito in tutto il mondo. L’Italian Brass Week for Youth si lega, per questa straordinaria edizione emergenza Covid19, a El Sistema venezuelano creato dal Maestro Abreu che fu membro onorario del Festival, fin dalla sua nascita. L’educazione musicale organizza e sviluppa la comunità. Questo è ciò che avviene in Gambia, in Venezuela, in Guatemala e in ogni angolo del pianeta.

I concerti pomeridiani vedranno salire sul palcoscenico virtuale del Festival: il continente africano con la sua Nifo Band, il Sud America, con il Venezuelan Horns Ensemble e con gli ambasciatori del Quintetto Bronce del Guatemala.

Dalle 15 riprenderà la didattica con Vincenzo Paratore, trombonista del Bellini di Catania, David Pyatt cornista della London Symphony Orchestra con la sua lezione sulla musica da film. Poi sarà la volta degli USA con Erik Ralske, corno del Metropolitan di New York, e Jeff Nelsen, corno dei Canadian Brass. Dal nuovo mondo torniamo al vecchio con Eduardo Nogueroles, docente valenciano e presidente dell’Associazione di Tuba e Euphonium così come membro dell’International Tuba and Euphonium Association.

Per cena ci gustiamo una piatto artistico, con la spiegazione del dipinto ‘Lo sposalizio della Vergine’ dell’urbinate Raffaello, condotti per mano da Antonella Lombardi, insieme alle speciali creazioni dei cocktail di Paola Mencarelli e il suo staff.

Dalla storia al futuro con la rubrica di musica elettronica che vede protagonista della serata Elastica Showcase indub.

Dalle 20.15 alle 22.30 Music to People con il tubista solista portoghese Sérgio Carolino, il supremo trombettista statunitense Allen Vizzutti alle prese con la sua performance che miscelerà classica e jazz in modo autentico, e, infine, l’esibizione del Seraph Brass Ensemble, giovane formazione americana, che eseguirà musiche di E. Grieg, C. Debussy, J. Bach, J. Tower, F. Liszt, interpretando rapsodie e sogni in musica che accompagneranno la nostra notte di mezza estate.

Info, iscrizioni alle Masterclass e contatti: segreteria@italianbrass.com, www.italianbrass.com  Pagina facebook: Italian Brass Week, Youtube Italian Brass Week

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