FloReMus: concerto (3 settembre) al Museo di San Marco con l’European Lute Quartet. L’estro del repertorio del liuto, lo strumento più popolare del Rinascimento. Gli altri concerti della settimana

Firenze, Musica

Nell’ambito di «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», festival internazionale organizzato dall’ Associazione L’Homme Armé, martedì 3 settembre 2019 alle 21.15, nella Biblioteca di Michelozzo all’interno del Museo di San Marco (piazza San Marco 3, Firenze; biglietto intero euro 18, ridotto euro 12; info e prenotazioni 3396757446 informazioni@hommearme.itwww.hommearme.it) si esibisce l’European Lute Quartet, formato da Sigrun Richter, Jean Marie Poirier, Thierry Meunier, Gian Luca Lastraioli, in «Il giardino del liuto». Musiche per quattro liuti di Nicolas Vallet, Robert Ballard, Giovanni Pacoloni e di vari anonimi del XVI secolo.

Lo splendore e l’estro del repertorio per il liuto, lo strumento più popolare del Rinascimento, affidato a quattro virtuosi europei dalla lunga e prestigiosa carriera. L’European Lute Quartet (ELQ) si è formato in seno alla European Lute Orchestra (ELO), di cui i membri del quartetto sono prime parti. In questa veste hanno tenuto concerti in Italia, Francia, Germania, Inghilterra e Olanda. Il loro repertorio include opere dei maggiori autori rinascimentali che hanno dedicato pagine specifiche a questo tipo di formazione.

EUROPEAN LUTE QUARTETcollage

I componenti sono Gian Luca Lastraioli (liuto tenore in sol e liuto basso in re), che nel corso degli anni ha partecipato a innumerevoli concerti e festival di musica antica in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Olanda, Cecoslovacchia, Portogallo, Spagna, Polonia, Israele, Inghilterra, Stati Uniti, Danimarca, Norvegia, Belgio, Brasile, Nuova Zelanda, collaborando con numerosi ensembles specializzati nel repertorio medievale, rinascimentale e barocco; ha all’attivo oltre cinquanta registrazioni discografiche di musica antica pubblicate da alcune delle più importanti case europee; Thierry Meunier (liuto soprano in re e liuto alto in la), allievo di Javier Hinojosa alla École Normale de Musique de Paris e alla Schola Cantorum de Paris, che ha tenuto concerti in tutto il mondo come duettista e come membro di ensembles di musica antica; Jean-Marie Poirier (liuto tenore in sol e il liuto basso in re), che tiene concerti come solista, come membro di consort e come continuista con importanti ensembles (nel film di Corneau Tous le Matins du Monde è l’istruttore delle figlie di Sainte-Colombe); Sigrun Richter (liuto soprano in re e liuto alto in la ), già allieva della Musikhochschule di Colonia e ora docente al Dr. Hochs Konservatorium, Accademia di Musica di Francoforte sul Meno, concertista e continuista; numerose le sue produzioni radiofoniche e discografiche dedicate ai cosiddetti accords nouveaux (CD pubblicati dalla Ambitus dedicati alle opere di Pierre Gaultier, Robert Ballard, François Dufaut ed Esaias Reusner).

Programma del concerto

John Dowland (1563 – 1626): Lady Hundson’s Almain  // Fortune my Foe // Sir John Smith’s Almaine // The Most Sacred Queen Elizabeth her Galliard

Robert Johnson (1583 ca. – ante 1633): Almand //       Satyrn Tantz // Courante // Ballet

Vincenzo Galilei e Anonimi italiani del XVI secolo (post 1520 – 1591): In Exitu Israel de Aegypto // Spagnoletto // Bianco Fiore // Torneo

Robert Ballard (1575 ca. – post 1649): Ballet de Prince (Premier chant, Second chant, Troisiesme chant, Quatriesme chant) // Courante // Volte // Branles de Village

Nicolas Vallet (1583 ca. – post 1642): Ballet // Un jour de la Semaine // Est-ce Mars // Courante de Mars // Gaillarde // Battaille

Il concerto presenta una selezione di brani, tutti arrangiati per quattro liuti, tratti dalla letteratura musicale pan-europea del periodo che va dagli ultimissimi anni del Cinquecento a, circa, la quarta decade del secolo successivo. Alcuni vennero, sin dalla loro genesi, dagli autori “originali antichi” composti e intavolati (ossia arrangiati) per quattro liuti: è questo il caso, ad esempio, dei balletti di Nicolas Vallet, maestro di liuto franco-olandese che era solito propri quartetti alle feste di matrimonio che si tenevano ad Amsterdam nel primo decennio del XVII secolo. Altri pezzi non furono invece direttamente concepiti come brani per quattro liuti ma sono stati da noi componenti dello European Lute Quartet trascritti, adattati e intavolati per quartetto di liuti secondo una prassi molto diffusa al tempo, ossia quella che vedeva decadere la linea di demarcazione esistente fra autore da una parte ed esecutore (o esecutori, come nel nostro caso) dall’altra: faceva infatti parte delle doti di un buon musicista strumentale il sapersi appropriare di un brano composto da altri e saperlo riadattare, quando desiderato, ad un medium di esecuzione diverso da quello per cui il brano era stato originariamente concepito.

 

Gli altri appuntamenti della settimana fino all’8 settembre 2019

Mercoledì 4 settembre, ore 21.15, Basilica di San Miniato al Monte (via delle Porte Sante 4); ingresso libero con offerta libera (destinata all’Associazione La Stanza Accanto, per l’acquisto di libri scolastici per ragazzi economicamente disagiati): L’Homme Armé diretto da Fabio Lombardo; voce recitante Pietro Bartolini: Una Passione per il popolo. La Passione secondo Matteo di Corteccia, il musico del Granduca Cosimo I. Musiche di Francesco Corteccia. A cavallo tra gli anni Venti e Trenta del XVI secolo, il giovane musicista mediceo compone due passioni. In questo concerto viene presentata la passione secondo Matteo, a tutt’oggi ancora inedita (la trascrizione è stata effettuata da Fabio Lombardo direttamente dal manoscritto conservato all’Opera del Duomo), un esempio del particolare stile fiorentino che si andava sviluppando in quegli anni parallelamente all’invenzione del madrigale. Corteccia diventerà il musico prediletto del Granduca Cosimo.

Venerdì 6 settembre, ore 18.30, Institut français de Florence, Piazza Ognissanti 2, Firenze; ingresso libero: Musiche alla corte di Francesco I, re di Francia, con Denis Raisin Dadre, fondatore dell’Ensemble Doulce Mémoire. Seconda delle conversazioni di alta divulgazione, dedicate a temi interdisciplinari connessi alla musica del Rinascimento e in particolare ai soggetti dei concerti serali

Venerdì 6 settembre, ore 21.15, Auditorium di Sant’Apollonia (via San Gallo, 25). Biglietto intero euro 18, ridotto euro 12: Ensemble Doulce Mémoire diretto da Denis Raisin Dadre (Francia): Musiche per il regno di Francesco I di Valois. Musiche per la Chambre du Roi. Un concerto che ricrea il fascino della vita di tutti i giorni alla corte di Francia nel XVI secolo attraverso il repertorio musicale della Camera del Re. Appassionato di feste, balli e spettacoli, Francesco I sarà circondato dai migliori cantanti e strumentisti di Francia per rendere la vita di corte piacevole e rinvigorita, ma anche per partecipare alla sua politica di prestigio. Niente di meglio di uno dei migliori e più longevi gruppi specializzati (Denis Raisin Dadre fondò l’Ensemble Doulce Mémoire nel 1989) per ridare vita a questo singolare repertorio.

Sabato 7 settembre, ore 18.30, Biblioteca delle Oblate, via dell’Oriuolo 24, Firenze; ingresso libero: Leonardo da Vinci e il ritratto di Josquin Desprez, con Walter Testolin. Terza delle conversazioni di alta divulgazione dedicate a temi interdisciplinari connessi alla musica del Rinascimento e in particolare ai soggetti dei concerti serali

Domenica 8 settembre, ore 18.30, Palazzo Medici Riccardi, Firenze; ingresso libero: Concerto del III Corso Internazionale di Musica Rinascimentale, con allievi dei corsi e docenti de L’Homme Armé; in collaborazione col Comitato Cosimo e Caterina

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