L’odore del mare dell’Elba, delle limonaie e del vento d’estate

L’odore del mare è inconfondibile. Difficile da descrivere perché mescola sale, vento, e sentori che il vento stesso trasporta da lontano. Acqua dell’Elba, proprio perché è nata su un’isola, è riuscita a trasferire l’odore del mare e le sue sfumature in una palette di profumi per la persona e anche per gli ambienti (foto sopra il titolo). L’ultimo nato è proprio dedicato alla casa: un mix di note di agrumi, sentori di sale, alghe marine, mirto, muschio acquatico, legni di cedro, legni di corbezzolo e di lentisco. Ovvero la salsedine che incontra la macchia mediterranea e le dune che lambiscono le spiagge.IMG_4975

Ma la brezza marina profuma anche il litorale continentale della Toscana. Prendiamo la Costa degli Etruschi quando le refole accarezzano la sabbia e le scogliere. Un sentore che mescola salsedine e mille altri odori  che il maestrale raccoglie durante il suo viaggio. Un viaggio che Bolgherello (foto a destra) ha raccolto nella profumazione Brezza di Mare, azzurra come le profondità del Tirreno.

 

 

 

 

 

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