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A Calenzano le lettere dalle case chiuse, a Bientina le opere di Shakespeare in 90 minuti, a Pontedera appuntamento con “Macbettu”, a Marcialla va in scena il teatro popolare, a San Gimignano c’è “Il supermaschio”

Firenze, Pisa, Siena, Teatro e Danza

***LETTERE DALLE CASE CHIUSE AL MANZONI DI CALENZANO

“Ma che uomini siete che per avere i favori di una donna dovete pagarla?”Questa la frase provocatoria con cui la senatrice Angelina Merlin sfidò i colleghi maschi del parlamento e del governo che non volevano saperne della sua proposta di legge per chiudere le case di tolleranza. 

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Nel febbraio del 1958 la Camera approvò la legge Merlin. Ai nostalgici che oggi vorrebbero riaprire le “case chiuse”, è bene ricordare che quei luoghi erano veri e propri lager, come documentano le lettere che le signorine delle case scrissero alla senatrice perché, durante l’iter legislativo, non demordesse dai suoi intenti. Da quelle lettere nasce lo spettacolo “La metafisica della bellezza – Lettere dalle case chiuse” che Elena Arvigo (foto sopra) presenta sabato 6 aprile 2019 (ore 21,15) al Teatro Manzoni di Calenzano (Firenze),  nell’ambito della stagione del Teatro delle Donne.

Produzione Teatro delle Donne. Biglietti da 5 a 13 euro, riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, ATC, iscritti ai corsi di formazione, studenti universitari e residenti nel comune di Calenzano.

Prevendite online su www.ticketone.it e nei punti vendita dei circuiti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Info e prenotazioni tel. 055 8877213 – teatro.donne@libero.itwww.teatrodelledonne.com.

***LE OPERE DI SHAKESPEARE IN 90 MINUTI

Una sfida teatrale ai limiti dell’incredibile: come condensare l’opera omnia di Shakespeare (ben 37 opere) in 90 minuti? Come raccontare Amleto in 43 secondi? Lo si può scoprire nello spettacolo comico “Le opere complete di William Shakespeare”, in programma sabato 6 aprile 2019 alle 21,30 al Teatro delle Sfide di Bientina (Pisa), in Via XX settembre 30. Di Adam Long, Daniel Singer e Jesse Winfield.

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Interpretato e diretto da Fabrizio Checcacci, Roberto Andrioli, Lorenzo Degl’innocenti. All’interno della quinta stagione del “Teatro Liquido” di Guascone. Prosuzione La Macchina del Suono. 

Informazioni 328 0625881 e 3203667354, info@guasconeteatro.it, www.guasconeteatro.it. Biglietti: 10 euro intero, 8 euro ridotto. 

La “Shakespeare Bignami Company”, la fantomatica compagnia di guitti incaricata di mettere in scena questa follia, composta, da Fabrizio Checcacci, Roberto Andrioli e Lorenzo Degl’Innocenti (in rigoroso ordine di età), che dopo tanti anni di amicizia si sono ritrovati e hanno deciso di unire le loro esperienze nel campo della prosa, della musica e della Commedia dell’Arte. E, tanto per cominciare con una cosina da poco, di darsi al Bardo. 

***”MACBETTU” AL TEATRO ERA DI PONTEDERA

Tutto esaurito al Teatro Era di Pontedera per lo spettacolo di sabato 6 aprile ore 21: “Macbettu” (foto sopra il titolo), vincitore del premio UBU 2017 come miglior spettacolo dell’anno, ispirato da un lato dal Macbeth di William Shakespeare, dall’altro dall’ispirazione del regista Alessandro Serra di fronte ai carnevali della Barbagia. Un lavoro, recitato in sardo, con una forza arcaica e con l’interpretazione solo maschile di Fulvio Accogli, Andrea Bartolomeo, Leonardo Capuano, Andrea Carroni, Giovanni Carroni, Maurizio Giordo, Stefano Mereu, Felice Montervino. Ogni oggetto – i costumi, le pietre, il sughero, i campanacci – è elemento coerente e contribuisce alla costruzione di uno spazio visionario ed evocativo, in cui gli attori si muovono, seguendo precise traiettorie coreografiche. Macbettu di Alessandro Serra s’incunea in un crocevia: da un lato le intuizioni geniali del Macbeth di Shakespeare, dall’altra l’ispirazione del regista di fronte al Carnevale barbaricino. Della vicenda scespiriana si recupera l’universalità e la pienezza di sentimenti, millimetricamente in bilico sul punto di deflagrare. Di fronte ai carnevali sardi una visione: uomini a viso aperto si radunano con uomini in maschere tetre e i loro passi cadenzano all’unisono il suono dei sonagli che portano addosso.

Sabato 6 aprile al Teatro Era, dopo lo spettacolo, si terrà un incontro con la compagnia, aperto al pubblico, coordinato da Arianna Frattali. L’incontro è inserito nel progetto di fomazione Scritture sulla Scena che prevede un ciclo di approfondimenti critici sulle differenti funzioni e forme che drammaturgia e regia assumono sulla scena contemporanea, con il coordinamento scientifico di Anna Barsotti, ed Eva Marinai, docenti di discipline dello spettacolo dell’Università di Pisa. Costo biglietti 20 intero, 17 ridotto.

ACQUISTO BIGLIETTI / Biglietteria Teatro Era

via Indipendenza, Pontedera 0587 213988. Da martedì a sabato, dalle ore 16 alle ore 19.30. Domenica e lunedì riposo.

Box Office / via delle Vecchie Carceri 1 – 055.210804

***”L’EREDITÀ DI ZIO EGISTO” AL REGINA MARGHERITA DI MARCIALLA

Risate assicurate con il teatro popolare toscano, al Teatro Comunale Regina Margherita di Marcialla (Barberino val D’Elsa – Firenze – Via Amelindo Mori, 20). Sabato 6 aprile 2019 alle 21,30 e domenica 7 alle 17,00, la compagnia toscana ‘I pochi e nemmen tanto boni’ presenta ‘L’eredità di zio Egisto’. Commedia brillante in tre atti di Antonella Zucchini.

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Nella Firenze del primo Novecento vivono Argia Bellini vedova Cavaciocchi e i due figli Cesare e Marianna insieme al vecchio cognato Egisto. La bella casa signorile è teatro dei continui battibecchi trai i due cognati: l’una spendacciona e amante della bella vita, l’altro avaro e sempre malaticcio. Un giorno dalla Banca arriva un avviso per la vedova: il conto piano piano si è asciugato e non c’è più una lira. Dopo i primi momenti di disperazione, che vedono quasi sfumare le nozze di Marianna con il ricco Armandino, l’intraprendente vedova non si arrende ed escogita un piano insieme ai figli: prendere il vecchio zio con moine e gentilezze fino a farlo arrivare a intestare loro il testamento. Ma lo zio se ne accorge e d’accordo con la serva di casa rende loro la pariglia.

Informazioni: Il Teatro comunale Regina Margherita è in Via Amelindo Mori 20 • 50021 Marcialla – Barberino Val D’Elsa (Firenze) – Telefono e Fax 055 8074348 –  www.teatromargherita.org – info@teatromargherita.org

Prevendita biglietti: Caffè Italia/Tavarnelle Val di Pesa – telefono 055 8077024, Merceria Gabbrielli/Marcialla – telefono 055 8074217, Bar Sport Barberino Val d’Elsa – Telefono 055 8075022. Giardino Sotto Vico/Vico d’Elsa telefono 331 4048373 – 055 7476313.

***”IL SUPERMASCHIO” DI ALFRED JARRY A SAN GIMIGNANO

Nell’adattamento teatrale di Sebastiano Vassalli, va in scena ‘Il Supermaschio’ di Alfred Jarry.

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In programma sabato 6 aprile 2019 alle 21,00 a San Gimignano (Siena), nella Torre e Casa Campatelli, in
Via San Giovanni 15. Con Annibale Pavone e Camilla Diana. All’interno della rassegna ‘Leggieri d’Inverno’ edizione 2019 di Giardino Chiuso. Regia di Tuccio Guicciardini, movimenti di Patrizia de Bari, elementi scenici e video di Andrea Montagnani, costumi Marilù Sasso.  In scena un attore e una danzatrice si immergono in un racconto di parola, movimento e immagini in un gioco di verità e finzione. I piani di realtà si intrecciano e si dipanano, si scontrano e si abbracciano. Le proiezioni video amplificheranno l’immaginario dello spettacolo. 

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