XIII Festival Internazionale Italian Brass Week. Seguendo il filo dell'”Artigianato segreto dell’opera d’arte musicale: dal corpo e dalla mente al cuore”, omaggio ad Antonio Canova del 200° della morte. Eventi e concerti a Roma, Firenze e Arezzo. Dal 23 al 31 luglio

Il Festival Internazionale ‘Italian Brass Week’ giunge alla sua ventitreesima edizione e si svolgerà a Roma, Firenze e Arezzo, dal 23 al 31 luglio 2022. 

Il Festival nasce in seno all’Associazione culturale e musicale Italian Brass Network, in collaborazione e con la partnership istituzionale del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, con il contributo dell’Estate Fiorentina 2022, della Fondazione Guido d’Arezzo, dell’ANBIMA (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome), con la collaborazione dell’Orchestra da Camera Fiorentina, del Festival internazionale delle Orchestre Giovanili, l’Associazione Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, della Chiesa dei Santi Michele e Gaetano, della Società Canottieri Firenze, dell’Associazione culturale ‘I Renaioli’, de Le Pavoniere, del Museo Casa Vasari, della Fondazione Ivan Bruschi, della Badia delle Sante Flora e Lucilla, della Cattedrale dei Santi Pietro e Donato di Arezzo, la Basilica di San Francesco, con il patrocinio del Comune di Firenze, del Comune di Arezzo, del Comune di Roma, della Città metropolitana di Firenze, della Provincia di Arezzo, della Regione Toscana, dei consolati e ambasciate internazionali di Canada, Francia, Norvegia, Stati Uniti d’America, Svezia, Ungheria, Venezuela, con il supporto di sponsors e sponsors tecnici.

È diretto dal M° Luca Benucci, primo corno dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, docente della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole onlus.

Il Festival è dedicato Dale Clevenger, recentemente scomparso. Dale, primo corno della Chicago Symphony dal 1966 al 2013, era il Presidente Onorario, internazionalmente definito come la  Leggenda del mondo del Corno francese, il Maestro di tutti, una delle glorie della Chicago, come lo ha definito il M° Riccardo Muti, per la sua straordinaria tecnica, la nobiltà e l’eleganza del fraseggio e del suono. Un musicista versatile, dalle esecuzioni orchestrali a quelle solistiche, dalla musica da camera al jazz, dalla didattica alla direzione d’orchestra. Pluripremiato con i suoi innumerevoli Grammy Awards per le incisioni delle musiche antifonali dei Gabrieli o dei concerti per corno e orchestra di Joseph e Michael Haydn, di Mozart, di Strauss, così come quelle dei quintetti del compositore salisburghese e di Beethoven. 

Insegnare era uno dei fondamenti della sua vita, amava trasmettere le sue competenze alle nuove generazioni, ed è anche in questa veste che abbiamo avuto l’onore di averlo con noi per ben 22 edizioni, ventidue lunghi anni di vita del festival.

Il titolo dell’edizione 2022 è The Secret Craft of the Musical Artwork: from Body and Mind to Heart – L’artigianato segreto dell’opera d’arte musicale: dal Corpo e dalla Mente al Cuore -, omaggio ad Antonio Canova, nel 200esimo anniversario dalla sua morte. 

The Secret Craft of the Musical Artwork: from Body and Mind to Heart pone le sue basi nell’incontro della bellezza tra artigianato e arte, dal primo deriva la seconda, dalle capacità fisiche e mentali dell’artista nasce l’opera d’arte musicale che altro non è che un pendolo che oscilla tra i veloci e guizzanti schizzi in cui si fissano le idee, il perfezionamento del progetto, per giungere al risultato finale, l’opera d’arte musicale, permeata dalla passione segreta. La ricerca di un accordo fra la natura e il desiderio fisico di controllare corpo e mente con l’essenza dei sensi, delle emozioni, della meraviglia.

Teatro del Maggio ;Musicale Fiorentino. Docenti e allievi

Il musicista è quindi un discepolo del Canova che, come sosteneva Leopoldo Cicognara, il suo primo biografo, cura personalmente la “pelle” dei suoi marmi. L’ultima mano è quella dell’artista, quel corpo e quella mente che portano i sassi alla morbidezza, a quelle dolcezze di contorni, a quelle finezze di espressione che si trova nell’intensità della bellezza. 

Canova sosteneva che alla finezza dell’arte non potrà mai giungere chi non è ‘addimesticato al maneggio dei ferri’ e così è anche in musica. 

Proprio in virtù di ciò il nostro Festival, con la parte didattica e di formazione delle masterclasses fa suo l’artigianato quale base per evolversi in Arte, per pensare artisticamente l’esperienza musicale, mettendo in campo e maturando quelle conoscenze e abilità proprie di Corpo e Mente che sfociano nella sfera estetica, quella del Cuore, dei sentimenti e delle emozioni. 

Come Canova con la pittura e la scultura il nostro Festival pone al centro quell’esperienza estetica vissuta col cuore, una delle mete irrinunciabili a cui tende l’educazione all’arte musicale, data dal processo di consapevolezza. Sposiamo le massime di Antonio Canova perchè creare esteticamente vuol dire agire con il senso della forma, unendo in modo perfetto Corpo, Mente e Cuore, creando quell’unico processo relazione tra soggetto e oggetto, tra il musicista e il suo strumento.

Il Festival, con le masterclasses e i concerti, coltiva l’umanità, educa alle emozioni perchè la musica, come le altre Arti sorelle, è un’arte globale, che coinvolge Corpo, Mente e Cuore. I nostri docenti si fanno portavoce del messaggio canoviano, e ancor prima francescano, secondo il quale “chi lavora con le sue mani e la sua testa è un Artigiano, chi lavora con le sue mani, la sua testa e il suo cuore è un Artista”.

Trio dei direttori Benucci, Clevenger e Baadsvik (ph. Federico Caponi)

Per la prima volta nella storia della nostra manifestazione, non ci limiteremo solo al capoluogo toscano, ma toccheremo molte città italiane, fulcri di internazionalità.

Il Festival partirà da Roma, il 23 luglio. L’evento inaugurale della Capitale è realizzato con la collaborazione dell’Ambasciata del Venezuela, con il contributo della Regione Lazio, del Comune di Roma. Guest star della serata sarà il solista internazionale Francisco ‘Pacho Flores’, in duo con il chitarrista Jésus ‘Pinguïno’ González, entrambi artisti Deutsche Grammophone, già apprezzati ospiti delle edizioni precedenti dell’Italian Brass Week.

Italian Brass Week / Jazz House Band

Concorso internazionalE ‘Wings to Talent’ 

Come le precedenti edizioni, anche la ventitreesima The Secret Craft of the Musical Artwork: from Body and Mind to Heart – L’artigianato secreto dell’opera d’arte musicale: dal Corpo e dalla Mente al Cuore – si sposterà a Firenze, dal 24 al 31 luglio, con il Concorso internazionale ‘Wings to Talent’, le Masterclasses e i Concerti. 

La Giuria del Concorso, formata dai più noti professionisti Brass internazionali, sceglierà, in questa occasione di confronto, i migliori giovani performers. I vincitori del Concorso saranno premiati con le Borse di Studio offerte da ANBIMA (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome), da sempre a fianco del nostro Festival nel sostegno delle giovani generazioni di musicisti.

Il nostro Festival, con le masterclasses e i concerti, coltiva l’umanità, educa alle emozioni perchè la Musica, come le altre Arti sorelle, è un’arte globale, che coinvolge Corpo, Mente e Cuore. I nostri docenti si fanno portavoce del messaggio canoviano.

le masterclasses

I docenti delle Masterclasses 2022 saranno:

Trombe

  • Francisco ‘Pacho’ Flores – solista internazionale, artista Deutsche Gramophone
  • Andrea Dell’Ira – prima tromba dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e docente dell’Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Rinaldo Franci’ di Siena
  • Andrea Tofanelli – solista internazionale, docente dell’Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Vecchi-Tonelli’ di Modena, membro dell’International Trumpet Guild e della World Brass Association, artista Yamaha
  • Jens Lindemann – solista internazionale, docente all’UCLA Herb Alpert School of Music di Los Angeles, direttore artistico del Summer Brass Festival del Banff Centre, artista Yamaha

Corni

  • Luca Benucci – primo corno dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, docente della Scuola di Musica di Fiesole, solista internazionale
  • Stefan de Leval Jezierski – cornista dei Berliner Philharmoniker, docente della Karajan Academy di Berlino
  • Emanuele Urso – primo corno dell’Orchestra del Teatro alla Scala
  • Giovanni Hoffer – solista e docente jazz internazionale

Tromboni

  • Zoltan Kiss – solista internazionale, docente del Royal Northern College of Music di Manchester, membro dei Mnozil Brass
  • Fabrice Millischer – solista internazionale, docente della Musikhochschule di Freiburg e del Conservatoire National Supérieur de Musique e dance de Paris, artista Antoine Curtoise Paris
  • Lito Fontana – solista internazionale, docente della Musikschule Hall del Tirolo, del Conservatorio ‘Claudio Monteverdi’ di Bolzano e del Conservatorio di Musica ‘Francesco Morlacchi’ di Perugia, presidente dell’Italian Brass Band Association, artista Schagerl

Tromboni bassi

  • Gabriele Malloggi – trombone basso dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e docente internazionale

Euphonium

  • Luciano De Luca – euphonium solista della Banda Musicale della Polizia di Stato
  • Bastien Baumet – solista internazionale, euphonium solista della Paris Brass Band, artista Besson

Tube

  • Øystein Baadsvik – solista e docente internazionale 
  • Mario Barsotti – tuba solista dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, docente della Scuola di Musica di Fiesole
  • Gianluca Grosso – tuba solista dell’Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma, artista Miraphone

I CONCERTI 

Roma | Firenze | Arezzo

I concerti proposti si legheranno all’ideale artistico del Canova, questo perchè la musica come le altre arti figurative è reale e ideale, legata alla materialità fisica del suono, rappresentazione dell’infinito nel finito, dono di invenzione e meraviglia, equilibrio armonico del bello in natura e del bello ideale, maestra del regno delle sensazioni e delle emozioni che ci apre a nuovi mondi, ci rigenera, ci fa vivere momenti intensi, ricchi di piacere, di benessere, di conoscenze estetico-sensoriali.

  • 23 luglio 2022

Roma, Musei Capitolini – ore 17.00

Eterna Bellezza in Musica

Evento inaugurale del XXIII Festival Internazionale ‘Italian Brass Week’

Francisco ‘Pacho’ Flores – tromba

Jésus ‘Pinguïno’ González – chitarra

Il duo venezuelano lascerà scorrere la sua Musica nella città eterna, unione perfetta di finito nell’infinto, in un perfetto equilibrio canoviano che lega il bello della Capitale al bello ideale della nostra arte musicale, entrambe fonti di emozioni e straordinarie sensazioni, momenti e attimi fuggevoli di intenso lirismo estetico-sensoriale.

* in collaborazione con l’Ambasciata del Venezuela, con il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Roma

  • 24 luglio 2022

Firenze, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino – ore 10.00 

Concorso Internazionale ‘Wings to Talent’

Firenze, Ponte Vecchio e Fiume Arno – ore 19.30

Eterna Bellezza in Musica

Francisco ‘Pacho’ Flores – tromba

Jésus ‘Pinguïno’ González – chitarra

Il duo venezuelano lascerà scorrere la sua Musica sulle acque del fiume Arno, a bordo delle barche storiche dei Renaioli fiorentini, nella città gigliata, emblema del Rinascimento. Evocative memorie saliranno dalle acque fluviali per raggiungere l’intera città, onde d’acqua ricche di suono respirano all’unisono con la città e si fondono nelle emozioni e negli apprezzamenti del pubblico presente, al calar del Sole.

Firenze, Società Canottieri Firenze – ore 22.00

Welcome Party

Jazz House Band

Massimiliano Calderai – pianoforte 

Marco Benedetti – contrabbasso 

Stefano Rapicavoli – batteria 

I solisti emergenti dell’Italian Brass Week

Gaetano Castiglia – tromba

Appuntamento fisso del Festival, il Welcome Party fiorentino è un prezioso momento di Amicizia in Musica. Chiacchierate infinite su stili, modelli, generi, elementi tecnici, emozioni, segreti svelati. Un’officina di creatività, idee e ideazioni, fantasia e improvvisazione, sapiente unione di artigianato ed arte musicale.

  • 25 luglio 2022

Firenze, Chiesa dei Santi Michele e Gaetano – ore 21.30

Ottoni apollinei 

I solisti dell’Italian Brass Week: 

Francisco ‘Pacho’ Flores, Andrea Dell’Ira – trombe

Luca Benucci, Stefan de Leval Jezierski – corni

Luciano De Luca – euphonium 

Øystein Baadsvik – tuba

Daniele Dori – organo 

Virtuosismi tecnici, nobili semplicità esecutive, quieta grandezza dei big internazionali degli Ottoni ripercorrono le vie della Musica sacra, disegnando quelle belle forme classiche e monumentali, emblemi del bello ideale incarnati in Apollo, il dio del Sole e della Musica.

  • 26 luglio 2022

Firenze, Palazzo Medici Riccardi – ore 21.00

Passioni musicali segrete 

I solisti dell’Italian Brass Week:

Jens Lindemann – tromba

Stefan de Leval Jezierski – corno 

Fabrice Millischer – trombone

Luciano De Luca – euphonium

Øystein Baadsvik – tuba

Orchestra da Camera Fiorentina

Direttore: Giuseppe Lanzetta

Luci e ombre pilastri delle passioni segrete dei Brass, unione perfetta di capacità fisiche e mentali dell’artista che fanno nascere l’opera d’arte musicale, un pendolo che oscilla tra i veloci e guizzanti schizzi in cui si fissano le idee, per giungere all’opera d’arte musicale, permeata dalla passione segreta. La ricerca di un accordo fra la natura e il desiderio fisico di controllare corpo e mente con l’essenza dei sensi, delle emozioni, della meraviglia. I solisti del Festival sono i discepoli del Canova, con la loro passione esprimono quelle finezze di espressione che aprono il cuore all’intensità della bellezza. 

* in collaborazione con l’Orchestra da Camera Fiorentina

  • 27 luglio 2022

Firenze, Palazzo Medici Riccardi – ore 21.00

Passioni musicali segrete 

I solisti dell’Italia Brass Week:

Francisco ‘Pacho’ Flores – tromba

Emanuele Urso – corno

Zoltan Kiss – trombone

Bastien Baumet – euphonium

Mario Barsotti, Gianluca Grosso – tube 

Orchestra da Camera Fiorentina

Direttore: Giuseppe Lanzetta

* in collaborazione con l’Orchestra da Camera Fiorentina

  • 28 luglio 2022

Firenze, Piazza della Signoria, Loggia dei Lanzi – ore 20.30

BrassAgorà fiorentina

Italian Brass Week Ensemble

Direttori: Lito Fontana, Øystein Baadsvik, Luca Benucci

I Brass affolleranno la piazza principale fiorentina. Qui, nell’Agorà della Signoria Medicea, sotto la Loggia dei Lanzi, tra il Perseo del Cellini e il Ratto delle Sabine del Giambologna, si vive, si respira, si osserva, si gode della Cultura, del Bello ideale e reale, dell’Arte, si ascoltano quelle abilità artigianali musicali, sublimate nel momento creativo dell’esecutore e si diffonde l’amore per la Musica. Il cuore della città pulsa al ritmo di questa Musica perchè è nell’Agorà che si vive intensamente l’Estate Fiorentina, in compagnia di solisti, direttori ed esecutori di fama internazionale.

* in collaborazione con il Festival delle Orchestre Giovanili

  • 29 luglio 2022

Firenze, Le Pavoniere – ore 21.30

Soul, Heart and Mind in Jazz

Jazz House Band

I solisti del Festival Italian Brass Week:

Jens Lindemann, Andrea Tofanelli – trombe

Giovanni Hoffer – corno

Zoltan Kiss – trombone

Le stelle del firmamento Brass iniziano la performance con l’“All Stars Brass Ensemble” col quale risuoneranno le più ancestrali e contemporanee armonie Jazz, il cibo dell’anima, del cuore e della mente. Un arcobaleno di colori sonori si fonderà ora con la razionalità artigianale ora con l’originalità creativa. Un flusso di emozioni riuscirà ad aprire i confini del cuore e della mente, le improvvisazioni e le sperimentazioni saranno il filo conduttore della voce delle emozioni più intime e più profonde dell’anima della notte fiorentina, in Jazz. 

* in collaborazione con Le Pavoniere

  • 30 luglio 2022

Firenze, Ponte Vecchio, Lungarno Maria Luisa de’ Medici, Fiume Arno – ore 19.30

MAIN EVENT – Tre prime mondiali assolute | Three World Premieres

Acqua di Luce… Acqua di Fuoco

  • Arnaldo De Felice, La mente nostra… alle sue vision quasi è divina
  • Angelo Inglese, Acqua di rota, Symphonic Impression for Brass Orchestra per il bicentenario della morte di Antonio Canova
  • Stefan Johnson, A Brass Fantasy on Water

Italian Brass Week Ensemble

Direttori: Luca Benucci, Lito Fontana, Øystein Baadsvik

I compositori Arnaldo De Felice, Angelo Inglese, Stefan Johnson sono gli autori dei tre brani che saranno eseguiti in prima mondiale assoluta da oltre 100 musicisti disposti su Ponte Vecchio, sulla riva del Fiume Arno, in prossimità del Circolo Canottieri Firenze e a bordo delle storiche barche dei Renaioli fiorentini.

Le tre composizioni, commissionate dal Festival, hanno quali fulcri l’acqua e quelle preziose visioni divine che elabora la nostra mente in fase di creazione dell’opera d’arte musicale. L’acqua intesa quale elemento primordiale, principio vitale, sorgente di vita, mezzo della rigenerazione. Pilastro di quella vita che pulsa, che scorre, che è cullata dal fiume Arno, quella canoviana ‘acqua di rota’, un’acqua di fuoco riscaldata dalla velocità della mola e dall’attrito degli scalpelli degli scultori, che colora e restituisce ora i timbri coloristici degli ottoni, ora quelle luci dei marmi fiorentini al calar del Sole. L’acqua che da Canova torna a Dante e alla suo poema divino, rimembrando l’esecuzione di ‘Nata da foglie e brina. Muschio. Vento del bosco‘ dal Canto I dell’Inferno, spingendoci da quella gelida brina infernale, acqua cristallizzata in ghiaccio, acqua di fuoco infernale che, percorrendo i tre regni, diventa luce paradisiaca, visione, fanfara di luce che spinge trionfalmente gli ottoni, a bordo delle barche storiche dei Renaioli fiorentini, sull’Arno, specchio del firmamento, metafora di quel viaggio per mare dantesco, quel ‘gran mar de l’essere‘, dove desta stupore ‘la novità del suono e ‘l grande lume‘, come affermato da Beatrice. 

Un fil rouge che, come un cerchio perfetto, ci condurrà alla scoperta delle segrete corrispodenze che legano Dante a Canova, a Pasolini.

* in collaborazione con la Società Canottieri Firenze e l’Associazione culturale ‘I Renaioli’

  • 31 luglio 2022

Arezzo, Centro storico della Città 

Arezzo Brass City

Giornata di chiusura del XXIII Festival Internazionale Italian Brass Week

Museo di Casa Vasari, ore 10.30 

Fondazione Ivan Bruschi, ore 11.30 

Ritratti d’artista in Musica

I solisti dell’Italian Brass Week:

Francisco ‘Pacho’ Flores, Jens Lindemann, Andrea Tofanelli, Andrea Dell’Ira – trombe

Luca Benucci, Giovanni Hoffer, Stefan de Leval Jezierski – corni

Zoltan Kiss, Lito Fontana, Gabriele Malloggi – tromboni

Luciano De Luca, Bastien Baumet – euphonium

Øystein Baadsvik – tuba

Pianoforte: Andrea Trovato

I solisti del Festival rievocheranno, in Musica, le più grandi personalità aretine, dal ciclo di Affreschi della Vera Croce di Piero della Francesca e il Crocifisso del Cimabue, dalle tracce della città etrusco-romana con quei perfetti equilibri cosmici delle sonorità degli ottoni in onore di Apollo, dio del Sole, della Musica e dell’Armonia, alla Chimera d’Arezzo, quel mostro generato da Tifone ed Echidna, sorella del Cerbero di dantesca memoria, cane infernale dalle tre teste, personificazione della Tempesta, scoperta nel 1553 nelle campagne di Arezzo e restaurata da Benvenuto Cellini, da Francesco Petrarca all’architetto mediceo Giorgio Vasari e le architetture musicali del tardo Rinascimento.

Un viaggio musicale, artistico, letterario, sacro e profano, in una delle città toscane più suggestive e affascinanti, «focolaio determinante della civiltà italiana», come affermato da Jacques Heurgon. 

Badia delle Sante Flora e Lucilla, ore 17.00

Basilica di San Francesco, ore 18.00

Resonare Fibris in Brass

Italian Brass Week Ensemble

Direttori: Øystein Baadsvik, Lito Fontana

L’Italian Brass Week Ensemble animerà il centro storico della città, rendendolo sonoro e vibrante, dai più segreti vicoli, alle più note piazze, alle più antiche Chiese, ai più suggestivi parchi. Dalla tradizione classica, ai brani originali per brass band, alle musiche pop e rock dei Queen, Santana, James Brown, solo per citarne alcuni, il pubblico potrà gustare tre diversi programmi musicali. 

La performance si concluderà nella Piazza Grande per un omaggio, in stile dixieland, al grande compositore aretino Guido d’Arezzo e al suo Inno a San Giovanni, nel 1.030esimo anniversario dalla nascita. Il remix in jazz del carolingio Inno, inserito nel trattato Micrologus, con il suo esacordo Ut-Re-Mi-Fa-Sol-La incipit della melodia composta dal monaco benedettino, risuonerà nella città natale di Guido, primo didatta musicale della storia.

Terrazza della Fondazione Ivan Bruschi, ore 18.30

Chimerici Brass in Jazz

Jazz House Band

Alò Jazz Trio 

Alberto Serpente – pianoforte

Mauro Maurizi – contrabbasso

Duccio Venturini – batteria 

I solisti dell’Italian Brass Week:

Jens Lindemann, Andrea Tofanelli – trombe

Giovanni Hoffer – corno

Zoltan Kiss – trombone

Øystein Baadsvik – tuba

Brass in Jazz, assaporeremo quelle sonorità nate dal cuore, dall’amore, dalla mente, dall’ingegno, dalla fantasia, dalla passione, dal corpo che emette vibrazioni sensoriali. Un percorso sinestesie, quell’insieme di percezioni sensoriali, saperi ed emozioni che trovano voce nelle improvvisazioni jazz. 

Terrazza del Palazzo della Provincia, ore 20.30 

Gruppo Musici della Giostra del Saracino

Sagrato della Cattedrale dei Santi Pietro e Donato

MAIN EVENT – Prima assoluta mondiale | World Premiere, ore 21.00

Visioni

Composizione di Arnaldo De Felice per voce recitante, campane di Arezzo ed ensemble di ottoni

Testi tratti dalla Divina Commedia di Dante e da La Divina Mimesis di Pier Paolo Pasolini: Francesca Andreini

Soprano: Sabina von Walther

L’esecuzione, in prima mondiale, della composizione del M° De Felice, commissionata dal Festival, unisce voce recitante, ensemble di ottoni e le campane di Arezzo. Quelle campane che costituiscono il fil rouge con la prima esecuzione mondiale fiorentina della giornata precedente, che legano Dante ad Arezzo, a Pier Paolo Pasolini e a Piero della Francesca. Il suono delle campane al tramonto evocato da Dante nel Canto VIII del Purgatorio sposa i Canti delle Campane pasoliniane e si materializza nella nuova creazione artistica, nata da quell’abile artigianato compositivo di stampo canoviano del M° De Felice. «Il suono delle campane è il suono della comunità che vive in un territorio antico, che vive della storia della sua città; fa vibrare i muri delle case, risuona lontano, segna lo scorrere del tempo. Il suono delle campane è simbolo di vita, del tempo fuggevole dell’esistenza umana, della stessa arsi e tesi del tempo che scorre inesorabilmente. Quel suono convive con i rumori della vita quotidiana, dei bambini che ridono o piangono, delle comunità che si ritrovano conversando, vivendo insieme. Le campane inneggiano alla pace, contro quela guerra negazione di vita. Comporre la musica delle campane è voler essere ispirati dalla e alla pace, dalla e alla gioia di vivere.», afferma il compositore che tesse un intreccio di suoni e testi vibranti, ora cantati ora cantillati, richiamando gli artisti che hanno lasciato traccia di sé in Arezzo.

Sagrato della Cattedrale dei Santi Pietro e Donato, ore 21.30

Resonare Fibris in Brass

Italian Brass Week Ensemble

Direttore: Luca Benucci

L’Italian Brass Week Ensemble animerà la città d’Arezzo, rendendola vibrante e sonora, con l’esecuzione dei più noti brani dalla tradizione classica, a quelli originali per brass band, alle musiche pop e rock che dai Queen arriveranno a Santana. 

Piazza Grande, ore 22.30

Brass Stars in Jazz

Sunrise Big Band

I solisti dell’Italian Brass Week:

Jens Lindemann, Andrea Tofanelli – trombe

Giovanni Hoffer – corno

Zoltan Kiss – trombone

Un percorso sinestesie, quell’insieme di percezioni sensoriali, saperi ed emozioni che trovano voce nelle improvvisazioni jazz, in quella libertà creativa dell’artista e del suo strumento, rappresentazione dell’infinito nel finito, dono di invenzione e meraviglia, equilibrio armonico del bello in natura e del bello ideale, maestra del regno delle sensazioni e delle emozioni che ci apre a nuovi mondi, ci rigenera, ci fa vivere momenti intensi, in un crescendo di emozioni, sotto il cielo di Arezzo.

* in collaborazione con la Fondazione ‘Guido d’Arezzo’, la Basilica di San Francesco, la Cattedrale dei Santi Pietro e Donato, il Museo Casa Vasari, la Fondazione Ivan Bruschi, l’Istituto Thevenin, Badia delle Sante Flora e Lucilla

I NOSTRI NUMERI

Il Festival coinvolge, ogni anno, un pubblico vasto e molto attivo, soprattutto sulle pagine Social:

  • la nostra pagina facebook Italian Brass Week è seguita da 12643 persone ed ha un gruppo con più di 5000 membri;
  • Instagram conta 3784 followers;
  • YouTube ha 1310 iscritti.

I video e le dirette degli eventi suscitano sempre molto interesse come dimostrano i numeri delle visualizzazioni che superano, ogni anno, diverse decine di migliaia. Numeri che, giorno dopo giorno, continuano a crescere, allargandosi ad una sempre più grande platea di fruitori, ascoltatori e appassionati.

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