Viareggio, dopo la pandemia riapre Villa Argentina. Dal 2 settembre sono ripresi i mercoledì letterari mentre le sale sono di nuovo disponibili per celebrare matrimoni e unioni civili

Versilia

Villa Argentina a Viareggio riapre al pubblico ufficialmente anche se con tutte le misure precauzionali dovute all’emergenza sanitaria e alla necessità di mantenere il distanziamento fisico tra i visitatori.

Lo annuncia il consigliere provinciale con delega alla valorizzazione di Villa Argentina Iacopo Menchetti che esprime la sua soddisfazione per questa decisione.

Sono contento – dichiara Menchetti – Villa Argentina non è solo un gioiello Liberty di Viareggio recuperato con non poche difficoltà dalla Provincia di Lucca che lo acquistò nel 2001, ma dev’essere un cuore pulsante, un luogo vivo e dinamico della cultura viareggina e versiliese in generale. A causa della pandemia, a marzo siamo stati costretti a chiudere la Villa come tutte le altre strutture museali di competenza della Provincia, e conseguentemente ad annullare iniziative ed eventi culturali. Da mercoledì 2 settembre sono ripresi gli appuntamenti letterari del mercoledì che proseguiranno con un programma in via di definizione, così come le splendide sale della Villa si riaprono anche per le celebrazioni di matrimoni ed unioni civili”.

Ma Menchetti aggiunge anche altro: “Questi mesi di chiusura della Villa, però, ci hanno aiutato ad avviare un nuovo progetto di valorizzazione dell’edificio come centro culturale per le arti in generale, soprattutto quella modernista. Un progetto in fieri aperto al contributi esterni, tant’è che ci siamo impegnati anche nella ricerca di partner istituzionali che possano supportare la Provincia in questo percorso di valorizzazione che, sono certo, contribuirà ad aumentare il livello dell’offerta culturale sul nostro territorio”.

Ecco, di seguito, nel dettaglio le regole di accesso a Villa Argentina e le norme di comportamento all’interno dell’edificio.

  • In primis per prenotare l’accesso per visite ed incontri culturali, oppure per matrimoni/unioni civili occorre chiamare il numero 0584/1647600, oppure inviare una mail all’account musei@provincia.lucca.it . Le visite sono consentite a partire da sabato 5 settembre e, al momento,soltanto nei giorni di mercoledì e sabato.
  • Prima dell’ingresso alla Villa sarà misurata la temperatura (sarà interdetto l’accesso alle persone che registrano temperature superiori ai 37.5°); sarà obbligatorio indossare la mascherina ed igienizzarsi le mani prima di entrare.
  • L’accesso per la visite è contingentato ed è limitato ad un massimo di 10 persone per volta. E’ richiesto all’utenza, quindi, di rispettare sia i turni che le file all’ingresso. Ai visitatori inoltre è richiesto di non sostare troppo a lungo nelle sale, di evitare assembramenti e di mantenere la distanza interpersonale di 1,8 m. per garantire il distanziamento fisico.

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