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La magia della Casa di Babbo Natale (con sosta a Montecatini), quella dei mercatini e dei presepi

Da non perdere, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia, Siena

È un viaggio in un mondo magico quello che da alcuni anni a questa parte, ogni autunno, parte da Montecatini Terme. È il viaggio fra i ghiacci del Grande Nord, alla ricerca della Casa di Babbo Natale (marchio di LCBN srl di Camilla Carnesecca,) che ha visto crescere esponenzialmente il numero dei visitatori, fino a circa 160mila. A questi numeri registrati a Montecatini, vanno poi aggiunti quelli per la “Casa” allestita a Castello di Lunghezza, nei pressi di Roma. La “Casa” toscana resterà aperta fino al 6 gennaio 2017 (foto M. Frosini), mentre quella romana fino al 26 dicembre 2016.

L’EVENTO

Nella  Casa di Babbo Natale si respira la magia della festa e – dice Camilla Carnesecchi – “si differenzia da tutti gli eventi simili: perché viene creata con gli occhi di una madre che vuol far emozionare e sognare i propri figli”.

LE DATE E GLI ORARI

La Casa di Babbo Natale a Montecatini Terme, apre le porte a tutti i bambini, ogni fine settimana,  fino a venerdì 6 gennaio 2017 (ponti del 7 e 8 dicembre inclusi). Da venerdì 23 dicembre La Casa di Babbo Natale, sarà aperta tutti i giorni. Dalle ore 10 alle 19 – esclusi alcuni giorni. Per verificare tutti gli orari e per prenotare i biglietti online, consultare il sito: www.lacasadibabbonatale.it.

EVENTI E ATTRAZIONI

Terme Tettuccio e Tamerici – Montecatini Terme

Punto Letterina: nell’ ufficio postale perfettamente ricreato si può scrivere scrivere la letterina e consegnarla agli Elfi postini che con speciali marchingegni la faranno arrivare direttamente a Babbo Natale.casababbo3

Giochi sotto l’albero: grande parco giochi con tantissime animazioni, burattini, giocolieri clown, truccabimbi. Un vero e proprio Paese dei Balocchi in veste natalizia. Gli spettacoli si terranno in giro per il parco. (Aperto il sabato e la domenica)

Il villaggio degli Elfi: invero e proprio villaggio nel parco delle terme Tamerici che ricrea la vita degli Elfi nelle loro casette, mulino.

Crea con la pasta di sale: modella crea, impasta, colora, divertiti dai forma alla tua fantasia con la pasta di sale…

Stecco creo (by Sammontana): laboratorio con gli stecchi di legno che, con fantasia, diventeranno originali addobbi natalizi, i bastoncini sono l’anima degli inconfondibili gelati Sammontana.casababbo1

Racconta fiabe: relax su comodi cuscini per sognare con il racconta fiabe: elfi, maghi, cavalieri, principi e principesse faranno da protagonisti nei suoi racconti.(Costo 4 euro a persona da pagare a parte).

La fabbrica dei giocattoli di legno: abili Elfi artigiani, maestri del legno, seguiranno passo dopo passo nella costruzione del tuo giocattolo di legno, da portare via per ricordo di una giornata fantastica.

Truccabimbi: cambio look magico per tutti i bambini.

LABORATORIO DI CIOCCOLATO

Il laboratorio prevede diverse parti: tutte saranno seguite da personale formato e pronto a gestire i bambini in modo adeguato, rispettando il tema e lo spirito della manifestazione. I bambini verranno chiamati per nome in base al gruppo di appartenenza e fatti accomodare nell’area didattica dove verrá raccontato loro come nasce il cioccolato (piantagioni del Sud America). Potranno vedere da vicino il frutto e i suoi semi, verranno spiegate le varie fasi che portano alla creazione del prodotto finito: il cioccolatino. I bambini verranno poi vestiti da veri maestri cioccolatieri con cappellino e grembiule e saranno fatti accomodare ai tavoli dove metteranno in pratica quanto appreso. Potranno dunque realizzare varie forme in tema natalizio e decorarle con diversi gusti (granella di nocciola, cocco, pistacchio ecc). Il materiale creato verrá interamente lasciato ai bambini. Verrá rilasciata una dispensa di quanto appreso ed un piccolo attestato di partecipazione

IN GIRO PER LA TOSCANA: fra mercatini di Natale e presepi

Natale sta per arrivare ed è tempo di mercatini a tema. Quelli della tradizione nordica che vengono trasferiti anche in terra di Toscana. Vediamo una sintesi di quello che offre il nostro territorio.

Firenze: fino al 18 dicembre in piazza Santa Croce c’è il mercatino tedesco con  le casette di legno dove poter acquistare piccoli regali (molti dei quali intagliati nel legno) e dove degustare specialità della cucina germanica ma non solo, visto che sono ospiti almeno una quindicina di altri Paesi.

Fino al 24 dicembre in via Ginori mercatino di ceramiche di Emergency mentre al Convitto della Calza, il 10 e 11 dicembre 2016 va in scena il Christmas Bazar di Ailo organizzato dall’American International League di Firenze per con raccogliere fondi destinati ai progetti delle onlus della città capoluogo.

Dall’8 dicembre 2016, sul sagrato della Cattedrale di Firenze sarà allestito, per il sesto anno consecutivo, un presepe con statue in terracotta a grandezza naturale, realizzate a mano da una fornace di Impruneta. presepefi

Quest’anno alle statue raffiguranti la Sacra Famiglia, il bue e l’asino, sarà aggiunta la figura di un angelo. Si tratta di vere e proprie sculture, pezzi unici, realizzati a mano, a tutto tondo, dall’artigiano Luigi Mariani della storica fornace di Impruneta di Angiolo Mariani e figli, la M.i.t.a.l., che le ha donate all’Opera di Santa Maria del Fiore. Il presepe sarà benedetto l’8 dicembre dal Cardinale Giuseppe Betori, intorno alle ore 10.15, prima della celebrazione della Santa Messa in Duomo per la festa dell’Immacolata Concezione. Il presepe rimarrà sul sagrato del Duomo fino all’Epifania, quando per la Cavalcata dei Magi le figure in terracotta saranno sostituite da persone e animali viventi.

A Barberino di Mugello l’8, 11 e 18 novembre 2016 c’è “Natale in corso” tra luminarie, artisti di strada, animazioni, presepi e anche la manifestazione sportiva “Corri con Babbo Natale” (sabato 17 dicembre alle 15).

Pisa: appuntamento dall’8 all’11 dicembre 2016 con la Fabbrica di Babbo Natale al Palazzo dei Congressi, fra shopping a tema e prodotti enogastronomici. I più piccoli potranno costruire i propri giocattoli. Previsto, inquesto stesso weekend, anche il treno di Babbo Natale che fa tappa alla Stazione Leopolda (nei pressi del Palazzo dei Congressi).

Livorno: prosegue l’appuntamento nel Parco di Villa Mimbelli con il Villaggio di Babbo Natale. Dalle letterine ai giocattoli, dal ghiaccio al mercatino artigianale: un modo per trascorrere una giornata in allegria.L’8 dicembre 2016 alle ore 17 nel teatrino della villa spettacolo per ragazzi di Habaneta Teatro.

Lucca: l’appuntamento è dal 16 al 18 dicembre con il Fashion in Flair for Christmas, nella sede del Real Collegio. In mostra le eccellenze made in Italy e made in Tuscany. Mentre a Villa Bottini, sempre dal 16 al 18, prodotti a km zero, riciclo e solidarietà con un dono (un giocattolo, un dolce) ai bambini seguiti dal Ceis.

Grosseto: anche in Maremma c’è un villaggio di Natale (dall’8 al 26 dicembre 2016, quindi nei primi giorni di gennaio2017) che mescola prodotti tipici del territorio, giochi di luce sulle mura, e presepi. Mentre all’Argentario, Porto Santo Stefano si prepara (dall’8 dicembre e poi in altre due date) per un mercatino che propone oggetti artigianali in legno a tema marinaro oppure vintage.

Siena: a Chianciano Terme appuntamento fino all’8 gennaio 2017 con il Paese di Babbo Natale (Terme di Chianciano, Parco Acquasanta), tutti i fine settimana. C’è il vecchio signore vestito di rosso, ci sono la sua slitta e il suo trenino, ma anche gli elfi e tante altre cose ancora da fare e da vedere. Compresa l’area dei laboratori creativi e quella del mercatino artigianale ed enogastronomici dove poter scegliere i regali da mettere sotto l’albero.

Piancastagnaio, invece, dall’8 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017 , si trasforma in un borgo incantato, tra elfi, mercatini dell’Avvento, villaggi di ghiaccio. La manifestazione si chiama “Favoliamo verso il Natale” e prevede anche una Casa di Babbo Natale nella Rocca Aldobrandesca e l’allestimento di fiabe in giro per il paese.

Arezzo: nel cuore della città c’è un villaggio tirolese con casine di legno, addobbi in vetro oppure intagliati nel legno, indumenti in lana cotta, e specialità come lo strudel. E ci saranno anche alcuni produttori umbri, arrivati ad Arezzo per il gemellaggio solidale conseguente il terremoto. Acquistando, ad esempio, il prosciutto di Norcia, si darà un aiuto concreto per la rinascita della cittadina che ha subito con il sisma danni gravissimi.

 

 

 

 

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