VERSO NATALE. Cecina s’illumina con tende e piogge di luci nonostante la crisi che stiamo vivendo. Hanno aderito oltre 250 attività commerciali

Il Comitato Luminaria Cecina, composto dall’Amministrazione Comunale di Cecina, le associazioni Confcommercio, Confesercenti, CNA e CCN Cecina Centro, insieme ai rappresentanti delle singole strade, offrono anche quest’anno l’illuminazione natalizia. L’accensione della luminaria è avvenuta giovedì 1 dicembre e terminerà domenica 8 gennaio 2023 con orario dalle ore 16:00 alle ore 23:00.

La Luminaria Natalizia 2022-23 sconta le difficoltà che le imprese, cittadini e Istituzioni, dopo i due anni di pandemia e la crisi energetica causata dalla guerra in Ucraina. “La difficile situazione economica e sociale, italiana ed internazionale, non deve spegnere le speranze per il futuro dei nostri bimbi. Accendere la luminaria natalizia significa tenere accesa la vitalità cecinese” – ha dichiarato il sindaco Samuele Lippi.

“La scelta di realizzare la luminaria in un anno come questo è per celebrare la normalità della vita e per affermare che proviamo ad essere più forti dei problemi che ci affliggono. – dichiara la presidente di Confcommercio Cecina Catia Giannoni – I commercianti che danno il loro contributo affinché la luminaria sia realizzata, stanno investendo nel territorio, non nella loro singola attività. Dispiace che ci sia ancora qualcuno che non ha maturato questa visione. A questo proposito è opportuno sottolineare che, ad oggi, nessuno dei 28 sportelli bancari presenti a Cecina ha dato il proprio contributo alla realizzazione della luminaria. Confidiamo comunque che la loro sensibilità li porti presto a partecipare a questa iniziativa che porta indubbiamente visibilità alla nostra cittadina”.

Come oramai da molti anni, oltre 250 tra negozi ed altre imprese, hanno aderito versando un contributo economico, “autotassandosi” per l’installazione degli addobbi natalizi per rendere più accogliente Cecina; molti commercianti si sono fatti carico, zona per zona, della raccolta delle adesioni al contributo. In base alle adesioni è stato determinato il budget per quantificare la tipologia ed il quantitativo degli addobbi da installare.

Le attività aderenti saranno ben riconoscibili tramite il cartello/vetrofania affisso all’ingresso delle attività stesse. Il Comitato e le attività, consci delle difficoltà comuni hanno cercato di organizzare e razionalizzare le spese; quindi nella scelta della degli addobbi (a led) e sul periodo di accensione, il Comitato ha tenuto conto di dover anche contenere il più possibile le spese energetiche. Pertanto il periodo e le ore di accensione sono ridotti rispetto agli anni precedenti.

“Cecina è da sempre un grande centro di attrazione, per questo motivo non abbiamo voluto rinunciare alla tradizionale luminaria. Le luci hanno l’obiettivo di veicolare un messaggio di augurio e speranza ai cittadini e alle imprese commerciali della nostra città” – ha dichiarato Massimo Marini Responsabile Confesercenti.

In Piazza Guerrazzi, Piazza della Chiesa e nella zona pedonale di Corso Matteotti, è stata allestita una tenda di luci che dà l’immagine di un cielo stellato in movimento come anche in Vicolo Bargilli e vicolo San Leopoldo.
Lungo le strade carrabili l’elemento prevalente utilizzato an Cecina è la “pioggia” ovvero dei filari di luci a led che attraversano la corsia stradale con calate di mt 1,50 ed intermittenze con flash. Lungo i marciapiedi di Piazza della Libertà e Piazza XX Settembre, sono stati allestiti percorsi illuminati con addobbi luminosi a luce calda a led con flash.

L’Amministrazione, come negli anni passati, non ha lasciato “sole” le attività e si è fatta carico delle spese per gli allacci straordinari dell’energia elettrica, dei costi degli approntamenti, degli addobbi sulla facciata del Duomo, del Palazzetto dei Congressi, dell’interno di Piazza della Libertà, di Piazza Martiri Belfiore, oltre dell’acquisto dei 5 alberi di Natale che sono stati approntati a: Cecina, in Piazza della Chiesa e Piazza N. Jotti, Marina di Cecina, in Largo Cairoli e nella Piazza della Terrazza dei Tirreni ed uno in Piazza dei Mille in S. Pietro in Palazzi.

Il Comune ha destinato significative risorse economiche per l’allestimento di tali interventi con l’auspicio di sostenere la riprese di uno stile di vita sempre più vicino alla normalità.

Le associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti e CNA, oltre al coordinamento per l’installazione degli addobbi, si sono fatte carico anche dell’incasso dei contributi dell’autotassazione dei negozi e delle imprese.

“La grande maggioranza delle attività commerciali del centro hanno aderito alla luminaria Natalizia versando un contributo di 100 euro sebbene il commercio stia passando uno dei periodi più difficili. – dichiara il Presidente del CCN Roberto Bartoli – Il CCN è convinto che una città bella e attraente possa portare tante persone a fare acquisti sul nostro territorio. Ci rincresce che alcuni commercianti del centro, per fortuna pochi, non abbiano capito lo spirito della luminaria e non abbiano contribuito all’iniziativa per rendere Cecina ancora più piacevole e invogliante agli acquisti durante le feste”.

Anche gli ambulanti, attraverso le associazioni FIVA ed ANVA che li rappresentano, si sono sentiti in dovere di dare un contributo economico di sostegno alle spese per la Luminaria. Rinnovare ogni anno questa tradizione, è essenziale per le iniziative del nostro Comune. Guardiamo alla luminaria come un segno di speranza e ottimismo verso il futuro.

L’Amministrazione comunale ha programmato anche una lunga serie di iniziative natalizie, per bambini e adulti, che sono state avviate venerdì 2 e che andranno avanti, ininterrottamente, fino al 6 gennaio, giorno della Epifania, compreso il capodanno in piazza.

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