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“Verrocchio, il maestro di Leonardo”: 120 opere dal 9 marzo a Palazzo Strozzi. Una grande mostra che è anche un evento di punta delle celebrazioni dedicate al genio vinciano a 500 anni dalla morte

Arte, Firenze
Concluso il grande evento con protagonista Marina Abramović, nelle sale di Palazzo Strozzi sta per arrivare la prima grande mostra del 2019. Si tratta di “Verrocchio, il maestro di Leonardo” che sarà aperta al pubblico dal 9 marzo al 14 luglio 2019 (orario: tutti i giorni dalle 10 alle 20, il giovedì dalle 10 alle 23 / www.palazzostrozzi.org / info 055 2645155 / reservations  055 2469600 / prenotazioni@palazzostrozzi.org). La mostra è organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Musei del Bargello con la National Gallery of Art, Washington DC. A cura di Francesco Caglioti e Andea De Marchi. Un evento che “cade” nell’anno in cui si celebrano i 500 anni della morte del genio vinciamo.
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Andrea del Verrocchio, artista simbolo del Rinascimento a Firenze, viene celebrato attraverso una esposizione che ospita oltre 120 opere tra dipinti, sculture e disegni provenienti dai più importanti musei e collezioni del mondo come il Metropolitan Museum of Art di New York, il Musée du Louvre di Parigi, il Rijksmuseum di Amsterdam, il Victoria and Albert Museum di Londra, le Gallerie degli Uffizi di Firenze. L’esposizione, con una sezione speciale al Museo Nazionale del Bargello, raccoglie insieme per la prima volta celebri capolavori di Verrocchio e opere capitali dei più famosi artisti della seconda metà del Quattrocento legati alla sua bottega, come Domenico del Ghirlandaio, Sandro Botticelli, Pietro Perugino e Leonardo da Vinci, “il suo più famoso allievo, di cui sarà possibile ricostruire la formazione e lo scambio con il maestro attraverso eccezionali prestiti e inediti confronti” si legge sul sito.

L’esposizione, curata da due tra i maggiori esperti dell’arte del Quattrocento, Francesco Caglioti e Andrea De Marchi, si colloca – si legge nella scheda di Palazzo Strozzi – come uno degli eventi di punta delle celebrazioni leonardiane del 2019 e costituisce la prima retrospettiva mai dedicata a Verrocchio, mostrando al contempo gli esordi di Leonardo da Vinci, offrendo uno sguardo sulla produzione artistica a Firenze tra il 1460 e il 1490 circa, l’epoca di Lorenzo il Magnifico.

La mostra dal 29 settembre 2019 al 2 febbraio 2020 sarà poi riallestita come seconda sede presso la National Gallery of Art di Washington DC. Con il sostegno di Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze. Con il contributo di Fondazione CR Firenze. Main sponsor Intesa Sanpaolo.

(Nella foto sopra il titolo: particolare della locandina della mostra / Andrea del Verrocchio, Madonna col Bambino, 1475 circa, Berlino, Staatliche Museen, Gemäldegalerie ©Staatliche Museen zu Berlin, Gemäldegalerie / Christoph Schmidt).

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