Viktor und Viktoria Pivetti Veronica ph Assunta Servello

Veronica Pivetti inaugura la stagione del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio con “Viktor und Viktoria”. I Sacchi di Sabbia rivisitano “Andromaca” alle Sfide di Bientina

Firenze, Pisa, Teatro e Danza

******VA IN SCENA A CAMPI BISENZIO LA COMMEDIA MUSICALE

Sarà affidata alla spumeggiante Veronica Pivetti, con la commedia musicale “Viktor und Viktoria” di Emanuele Gamba, l’apertura della stagione di prosa 2019-2020 del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio. Per lo spettacolo, in programma sabato 9 novembre 2019 alle 21.00 (piazza Dante, 23) la Pivetti interpreterà una talentuosa cantante disoccupata, che si finge un uomo per conquistare le platee sullo sfondo di una Berlino anni ’30, in un crescendo esilarante di qui pro quo, canzoni e travestimenti per intrecci sentimentali senza esclusione di colpi.

 

Veronica Pivetti 2018
Veronica Pivetti (Le foto, anche quella sopra il titolo, sono di Assunta Servello)

Liberamente ispirata all’omonimo film del 1933 di Reinhold Schunzel, ambientata in una Berlino stordita prima dai fasti e poi dalla miseria della repubblica di Weimar, l’attrice di provincia, Susanne Weber (Veronica Pivetti), approda in città spinta dalla fame e in cerca di scrittura. L’incontro con un collega attore, Vito Esposito (Yari Gugliucci) immigrato italiano, sembra cambiarle la vita. La coppia condivide fame, scene e battute e, alla fine, si scambieranno anche sesso e identità! Susanne si sacrifica e diventa Viktor und Viktoria, cioè un acclamato e affascinante en travesti, acclamato in tutti i teatri d’Europa. E mentre la situazione politica degenera precipitosamente, Susanne sarà costretta a fare le sue scelte, sentimentali e di vita: riuscirà Susanne/Viktor ad abbandonarsi fra le braccia del suo inaspettato amore senza che la scelta le risulti fatale? Sul palco anche Giorgio Borghetti, Yari Gugliucci, Sergio Mancinelli, Roberta Cartocci e Nicola Sorrenti.

Chi va a teatro può vivere mille vite e godere, perciò, più lentamente del tempo: è questo il senso de “Il tempo rallenta” il titolo scelto per la nuova stagione di prosa 2019-2020 del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio. Dieci spettacoli (fino al 9 aprile) di cui due produzioni originali del teatro, con i volti noti della scena attoriale italiana, da Veronica Pivetti a Chiara Francini e Alessandro Federico, da Ettore Bassi a Elena Sofia Ricci, da Alessio Boni in coppia con Serra Yilmaz (nei ruoli di Don Chisciotte e Sancho Panza), a Vanessa Incontrada e Emilio Solfrizzi, per una programmazione che invita a scegliere il teatro di qualità, tra  commedie classiche e nuove scommesse.

La stagione 2019/2020 del Teatrodante Carlo Monni è sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Chiantibanca, Città Metropolitana di Firenze e Comune di Campi Bisenzio.

IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE DI PROSA DEL TEATRODANTE CARLO MONNI

 La stagione di prosa (consultabile sul sito www.teatrodante.it), continuerà con Coppia aperta…quasi spalancata!”, tragicomica storia di una coppia di coniugi figli del Sessantotto, scritta da Dario Fo e Franca Rame con Chiara Francini e Alessandro Federico (27/11); la straordinaria amicizia tra insegnante e allievi, diventata un cult grazie alla magistrale interpretazione di Robin Williams, è al centro de “L’attimo fuggente” di Marco Iacomelli con l’attore Ettore Bassi (14/01), mentre l’Olocausto, indagato attraverso la psicanalisi, tra fatti storici e peripezie personali, sarà il tema di “Vetri rotti”, dramma di Arthur Miller in scena per la regia di Armando Pugliese con Elena Sofia Ricci (1/02). Alessio Boni vestirà i panni del cavaliere errante “Don Chisciotte”, grande sognatore, affiancato dall’inseparabile scudiero, il curioso ed esilarante Sancho Panza, portato in scena dall’attrice turca Serra Yilmaz (11/02), mentre la coppia Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta sarà protagonista della travolgente commedia romantica “Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?” (27/02), in cui un gruppo di quarantenni di oggi – generazione abbastanza cresciuta da poter vivere inseguendo il successo e la carriera ma non abbastanza adulta da poter smettere di ridere e ironizzare su se stessa – si divide tra ambizioni personali e bisogno di affetto. Tra dramma e ironia e il bisogno di stabilire la netta differenza tra bene e male si sorregge lo spettacolo “Semi – Senza infamia e senza lode”, commedia grottesca per maschere dove quest’ultime diventano specchio deforme di vizi e difetti del vivere del nuovo millennio, diretta da Marco Zoppello (27/03). Due le nuove produzioni del Teatrodante Carlo Monni in cartellone. La prima, “Odore di chiuso”, diretta da Andrea Bruno Savelli, con la riduzione e adattamento di Angelo Savelli, è tratta dall’omonimo romanzo di Marco Malvaldi, un giallo di ambientazione ottocentesca che racconta di Pellegrino Artusi, esperto gastronomico che diventa un fenomenale investigatore grazie alla lettura di un eroe suo contemporaneo, Sherlock Holmes, entrando nel mondo di una nobiltà in piena decadenza, che non ha nessuna intenzione di rinunciare ai propri privilegi (24/01). La seconda, in prima assoluta, è “Inferno”, ispirata alla vita e alle opere dell’eclettico artista Antonio Manzi, nato ad Avellino nel 1953 ma campigiano d’adozione, il quale, dopo un’infanzia tormentata, in parallelo con il viaggio iniziatico di Dante, vivrà una straordinaria catarsi, fino a esporre le proprie opere alla nel Corridio Vasariano della Galleria degli Uffizi di Firenze (13/03).

Inizio degli spettacoli ore 21.00. Per ulteriori informazioni www.teatrodante.it.

SERVIZI / Fiabe della Buonanotte

Durante lo svolgimento degli spettacoli è possibile usufruire del servizio di baby parking, organizzato in collaborazione con Centro Iniziative Teatrali. Potrete portare con voi i vostri bambini e lasciarli ad un animatore/attore che li porterà nel “Salone delle Fiabe” al terzo piano del teatro e li intratterrà con racconti, fiabe, attività teatrali e ludiche. Il servizio è gratuito e disponibile per bambini dai 3 anni. È necessaria la prenotazione

******I SACCHI DI SABBIA AL TEATRO DELLE SFIDE DI BIENTINA

L’originale e ironica rivisitazione di una pietra miliare del teatro classico, in scena per il festival teatral – gastronomico “Utopia del Buongusto”. Sabato 9 novembre 2019 al Teatro delle Sfide a Bientina (Pisa), Massimiliano Civica e i Sacchi di Sabbia presentano ‘Andromaca’, da Euripide. Con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Iliano. Regia di Massimiliano Civica. Una produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi in co-produzione con i Sacchi di Sabbia e il sostegno della Regione Toscana. Alle 20,00 cena in luogo. Informazioni e prenotazioni al 3280625881-3203667354. Programma completo su www.guasconeteatro.it. Da non perdere: una visita all’ oasi di Tanali, ottima occasione di birdwatching.

andromaca

Approfittando dell’assenza da casa di Neottolemo, in viaggio al tempio di Apollo, tra i membri della sua famiglia si accende una lite furibonda: la giovane moglie Ermione è gelosa della schiava Andromaca, con cui Neottolemo ha generato un figlio, e vuole ad ogni costo uccidere lei e il bambino. Neottolemo – il grande assente – è centro e causa dei vari scontri che animeranno la vicenda: ogni personaggio fa scelte decisive per la propria vita, convinto che al suo ritorno il signore farà giustizia. Andromaca è un testo decisamente anomalo nella produzione euripidea: non vi si staglia alcun protagonista, nessun dio compare, come pure nessun eroe tragico; il mondo, svuotato di presenze eccezionali, sembra ospitare solo uomini incapaci di decidere del proprio destino. Le speranze si alternano alle tragiche disillusioni, in una danza meccanica, così macabra e spietata da sembrare comica. Non spaventi questa pietra miliare del teatro classico, il genio di Massimiliano Civica (premio Ubu 2008, 2015 e 2016) e la follia dei Sacchi di Sabbia (premio speciale Ubu 2008) hanno reso straordinaria forza e attualità a uno degli intrecci più accattivanti di sempre.

 

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