Vada com’era, com’è, come la vorremmo: all’Ordigno il racconto degli scavi archeologici di San Gaetano

Focus, Livorno

Sabato 11 novembre 2017  alle ore 17 il Teatro Ordigno di Vada (via Aurelia 176) ospita l’evento “Vada: com’era, com’è, come la vorremmo”, una presentazione in forma narrativa di quanto sta emergendo dagli scavi archeologici dell’area di San Gaetano (nella foto di Ineos). L’iniziativa, promossa dal Comune di Rosignano Marittimo in collaborazione con l’Università di Pisa – Insegnamento di topografia antica, è curata da Paolo Sangriso, del Laboratorio di topografia antica e archeologia subacquea dell’ateneo pisano e della cooperativa Archeodata, nell’ambito del progetto Vada Volaterrana, e si avvale del sostegno di Ineos e della collaborazione dell’associazione Amici di M.AR.CO. e della Pro Loco di Vada.
“Vada: Com’era, com’è, come la vorremmo” è una narrazione per immagini, testimoni, idee, persone del sito archeologico di Vada Volaterrana, come stanno rivelando gli scavi condotti dall’Università di Pisa con il coordinamento scientifico di Simonetta Menchelli. L’idea di Sangriso è condurre il pubblico in un viaggio per rivivere la storia del sito, il lavoro dell’archeologo e le emozioni delle persone che hanno riscoperto un passato comune. Proprio questa scoperta apre l’orizzonte ad un futuro in cui la tutela e la valorizzazione del patrimonio favoriscono la consapevolezza e l’arricchimento culturale della comunità.
Gli scavi – più che trentennali – condotti nell’area di San Gaetano hanno portato alla luce un quartiere adibito a servizi retro-portuali di età romana, legati allo scalo di Vada Volaterrana, al centro di un sistema di relazioni commerciali tra il fiume Fine e il Cecina e numerosi porti del Mediterraneo. Gli edifici scavati dagli anni Ottanta hanno rivelato strutture come taverne, magazzini e edifici adibiti a servizi connessi alle attività commerciali e alle operazioni portuali. In età tardo antica (VI secolo dopo Cristo) l’area è stata adibita a zona di sepoltura.
All’iniziativa intervengono il sindaco di Rosignano Alessandro Franchi e l’assessora alla cultura Licia Montagnani, il sindaco di Volterra Marco Buselli, i rappresentanti della Soprintendenza per l’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Pisa e Livorno e di Ineos. Al termine si chiude con un aperitivo offerto dalla Pro Loco di Vada.

Lascia un commento