Utopia del Buongusto: il Sindachino e il “Gobbo a mattoni”. A Montecastello la “Maledetta Toscana” di Igor Vazzaz

Arezzo, Pisa, Teatro e Danza

Altri due appuntamenti sabato 26 agosto 2017 con la programmazione di Utopia del Buongusto in giro per la Toscana.

SINDACHINO E LA STORIA DEL CIRCOLINO CHE CHIUDE DOPO 50 ANNI

Sabato 26 agosto 2017 alle 21,30
Piazzetta di Cicogna, Terranuova Bracciolini 
Spazio Teatrale all’Incontro presenta
GOBBO A MATTONI
(Soliloquio a 2 voci per cinquant’anni di cultura popolare)
Di e con Riccardo Goretti e Massimo Bonechi che cura la regia

Tra comicità e ironia tagliente, in scena una galleria di personaggi da bar al festival teatral – gastronomico “Utopia del Buongusto”. Sabato 26 agosto 2017, nella Piazzetta di Cicogna, Terranuova Bracciolini, l’attore toscano Riccardo Goretti mette in scena il suo nuovo spettacolo Gobbo a Mattoni. Ovvero, Soliloquio a 2 voci per cinquant’anni di cultura popolare che interpreta insieme a Massimo Bonechi che ne cura la regia. Cinquanta anni di storia di un circolo di provincia che sta per chiudere.

Riccardo Goretti è “Arci-noto” al pubblico di Guascone Teatro per le collaborazioni con Andrea Kaemmerle ma lo si è conosciuto anche nei suoi lavori, come “Annunziata detta Nancy”, caratterizzati da una vena di poesia e ironia corrosiva. Questo nuovo lavoro va nella stessa direzione e presenta una galleria di personaggi da bar restituendo un po’ di quel folklore di paese ormai in estinzione, di cui molti sentono nostalgia.

Goretti (foto sopra il titolo), detto in paese “Sindachino”, è fermo al suo tavolo da briscola, al circolino, ad aspettare i suoi compagni di sempre: “Krusciovve”, il suo compare storico, due volte sindaco del paese (e da questo, per la loro assidua frequentazione, deve il suo soprannome Goretti), passato da Pci a Pds a Ds a Pd a non votante. “Dumenuti”, che da ragazzo faceva l’attore nel teatro e da vecchio s’è rovinato col videopoker. “La Madonnina”, Marigia Martinelli, che pare una madonnina in effetti, ma bestemmia come un camionista. Ma stasera nella sala delle carte non viene nessuno. Perché domani il circolino, dopo 50 anni esatti d’onorata carriera, chiuderà per sempre. Son tutti di là, a festeggiare, a dare l’addio a quelle sale ingiallite dal tempo e dalle sigarette. Il Sindachino non s’arrende, aspetta e racconta. Racconta di sé (poco) e degli altri (tanto) e di cosa è accaduto in 50 anni dentro al circolino.

Cena in luogo alle 20,00. Informazioni e prenotazioni al 3280625881-3203667354. Programma completo su www.guasconeteatro.it. Da non perdere la cena preparata con cura dalle signore del paese.

UN VIAGGIO CANTATO IN “MALEDETTA TOSCANA”

Sabato 26 agosto 2017 alle 21,30
Piazzetta della Chiesa a Montecastello (Pontedera)
Igor Vazzaz presenta
MALEDETTA TOSCANA
Viaggio cantato per motti e indoli nella regione più amata (e odiata) d’Italia
Di e con Igor Vazzaz
Letture da Cecco Angiolieri a Dante Alighieri e oltre
Musiche dal vivo del gruppo La Serpe d’Oro, supervisione Giacomo Verde

Igor Vazzaz racconta, in musica e parole, un originale viaggio cantato per motti e indoli nella regione più amata (e odiata) d’Italia. Lo fa, nello spettacolo “Maledetta Toscana”. In programma sabato 26 agosto 2017 alle 21,30 nella Piazzetta della Chiesa a Montecastello (Pisa). All’interno del festival teatral – gastronomico “Utopia del Buongusto”.

Di e con Igor Vazzaz, cantantautore, didatta e critico teatrale e fondatore della rivista “Lo sguardo di Arlecchino”. Con le musiche dal vivo del gruppo La Serpe d’Oro. Formato, oltre che da Vazzaz (voce, chitarre, ghironda, armonica), da Francesco Amadio (mandolino, violino, voce), Jacopo Popi Crezzini (contrabbasso, banjo, voce) e Luca Mercurio (fisarmonica, chitarra, voce). Letture da Cecco Angiolieri a Dante Alighieri e oltre. Il tutto con la supervisione di Giacomo Verde.

Alle 20,00 cena in luogo. Informazioni e prenotazioni al 3280625881 e al 3203667354. Programma completo su www.guasconeteatro.it. Da non perdere una passeggiata nell’incantevole percorso naturalistico che porta da Montecastello a Treggiaia.

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