“Up&Down” (anche con “Io? Doppio!”) alla scoperta della bellezza che risiede nella diversità. Paolo Ruffini e Mayor Von Frinzius ad Altopascio, Pisa e Montecatini

Lucca, Pisa, Pistoia, Teatro e Danza

Tre spettacoli imperdibili, con un comune denominatore: la voglia di accompagnare gli spettatori, con ironia e irriverenza,alla scoperta della bellezza che risiede nella diversità. In questo scorcio di marzo 2018 Paolo Ruffini sarà di scena nella sua Toscana con tre date che lo vedranno mattatore sul palco accompagnato da alcuni attori della compagnia teatrale livornese Mayor Von Frinzius, cinque ragazzi con la sindrome di Down ed uno autistico.

Si comincia giovedì 22 marzo 2018 al Cinema Teatro di Altopascio con Up&Down, uno spettacolo comico e commovente che ha l’obiettivo di raccontare le relazioni umane. La rappresentazione è improntata come un classico one man show, con imponenti scenografie e grandi effetti speciali, ma Ruffini sarà interrotto da una sequela di boicottaggi e rocambolesche irruzioni con cui gli attori dimostreranno di essere molto più abili di lui. Una esibizione dai connotati surreali e dagli sviluppi inaspettati con una forte connotazione d’improvvisazione, che interrompe le liturgie teatrali e offre al pubblico una vera e propria esperienza in cui le distanze tra palcoscenico e platea si annullano. Mostrando che ci sono tante persone che non sono abili alla felicità o all’ascolto, ma che alla fine siamo tutti diversamente abili, diversamente normali e meravigliosamente diversi.

Sabato 24 marzo e domenica 25 marzo, invece, Paolo Ruffini sarà in scena prima al Teatro Verdi di Pisa e il giorno seguente al Teatro Verdi di Montecatini con Io? Doppio! Up&Down, un coinvolgente happening comico in cui il poliedrico artista labronico dimostra uno straordinario talento nel cogliere frammenti di umanità e a filtrarli attraverso ironia acuta e battute irriverenti. Si parte dal pubblico, dall’umore che c’è in sala, e si sviluppa un varietà dalla comicità esilarante, che lascia spazio a momenti di riflessione ma con un approccio all’insegna della leggerezza. Naturalmente non mancano proiezioni e doppiaggi di spezzoni di film in vernacolo livornese, il format stra-cult che lo ha reso celebre, e che da quindici anni replica nei teatri di tutta Italia. Ma in questa particolare versione dello spettacolo ci sono anche le incursioni degli attori della compagnia Mayor Von Frinzius che portano in scena la propria autenticità, e una comicità feroce che non risparmia niente e nessuno. Ruffini lascia il palco per andare tra il pubblico, oppure lo porta sul palcoscenico, creando una mescolanza di entusiasmo e partecipazione, parlando di relazioni, di emozioni, del potere rivoluzionario della felicità. Una ricetta che unisce il cult al contemporaneo, uno spettacolo della comicità classica ma continuamente irripetibile.

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