“Un’altra estate” fa tappa a Rosignano Marittimo. Fra storia, arte, prodotti tipici e antiche bevande

In cantina e in cucina, Livorno

Rosignano Marittimo, un castello, una chiesa, il silenzio del borgo e i panorami mozzafiato: è questa la location che ospiterà la quarta tappa di “Un’altra estate”, iniziativa della Regione Toscana realizzata con il supporto di Toscana Promozione Turistica e la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Il Tirreno, Vetrina Toscana, FEISCT – Federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici, nonché del Comune ospite Rosignano Marittimo, con cui si intende valorizzare la destinazione turistica toscana e i prodotti enogastronomici locali lungo la costa.

Una rassegna in 5 tappe, che quest’anno – in occasione dell’Anno dei Borghi voluto dal Mibact –  sarà ospitata in altrettante piazze dislocate lungo la costa o nelle immediate vicinanze, valorizzando angoli suggestivi dei borghi toscani. La magia dei luoghi, la varietà dei sapori e la forza delle immagini, saranno i veri protagonisti degli eventi che animeranno i giovedì di “Un’altra estate”.
Giovedì 24 agosto 2017 a partire dalle ore 19 appuntamento sul sagrato della chiesa di Sant’Ilario, adiacente al castello, nel punto più alto del borgo di Rosignano, dove ad accogliervi troverete Irene Arquint, giornalista ed esperta di enogastronomia, che insieme a vari ospiti, rappresentanti istituzionali e conoscitori del territorio, offrirà spunti per vivere la Toscana attraverso sapori e caratteristiche locali: saranno ospiti il direttore di Fondazione Sistema Toscana Paolo Chiappini, accompagnato da Luigi Vicinanza, direttore del giornale Il Tirreno, Alessandro Franchi, sindaco del Comune di Rosignano Marittimo, Licia Montagnani, assessora del Comune di Rosignano Marittimo, Daniela Mugnai per Vetrina Toscana.
Il racconto del territorio sarà a cura di Edina Regoli, direttrice del Museo Civico e Archeologico di Palazzo Bombardieri, a lei sarà affidato il compito di illustrare Rosignano e i suoi dintorni: dal castello si gode una vista privilegiata, e lo sguardo spazia dal frastagliato litorale fino alle dolci colline dell’entroterra. Qui la terra non ha mai smesso di raccontare il suo antico passato, e continua a restituire reperti preziosi, che oggi possiamo ammirare all’interno dei due Musei archeologici di Rosignano e Castiglioncello.

L’antico porto etrusco volterrano di Vada, come le necropoli di Castiglioncello e Pian dei Lupi raccontano di un’antica simbiosi tra uomo e terra, che dall’antichità è giunta sino a noi, lasciando tracce inconfutabili: passeggiando nell’antico borgo, tra le viuzze dal tipico impianto medievale, si incontrano palazzi, fregi e ornamenti che raccontano di momenti ed episodi passati: dai torrioni medicei al Fondo Pietro Gori, il grande pensatore anarchico che qui ha trascorso parte della sua vita; ogni angolo racconta episodi e storie rimaste parte della memoria di questo angolo di Toscana.

Paesaggi cari ai Macchiaioli, che scendendo fino al mare incontrano le atmosfere suggestive di Castiglioncello, la cui fama si deve ai grandi protagonisti del cinema italiano spesso ospiti della rinomata località balneare, rimasta comunque legata in modo stretto al mondo della cultura. E un territorio così generoso con l’uomo non poteva che essere altrettanto ricco di prodotti enogastronomici. Molte le aziende agrituristiche del territorio che presenteranno i propri prodotti: olio, vino, pane, salumi, formaggi, miele ed idromele, considerata la più antica bevanda alcolica e conosciuta sin dagli antichi egizi; una carrellata di prodotti genuini per arrivare fino alle marmellate e composte di frutta, che potranno essere degustate dopo aver ascoltato i consigli dei produttori. Insieme alle degustazioni, sarà allestita anche un’area informazioni con materiale promozionale, guide mappe ed itinerari, e personale a disposizione per approfondimenti sul territorio.

Anche in questa tappa, il giornale Il Tirreno farà dono all’amministrazione comunale ospitante di una gigantografia appositamente realizzata in occasione di questo anno di particolare significato per la testata giornalistica, di cui ricorre il 140° anno dalla fondazione.

La rassegna sarà accompagnata da un concorso fotografico che il giornale Il Tirreno lancerà in concomitanza con lo svolgimento degli eventi, ed al termine del quale una giuria premierà le foto più belle dei borghi toscani.
Borghi che raccontano di un equilibrio tra storia, natura e paesaggio, consolidatosi nei secoli, dove l’uomo è parte integrante di questo processo, e contribuisce a mantenerne le peculiarità.
“Un’altra estate” vuole essere un’occasione per raccontare questa storia…

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