Una delizia per il palato: i pici al centro della sfida culinaria “A Tavola con il Nobile”. Nel fine settimana a Montepulciano (dove c’è anche Cantine in Piazza)

In cantina e in cucina, Siena

Arriva puntuale ogni anno, il penultimo fine settimana di agosto (dal 17 al 19), prima del Bravìo delle Botti, “A Tavola con il Nobile”, concorso enogastronomico ideato all’inizio degli anni Duemila dal giornalista Bruno Gambacorta insieme al Consorzio del Vino Nobile che organizza l’evento insieme al Magistrato delle Contrade del Bravìo, con il patrocinio del Comune di Montepulciano. Un evento che è una sfida davanti ai fornelli. Una sfida che si concretizza nelle otto contrade della città.

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Il filo conduttore dell’edizione del 2018 è quello  dei pici che (insieme al verbo “appiciare”, che vuol dire tirare la pasta a mano fino a farla diventare lo spaghettone tipico dell’area senese) sono stati iscritti di recente all’inventario nazionale del patrimonio agroalimentare italiano.

Le ricette saranno giudicate da trenta rappresentanti della stampa, sia italiana che estera, e la premiazione del vincitore (quello del 2018 è l’edizione numero 16 del concorso) sarà domenica 19 al Teatro Poliziano. I pici sono fatti rigorosamente a mano, utilizzando solo farina, acqua e sale. Poi via libera alla fantasia, partendo dalla tradizione toscana, per la presentazione. Dall’aglione al ragù… una delizia per gli occhi e, subito dopo, per il palato. 

“A Tavola con il Nobile”, ovvero il grande vino di Montepulciano, prende il via venerdì 17 agosto 2018 insieme a “Cantine in piazza” che prevede, per la sola serata del 17, una serie di degustazioni con i produttori.

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