Un weekend alle Terme del Corallo (in occasione dei primi tre giorni di Effetto Venezia e dintorni). Presentazione del plastico di Livorno com’era alla data del 10 maggio 1849. Poi poesia e musica

Da non perdere, Livorno

Giovedì 20 agosto 2020 alle ore 11, alle Terme del Corallo (ingresso da piazza Dante 25, sotto il cavalcavia della Stazione ferroviaria), la stampa è invitata alla presentazione di un monumento bronzeo raffigurante la Livorno dell’epoca risorgimentale, realizzato a cura del Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali. (Nella foto: le Terme del Corallo durante le proiezioni dedicate a Modigliani durante la mostra ai Bottini dell’Olio allestita nel centenario della nascita dell’artista).

L’opera resterà esposta no stop, per 100 ore consecutive, alle Terme del Corallo, che saranno aperte alla cittadinanza, senza prenotazione, dalle 12 di giovedì 20 agosto, fino alle ore 24 di domenica 23 agosto, in occasione del primo weekend di Effetto Venezia e dintorni. Questo, per iniziativa dell’associazione Reset insieme al Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali e in collaborazione con il Comune di Livorno.

Nell’occasione sono previsti spettacoli di musica e poesia ispirati al Risorgimento e esibizioni in costume d’epoca.

Alla presentazione interverranno Giuseppe Pera, presidente dell’associazione Reset, Cecilia Gambacciani, presidente del Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali, l’ideatore e costrutture del plastico Marzino Macchi, e l’assessore alla Cultura del Comune di Livorno Simone Lenzi.

L’opera, delle dimensioni di mt. 5 x 3 raffigura la città in scala 1:600, così com’era al 10 maggio 1849, prima che gli invasori austriaci “sfondassero”. Presenta una serie di importanti dettagli immediatamente precedenti all’arrivo delle milizie austriache, quali le mura del tutto intere, la presenza di navi delle potenze straniere nella rada del porto per tutelare i loro interessi commerciali nella città di Livorno in previsione degli eventi bellici.

Come spiega il presidente del Comitato per i valori risorgimentali Marzino Macchi, “il plastico presenta l’avanzamento urbanistico della città, tratto da pubblicazioni del Comune di Livorno e con l’ausilio dell’Archivio di Stato. L’opera parla, ci dice che al momento la città era in espansione, aveva in corso enormi lavori da ogni parte, ad esempio era in costruzione l’Istituto di Carità (ex Pascoli), erano in drizzatura i canali medicei a difesa della città con l’intento di farli somigliare ai lungarni di Firenze e Pisa, quindi per nobilitare Livorno.

Al 10 maggio 1849 c’era già il fosso sugli attuali Scali Manzoni, non era raddrizzato invece quello sugli attuali Scali Saffi.

Il plastico è stato realizzato per piattaforma e parte urbanistica dallo stesso Marzino Macchi, per la parte militare (es. Fortezza Nuova e Bocca del Porto) dall’ammiraglio Luigi Donolo. Alcune miniature (es. i Quattro Mori) sono opera dello scultore Costantino Giannetti.

Questo il programma di visita e delle iniziative di animazione dei quattro giorni, 20-23 agosto:

Giovedì 20 agosto 2020

ore 11:00 conferenza stampa

ore 12:00 presentazione dell’Opera. A seguire visita libera; alcuni figuranti simuleranno passeggiate d’epoca;

ore 19:00 e 21:30 illustrazione della rappresentazione plastica dell’opera relativamente al periodo; commenti e domande

ore 22 circa intrattenimento di musica e canti significativi del Risorgimento

Venerdì 21, sabato 22 e domenica 23

Durante le ore del giorno passeggiate d’epoca

ore 19:00 e 21:30 illustrazione della rappresentazione plastica dell’opera relativamente al periodo; commenti e domande

ore 22 circa intrattenimento musicale

– I figuranti sono volontari dei quartieri cittadini organizzati da Silvia Ghelardi e Alessandra Carlesi.

– Le illustrazioni dell’opera saranno svolte da Luigi Donolo, Cecilia Gambacciani, Marzino Macchi e Roberto Valeri.

– l’intrattenimento musicale e le letture saranno a cura di Maria Anna Pace con il gruppo Amici del Risorgimento, la Società di danza storica e con l’ausilio del soprano Natalia Valli e del tenore Claudio Marotta.

Questa iniziativa rientra nella raccolta fondi che RESET fa per il recupero delle Terme del Corallo, pertanto è gradita una donazione a partire da 2 euro, ragazzi sotto i 14 anni esclusi.

Per informazioni:

Comitato livornese Risorgimento

tel 338.8737059

risorgimentolivorno@gmail.com

www.risorgimentolivorno.com

Associazione Reset

Tel 392.1420285

resetlivorno@gmail.com

https://www.resetlivorno.it/

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