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Un prete che dice messa e un uomo con la valigia: “Ite missa est” a Campi Bisenzio. “Hosteria Hrabal” a Bientina: cena in palcoscenico con 25 spettatori. Ad Antella c’è “Woyzeck, ogni uomo è un abisso”

Firenze, Pisa, Teatro e Danza

***MONOLOGO A DUE VOCI TRA UN SACERDOTE IN CRISI E UN EX CALCIATORE

Dagli scandali vaticani alla dittatura argentina, sullo sfondo dei mondiali di calcio del ’78: sarà “Ite missa est”, monologo a due voci tra un sacerdote in crisi spirituale e un ex-calciatore, lo spettacolo che venerdì 11 e sabato 12 gennaio 2019 andrà in scena al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (piazza Dante, 23). La pièce, che vede protagonisti Mauro Monni e Andrea Mitri, diretti da Jean Philippe Pearson, accompagnata da una colonna sonora tratta dalla discografia dei Pink Floyd, è una produzione Atto Due e associazione Sine Qua Non (intero 14€, ridotto 12€).

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Un sacerdote che dice messa e un uomo con una valigia: sono due storie apparentemente distanti, quelle che i due uomini raccontano. Una è quella dello IOR, la banca vaticana, a partire dalla sua fondazione, all’indomani dei Patti Lateranensi, fino al 1986, al termine dello scandalo che coinvolse Marcinkus, Gelli, Sindona e Calvi. L’altra è quella dei mondiali di calcio in Argentina nel ’78, sotto la dittatura di Videla, conclusasi con la vittoria dell’Argentina, tra partite comprate e arbitraggi compiacenti. Volti, nomi e fatti che riaffiorano dal passato, per scoprire che il legame tra i due eventi non è poi così labile e che il potere agisce sempre per il suo tornaconto. 

Grazie alla regia “cinematografica” di Jean Philippe Pearson, i due monologhi di Mauro Monni e Andrea Mitri, si intrecciano sempre di più, finendo per raccontare la storia di una scelta comune.

Spiega Mauro Monni, autore e interprete: “La data al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio è di fatto la prima data della tournée del 2019, dopo il debutto nel 2017. Si tratta di uno spettacolo particolare perché troviamo sulla scena due personaggi apparentemente distanti e un’amicizia inventata per raccontare fatti documentati e realmente accaduti che ci fanno capire qualcosa in più del nostro presente. Io sarò Don Dario, che nella sua ultima omelia, racconta fatti circostanziati e dimostrati sulla storia vaticana, mentre Andrea vestirà i panni di Jorge Carrascosa, un personaggio realmente esistito, che riportando la cronaca dei Mondiali, racconta di una dittatura e della sua rinuncia a essere il capitano di quella Nazionale”.

Ingresso: intero 14€, ridotto 12€.

Info: Teatrodante Carlo Monni, piazza Dante 23 Campi Bisenzio (Fi) | www.teatrodante.it | T. 055 8940864

***UNA NOTTE IN LOCANDA CON BOHUMIL HRABAL

La prima cena dentro lo spettacolo sul palcoscenico per soli 25 spettatori. Ecco una delle novità della quinta stagione del “Teatro Liquido” di Guascone Teatro che giovedì 10 e sabato 11 gennaio 2019 alle 20,30 al Teatro delle Sfide di Bientina (Pisa), in Via XX settembre 30, presenta lo spettacolo “Hosteria Hrabal”. Una notte in locanda con Bohumil Hrabal. Con Andrea Kaemmerle, Francesco Bianchi e Marco Fiorentini. Una produzione di Guascone Teatro. 

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Serata unica ed appassionante, l’emozione di entrare “Al Calice” o al “U Tigra” nei vecchi vicoli di Praga, luogo magico dove uno dei massimi artisti del ‘900 ha consumato notti e rivoluzioni. Si mangerà con gli artisti ed ubriaconi più illuminanti della Boemia. Tra boccali di birra, polpettine di nonna Mutti e tutte le tradizionali ricette che hanno sfamato i vaganotte della Vecchia Europa. L’osteria sarà direttamente sulle assi del palco, un viaggio che nemmeno Ryan Air può offrire. Per mille volte si è sognato di essere a colazione sulle rive della Senna con Balzac o sulle panchine dei parchi zurighesi con Durenmatt, nelle limonaie agrigentine con Pirandello. Si inizia a cenare con chi ci merita. In questa osteria per conoscere Hrabal e la sua meravigliosa visione del mondo sono venuti Clinton, Fellini, Havel e Gunter Grass. Ora tocca al pubblico di Utopia del Buongusto e c’è da tenersi forte: qui l’ossigeno è più incendiabile ed ha il sapore di labbra.

Informazioni 328 0625881 e 3203667354, info@guasconeteatro.it, www.guasconeteatro.it. Cena/spettacolo sul palcoscenico con biglietto unico a 30 euro. 

***WOYZECK, OGNI UOMO È UN ABISSO

Giovedì 10 gennaio 2019 alle 21 il primo appuntamento 2019 al Teatro Comunale di Antella è con “Woyzeck – Ogni uomo è un abisso” (ingresso 10 euro, in basso ph. Chiara Ferrin). Liberamente tratto dall’opera di Georg Büchner e prodotto da Teatro dei Venti con il sostegno della Regione Emilia Romagna e del DSM-DP dell’Ausl di Modena, lo spettacolo fa parte della rassegna dedicata al teatro sociale “Effetto Placebo – Teatro come Differenza” , “Woyzeck – ogni uomo è un abisso” accompagna lo spettatore in tematiche come l’amore, la gelosia, l’inadeguatezza, la superbia e l’abuso di potere, attraverso situazioni oniriche e momenti in cui la realtà diviene inesorabile. Le attrici Francesca Figini e Oksana Casolari del Teatro dei Venti spiegano: «Woyzeck è l’essere che si sfalda di fronte all’incompatibilità con la vita, è la tragedia dell’uomo inteso come la sua inconciliabilità col mondo. Cade l’impalcatura, si squarcia il velo, si apre l’abisso. Ogni uomo è un abisso, a ciascuno gira la testa se ci guarda dentro».

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EFFETTO PLACEBO TEATRO COME DIFFERENZA / Dal 2013 il Coordinamento Teatro come Differenza (TcD) – cinque compagnie e cinque registi (Arbuscon di Francesca Sanità, Arte in Corso di Marilena Manfredi, EsTeatro di Paolo Biribò, Teatro 334 – IsoleComprese di Alessandro Fantechi, Sfumature in Atto di Daniele Giuliani) realizzano spettacoli e progetti teatrali collettivi con l’obiettivo di rinnovare il senso di un teatro sociale: restituire ai “senza parola” il diritto di esistere e la possibilità di esprimersi. Formalizzano con uno statuto la propria collaborazione con la finalità di valorizzare attraverso il linguaggio artistico e teatrale la differenza come valore e risorsa per la produzione di cultura. Nasce così Effetto Placebo, rassegna di spettacoli dove si promuove la visibilità e la possibilità di espressione e partecipazione di persone generalmente (e ingiustamente) invisibili, marginalizzate o escluse, trasformandole da soggetti passivi ad attivi per una nuova produzione e promozione di valori. Archètipo riconoscendosi nella mission del TcD ha deciso di supportare il loro lavoro offrendo dei periodi di residenza, sostenendo economicamente e concedendo il teatro per delle restituzioni pubbliche.

Attenzione: cambio data per l’appuntamento “Speciale Lucrezio” con il geologo Mario Tozzi previsto per venerdì 25 gennaio e spostato a venerdì 22 febbraio alle 18.30.

Si ricorda infine che è aperto fino al 31 gennaio il bando per la ventesima edizione di Schermi Irregolari. Il bando, scaricabile all’indirizzo http://www.archetipoac.it/cinema/, non richiede costi di iscrizione e vi possono partecipare singoli artisti o gruppi che hanno realizzato un cortometraggio di massimo venti minuti.

Per info e prenotazioni: www.archetipoac.it e 055621894.

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