Un occidentale cristiano, un arabo musulmano, una tenda, un terremoto… “Mario e Saleh” in scena il 24 settembre (ore 21) al teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci per Avamposti Teatro Festival

Due uomini, un occidentale cristiano e un arabo musulmano, si ritrovano nella stessa tenda allestita a seguito di un terremoto.
Da qui parte l’attore, regista e drammaturgo Saverio La Ruina per il suo spettacolo “Mario e Saleh”, in programma venerdì 24 settembre 2021 al Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci (Firenze – ore 21), nell’ambito di Avamposti Teatro Festival organizzato dal Teatro delle Donne.
Sul palco lo stesso Ruina e l’attore Chadli Aloui, nato a Palermo da genitori tunisini. Lontano da qualsiasi luogo comune, “Mario e Saleh” è un affresco intimo e attuale delle diversità. (Sopra il titolo: foto di scena di Tommaso LePera)

La relazione tra i due si evolve tra differenze e agnizioni. Eventi esterni e fatti concreti ribaltano le percezioni che hanno l’uno dell’altro. Le certezze che sembrano farsi strada si ridefiniscono continuamente alla luce di quanto accade tra di loro, sorprendendo loro per primi.

Più che addentrarsi in dispute religiose, lo spettacolo si concentra su fatti del quotidiano attraverso i quali misurare possibili conciliazioni e opposizioni. Oltre alle inevitabili differenze, che possono trovare pacificazione, irrompono avvenimenti dall’esterno che vanno a spezzare gli equilibri tra i due, ridefinendo via via le loro acquisizioni, in uno spiazzamento continuo delle loro certezze.
Incontrando musulmani, migranti e non, si aprono mondi dentro un mondo più grande dove tanti islam si inseguono, si differenziano e anche si oppongono fra di loro.
Un argomento che richiede un approccio delicato, dato che scalda gli animi con una virulenza che lascia interdetti e a volte impotenti.

La serata si svolge nel rispetto delle norme anti-Covid, occorre presentare il Green Pass e un documento all’ingresso. Biglietti da 5 a 14 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti a Scandicci e nel quartiere 4, iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Info, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 0552776393 – teatro.donne@libero.it), prevendite anche su www.ticketone.it.

AVAMPOSTI TEATRO FESTIVAL – “A viva voce” è il titolo scelto dal Teatro delle Donne per l’edizione 2021 di Avamposti Teatro Festival, in programma fino a dicembre a Firenze, Scandicci e Sesto Fiorentino. “A viva voce” riflette ed invita a riflettere sull’attualità del mondo femminile e non solo. Pone l’accento sulla discriminazione e la violenza che le donne stanno subendo dall’inizio della pandemia, aggravando una situazione già drammatica, sulla precarietà del lavoro, identità di genere, rapporti generazionali e coniugali, migranti e accoglienza. Programma completo www.teatrodelledonne.com.

I partner del Teatro delle Donne sono Fondazione CR Firenze, Fondazione Teatro della Toscana, Comune Di Scandicci. Il festival è organizzato con il determinante contributo di Fondazione CR Firenze e con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune Di Firenze-Estate Fiorentina, Città Metropolitana, Unicoop Firenze. In collaborazione con Intercity Festival, Quartiere 4.

Guarda il trailer dello spettacolo
https://www.youtube.com/watch?v=NCVzW3cfbJs
 


IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede operativa: Teatro Studio “Mila Pieralli” – via G. Donizetti, 58 – 50018 Scandicci (FI)
Sede legale: via A. Canova, 100/2 – 50142 Firenze
Uffici: via Baccio da Montelupo, 101 – 50142 Firenze – tel. e fax 0552776393
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