Un mare di libri e autori nel Giardino della Torre del Faro di Vada. Primo appuntamento il 25 giugno con Enrico Genovesi e “Nomadelfia”. Fra gli ospiti anche Michele Cecchini e Sacha Naspini. Il programma

Prende il via, venerdì 25 giugno 2021 alle ore 21.15, la serie di presentazioni di libri (sono 12 gli appuntamenti) che il Teatro Ordigno di Vada organizza nel giardino esterno della Torre del Faro. La rassegna è curata da Franco Santini, direttore artistico del Teatro Ordigno, Daniela Ciurli e Sara Nelli.

Scrittrici e scrittori importanti si alterneranno sul palchetto all’aperto per presentare il loro ultimo lavoro. Tutte le presentazioni si terranno alle ore 21.15 con la collaborazione di professionisti del mondo della letteratura come Enrico Pompeo e Michele Cecchini.

Questi gli appuntamenti in programma:

Venerdì 25 giugno 2021

ENRICO GENOVESI

NOMADELFIA

Nomadelfia è un ritratto contemporaneo di una realtà comunitaria italiana storica. Una narrazione che mostra la profondità di valori quali: l’accoglienza, la fede, la sobrietà, la giustizia, la fratellanza, e fa riflettere sull’esistenza di possibili modelli di vita alternativi.

Venerdì 2 luglio 

FERRUCCIO CHIESA

PIANETA AZZURRO 

Il Vento 

Carmignani Editrice

PIANETA AZZURRO – Due appassionati di mare, immersione e fotografia subacquea, raccolgono in questo libro i frutti di una concreta e lunghissima esperienza marina, descrivendo i diversi ecosistemi marini, esaltando la mitica bellezza di questo azzurro mondo, ma testimoniando al tempo stesso, con amarezza, il degrado ambientale che l’uomo sta sconsideratamente infliggendo al pianeta.

IL VENTO – Che ne sarebbe del mare senza il vento? Come potrebbero alternarsi, di momento in momento, le splendide tonalità dei suoi azzurri? Decisi di scrivere qualcosa sul vento, “che non si vede ma c’è”, osservandolo attraverso diverse prospettive, consistenti particolarmente in: un’indagine sulle sue interpretazioni mitico-religiose, un aggiornamento dei dati scientifici sulla sue caratteristiche fisiche, nonché sulle sue capacità di produrre energia “pulita”, una rassegna di proverbi o aforismi a tema, ma anche riferimenti all’importante ruolo da questo assunto sia in occasione di alcuni eventi storici, sia in differenti ambiti, ovvero arti figurative, musica, agricoltura, medicina, cinematografia.

Venerdì 9 luglio 

ALICE CAPPAGLI

RICORDATI DI BACH 

Einaudi

Esistono passioni così potenti da cambiarti la vita. Da rovesciarti la testa, i pensieri, lo sguardo. Per Cecilia la musica è esattamente questo: un modo di vivere, il solo che conosce. «Fai finta di dover parlare di tutto quello che è finito in un abisso, – le dice il suo maestro. – Della gioia e del pianto, della vita e della morte. Fai finta di dovermi raccontare qualcosa che non ha mai avuto parole per essere descritto. Rimane Bach. Tolto tutto rimane solo lui: la lisca del tempo». Ma il tempo che cos’è? Cecilia ha otto anni quando un incidente d’auto le lede per sempre il nervo della mano sinistra e si mette in testa d’imparare a suonare il violoncello. E ne ha diciannove quando tenta i primi concorsi. In mezzo, dieci anni di duro lavoro con Smotlak, un maestro diverso da tutti gli altri, carismatico, burbero, spregiudicato. Per arrivare a scoprire qual è il senso di ogni sfida e della sua stessa vita.

Venerdì 16 luglio 

MICOL CARMIGNANI

L’INVENZIONE DI PAN 

Carmignani Editrice

Un bosco, creature fantastiche e tanta magia. La magia che solo la Musica sa creare… perché la Musica unisce, crea legami e placa le incomprensioni, perché ciascuno è unico, ma è solo insieme agli altri che si crea il miracolo dell’armonia. I personaggi di questa storia, all’inizio incapaci di comprendersi, trovano nelle note prodotte dai loro strumenti la chiave per ascoltarsi, per comunicare, per creare la vera bellezza e la vera armonia, quella della vita. Ecco così nascere gli strumenti a fiato, a percussione e quelli a corda. Il suono di ciascuno è senza dubbio bellissimo e unico: ma è nel momento in cui si ritrovano a vibrare tutti insieme, che si crea quell’intensità che incanta e che placa ogni malessere. L’invenzione di Pan vi condurrà in un viaggio affascinante da fare con gli occhi, con l’orecchio e soprattutto con il cuore.  

Venerdì 23 Luglio  

MICHELE CECCHINI

E QUESTO È NIENTE 

Bollati Boringhieri

È una strana forma di letargia quella che coglie all’improvviso gli abitanti di via Cadorna, dove i più anziani sprofondano a turno in un sonno che dura ventiquattr’ore e poi svanisce senza lasciare traccia.

Qui, in un piccolo borgo della campagna fiorentina alla metà degli anni Sessanta, vive Giulio, il nipote del dottore del paese. Giulio ha sedici anni e ne dimostra la metà. Non si muove e non parla. Si definisce «un coso che ha due braccia e due gambe, ma non funziona nulla». È tetraplegico. Immobile nel suo lettino, Giulio osserva, rielabora gli scampoli di vita che gli capitano a tiro, intercetta parole e reinventa l’esistenza a modo suo. Insieme alle ipotesi che via via si dipanano sui motivi della letargia, Giulio racconta di sé e della sua famiglia – il nonno autoritario, il padre indolente, la madre a caccia di sogni – da cui emerge un quadro strampalato dei normali, «gli esseri più misteriosi e più scontenti di tutti», messi straordinariamente a fuoco da chi normale non è, anzi si vede affibbiato l’epiteto di infelice.

Improvvisamente per Giulio si apriranno le porte di un mondo nuovo e inaspettato grazie a uno dei medici che giravano per i paesi alla ricerca dei piccoli pazienti invisibili: un dottore alla rovescia ispirato alla figura di Adriano Milani, fratello di don Lorenzo, che a lungo si batté perché la sanità restituisse a questi bambini dignità di persona.

La scrittura di Michele Cecchini, lieve e insieme cruda, invita a entrare con coraggio nei pensieri e nell’universo di chi non ha voce. Una fiaba senza fiabesco, dal tono mai patetico e a tratti scanzonato. L’esistenza raccontata da un bambino che non ha alcuna intenzione di rinunciare alla felicità e si lascia «amare dalla vita come viene viene».

Mercoledì 28 Luglio 

RENATO NESI

NATIONAL SOCIAL NETWORK 

Carmignani Editrice

I versi di Renato Nesi sono diversi da tutti quelli che ho letto fino a oggi: mi sembrano belli e nuovi, e se questo dovesse sciaguratamente dipendere dalla mia ignoranza, non mi resta che sperare che sembrino belli e nuovi anche a tanti altri lettori più esperti e sensibili di me. Il libro è diviso in tre parti intitolate ai tre concetti di coding, algoritmo e cloud, che devono essere intesi come comunicazione (il coding), trasformazione (l’algoritmo), e condivisione (il cloud), senza che queste connessioni pesino come inutile sovrastruttura sullo scorrere dei versi. (dalla prefazione di Fabrizio Luccio).

Venerdì 30 Luglio 

ANDREA FALCHI

EFFETTO HAWTHORNE  

Carmignani Editrice

L’ultimo giallo del Ciclo degli Effetti: prima o poi doveva succedere che il commissario Silvestri si imbattesse in un’indagine tutta livornese. Sciana, una donna che lavora a Castiglioncello, vede buttarsi dal ponte di Calignaia una ragazza in un giorno di pioggia battente. Novembre è il mese dell’inquietudine, della disperazione, ma c’è qualcosa, in questo suicidio, che alla donna non torna. Il colore delle scarpe della morta non coincide con quello della ragazza in bilico sul ponte.

Silvestri fiuta questa esile pista e aiutato dal fido ispettore Titta, dall’anatomopatologa Lucia Trivella e dal collega della postale Artemio Franchi riuscirà a trovare il bandolo di una matassa molto intricata che si dipana nei vicoli della Venezia Nuova, passando per i Quattro Mori fino ad arrivare a Punta Righini. 

Martedì 3 Agosto 

FRANCO SANTINI – LUCIA FACCENDA

ALI PER VOLARE (Dal bullismo all’anoressia)  

Carmignani Editrice

Episodi di bullismo subiti durante l’infanzia e l’adolescenza possono essere dimenticati in fretta ma possono anche tornare impudichi nel corso dell’esistenza. Basta un episodio scatenante, una situazione non certo collegata, ma che rievochi vecchie sofferenze e un nuovo buio si abbatte sulla coscienza. Lucia è travolta suo malgrado ancora una volta da eventi per lei insopportabili e cade nella trappola dell’anoressia fino a sfiorare le estreme conseguenze.

Venerdì 6 Agosto  

SACHA NASPINI

NIVES e LE CASE DEL MALCONTENTO 

Edizioni e/o

NIVES – Dopo la morte del marito, per Nives è un problema adattarsi alla solitudine e al silenzio di Poggio Corbello. Prendersi cura del podere senza scambiare una parola con anima viva la fa sentire come un fantasma… La notte è il momento più difficile. Poi ecco la soluzione: Giacomina. È la sua chioccia preferita, la vedova comincia a tenerla con sé. Una sera Giacomina resta ipnotizzata davanti alla pubblicità di un detersivo. Alla fine s’impone l’ultima soluzione: chiamare Loriano Bottai, il veterinario. Quella che segue è una telefonata lunga una vita. Dall’emergenza di una gallina imbambolata lo scambio tra Nives e Loriano devia presto altrove. Tra riletture di fatti lontani nel tempo e vecchi rancori si scoprono gli abissi di amori perduti, occasioni mancate, svelamenti difficili da digerire in tarda età. Finché risuonerà feroce una domanda: com’è scoprire di aver vissuto all’oscuro di sé?

LE CASE DEL MALCONTENTO – Le Case è un borgo millenario scavato nella roccia dell’entroterra maremmano. Un paese morente, dove ormai resistono perlopiù i vecchi. Le Case è una trappola di provincia. Un microcosmo di personaggi che si trascinano in un gorgo di giorni sempre uguali: buongiorno, buonasera. E sorrisi che già assomigliano alla grinta di un teschio. In luoghi del genere ognuno ha il suo ruolo, il suo osso scoperto. Ognuno è in pasto. Gli sprechi, le aspettative bruciate. Le passioni. I giochi d’amore e di morte. A Le Case l’universo umano non fa sconti: si mostra con oscenità. Le Case è un essere vivente. Lungo i vicoli del paese pulsano le vite di chi è rimasto. A Le Case si covano segreti inimmaginabili, ci si vende, si ammazza, si disprezza, si perdono fortune, si tramano vendette, ci si raccomanda a Dio, si vendono figli, si vive di superstizioni, si torna per salvarsi, si ama, si tradisce, si ruba, ci si rifugia, si cerca una nuova vita, si gioisce per le disgrazie altrui. 

Martedì 10 Agosto 

MARCO VICHI 

RAGAZZE SMARRITE

Guanda Noir

Un’altra avventura del Commissario Bordelli che indaga nella Firenze degli anni ’60. Ritorna il protagonista delle vicende di cronaca nera ambientate nella Firenze del dopoguerra che ha combattuto come protagonista partigiano.

Venerdì 20 Agosto 

MAURIZIO MINI

LA SCENEGGIATURA 

Edizioni Erasmo

Può un incontro casuale in un luogo anonimo stravolgere improvvisamente il corso della propria vita? È l’interrogativo che attanaglia Brando, frequentatore di sale corse e giocatore incallito, dopo essersi imbattuto in modo fortuito e forse indesiderato in una persona che viene da lontano e dal passato doloroso. Rassegnato fino a quel momento a un’esistenza apatica, fatta di disillusioni, di solitudine e di debiti, Brando sarà costretto a interrogarsi sul senso della propria vita, riattraversando i ricordi dell’infanzia e della giovinezza trascorse nei rioni popolari di Livorno, la sua città.

Sabato 21 Agosto 

PIERO TALLARICO

FORSE LA PRIMAVERA 

Carmignani Editrice

È l’inizio di marzo. In un ufficio della questura di una Livorno in pieno fermento elettorale, la signora Lupi Maria, settantaquattro anni di poche rughe, molta grinta e zero dubbi, denuncia senza fondamento apparente la scomparsa di don Elvis Cavallini, chitarra solista di un gruppo rock revival e parroco del quartiere Shangai. Comincia così per l’ispettore Zanetti un’indagine ufficiosa che lo porterà, aiutato dal fido De Cesare, a scoprire, oltre che la verità, qualcosa di ancora più importante che lo riguarda personalmente: forse, la primavera.

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