Ben Harper

Uffizi, tappa obbligata per le star internazionali della musica. In un solo giorno il direttore Eike Schmidt ha accolto i Franz Ferdinand e Ben Harper

Firenze, Focus

Almeno una star internazionale al giorno per gli Uffizi diventati una meta privilegiata per cantanti, attori e registi internazionali. E dopo Oliver Stone (che ha visitato la galleria mercoledì 10 luglio 2019) ecco arrivare nella giornata di giovedì 11 luglio ben due nomi di prima grandezza del rock e del blues, i Franz Ferdinand e Ben Harper.

Franz Ferdinand

Gli indie rocker scozzesi, che la sera dell’11 luglio suonano a Firenze, si sono presentati di buon’ora, poco dopo le otto del mattino. Dopo un selfie (foto a sinistra) con il direttore Eike Schmidt all’ingresso del percorso museale, sotto l’effigie di Pietro Leopoldo dei Medici (il prozio di Francesco Ferdinando, appunto), la band si è concessa un tour completo della Galleria, durato oltre tre ore e terminato con un caffè sulla terrazza affacciata sopra piazza della Signoria. Tra i tesori della collezione più apprezzati, il Tondo Doni di Michelangelo, la Medusa di Caravaggio, la Giuditta e Oloferne di Artemisia Gentileschi e la Tribuna del Buontalenti, con il suo sfavillante soffitto decorato con oltre 6000 conchiglie.

Il blues rocker americano Ben Harper, reduce dal concerto di mercoledì 10 a Pistoia  che ha chiuso la quarantesima edizione del Blues festival, si è affacciato agli Uffizi intorno a mezzogiorno, accolto come per i Franz Ferdinand dal direttore Schmidt: maglietta blu, tatuaggi in vista e cappello scuro calcato in testa, la sua visita è durata un paio d’ore. Ad interessare l’artista americano, sono stati soprattutto i dipinti di Botticelli, del quale si è definito un vero appassionato: Harper (foto sopra il titolo accanto ad un celebre dipinto di Caravaggio) ha voluto studiarli approfonditamente tutti, non solo i ‘classici’ Primavera e Venere, ed ha letteralmente tempestato i suoi accompagnatori di domande su queste opere, sul Rinascimento in generale e persino sul Corridoio Vasariano. La Galleria degli Uffizi è una meta molto amata dai grandi musicisti: a visitarla, poche settimane fa, è arrivato un infortunato Elton John, che pur in sedia a rotelle non ha voluto rinunciare ad immergersi tra i tesori del museo fiorentino. Poco dopo è stata la volta del seguitissmo gruppo pop rock Usa Imagine Dragons; ed appena il mese scorso, il direttore Eike Schmidt, in occasionbe del festival Firenze Rocks, aveva lanciato attraverso i social ‘Uffizi Rocks’, un appello alle rockstar e al popolo di appassionati che segue questo genere musicale a visitare la Galleria.

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