VALENTINA

“Tutta casa, letto e chiesa”: Valentina Lodovini interpreta Dario Fo e Franca Rame al Teatro Solvay. A Seravezza va in scena “Gramsci Antonio detto Nino”

Livorno, Teatro e Danza, Versilia

***IL CAPOLAVORO DI FO E RAME NELL’INEDITA VERSIONE DI VALENTINA LODOVINI

Nel 2019 la stagione del Teatro Solvay riprende portando in scena un capolavoro di Dario Fo e Franca Rame: “Tutta casa, letto e chiesa”. Lo spettacolo nasce, infatti, da un testo scritto a quattro mani dal premio Nobel, scomparso un anno fa, e dalla sua storica compagna di vita e di avventure teatrali. Proprio Franca Rame, nel 1977, fu la prima interprete di questo classico, amaramente ironico e sempre attuale, sulla condizione femminile e sulle servitù sessuali della donna. 

Da allora, il testo è stato rappresentato in oltre trenta nazioni. Mercoledì 9 gennaio 2019, alle ore 21:15 presso il Teatro Solvay di Rosignano, Valentina Lodovini lo propone in una versione inedita, con la regia di Sandro Mabellini e le musiche della cantautrice Maria Antonietta.

“Tutta casa, letto e chiesa” è un affresco sulla condizione femminile, che ci propone quattro donne, di condizioni diverse, sfruttate dall’uomo e dal suo sesso, sempre presente metaforicamente in scena in modo ingombrante ed oppressivo.  

Lodovini, pluripremiata attrice di cinema, è nota per aver ricevuto, tra gli altri riconoscimenti, il David di Donatello nel 2011 come migliore attrice non protagonista per Benvenuti al Sud.

I biglietti si possono acquistare in prevendita tramite il circuito Ticketone/Box Office con aggiunta della commissione, oppure al Teatro Solvay la sera stessa dello spettacolo dalle ore 18.  I costi: 15 euro per i primi posti (ridotto 13), 12 euro per i secondi posti (ridotto 10). Le riduzioni sono previste per il “biglietto futuro” under 30, per over 65 e possessori Carta dello spettatore FTS, Gruppo filarmonico Solvay, Schola Cantorum, Associazione Musicale Bacchelli, Università Popolare, Carta del docente e 18 APP. Per gli studenti universitari è previsto l’ingresso a 8 euro con la carta Studente della Toscana (il posto viene assegnato dietro presentazione della carta in base alla disponibilità della pianta; si consiglia l’accesso in biglietteria almeno un’ora prima dell’inizio spettacolo).

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio Cultura del Comune, telefonando allo 0586 724287, 724521, 724530, oppure ad Armunia, telefono 0586 754202, 759021.

***SERAVEZZA: “GRAMSCI ANTONIO DETTO NINO”

Secondo appuntamento a teatro mercoledì 9 gennaio 2019 alle 21:15 alle Scuderie Granducali. Sul palcoscenico seravezzino sarà di scena Fabrizio Saccomanno con il monologo “Gramsci Antonio detto Nino”, premio della critica alla sedicesima edizione della rassegna “Ermocolle” di Parma.

Lo spettacolo racconta frammenti della vita privata di uno degli uomini più preziosi del Novecento. Sullo sfondo, e solo sullo sfondo, il tormentoso rapporto con il PCI e l’internazionale socialista, le incomprensioni con Togliatti e Stalin, l’ombra di Benito Mussolini. In primo piano, invece, la feroce sofferenza di un uomo che il fascismo cerca scientificamente di spezzare, che vive una disperata solitudine e che in dieci anni di prigionia si spegne giorno dopo giorno nel dolore e nell’assenza delle persone che ama: la moglie Julka, i figli Delio e Giuliano. Il primo lo ha visto piccolissimo, il secondo non lo ha nemmeno mai conosciuto. Proprio le bellissime lettere ai suoi figli sono il punto di partenza: tenerissime epistole a Delio e Giuliano, ai quali Gramsci scrive senza mai nominare il carcere e la sua condizione fisica e psichica, dando il meglio di sé come genitore e pedagogo. Ma accanto a queste, le lettere di un figlio devoto a una madre anziana che lo aspetta in Sardegna e non capisce. Le lettere di un fratello. Di un marito. Un capolavoro di umanità, etica, onestà spirituale e sofferenza, un romanzo nel romanzo, che apre a pensieri, dubbi, misteri che raccontare in teatro è avventura sorprendente.

I biglietti per la serata si possono acquistare in prevendita il martedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13 presso la segreteria della Fondazione Terre Medicee a Palazzo Mediceo di Seravezza, telefono 0584 756046, e-mail segreteria@terremedicee.it oppure online e nei punti vendita del circuito www.vivaticket.it. Se ancora disponibili, i biglietti potranno essere acquistati anche la sera stessa della rappresentazione a partire dalle ore 20:30 direttamente al Teatro delle Scuderie Granducali.

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