Turismo e prodotti tipici: i gemellaggi con le città estere possono diventare volani per il territorio. L’idea di Pietrasanta

Pacchetti turistici per favorire nuovi flussi turistici, vetrine di prodotti tipici locali e accordi tra produttori per proporre le specialità agroalimentari Made in Pietrasanta (e Made in Versilia) ai consumatori nelle città gemellate di Ecaussiness (Belgio), Granzach Wyhlen (Polonia) e Secunia (Romania). Pietrasanta prova a dare un nuovo significato alla parola “gemellaggi” che travalichi il concetto di scambio culturale allargando le opportunità per tutta la comunità. Proposte che sono portate in occasione del vertice di Ecéussiness dalle ambasciatrici pietrasantine, la presidente del Comitato Gemellaggi, Daniela Zalcetti, l’assessore alle Relazioni Internazionali, Lora Santini e dalla componente del Comitato, Carla Tonacchera e che è servito a pianificare le future iniziative tra le quattro città coinvolte.

“Guardiamo ai gemellaggi con una visione molto più ampia – spiega la Zalcetti – cercando di amplificare le relazioni dal punto di vista commerciale tra le città con cui siamo gemellati. Turismo e specialità agroalimentari sono i due hub su cui lavorare nei prossimi mesi per favorire lo sviluppo di un turismo di conoscenza che coinvolga le rispettive comunità attraverso pacchetti e convenzioni con strutture alberghiere e tour guidati e la nascita di una rete di prodotti e produttori interessati ad aggredire nuovi mercati con le loro eccellenze. Pensiamo al vino, all’olio, ai formaggi e all’artigianato artistico”.

Per l’assessore alle Relazioni Internazionali Santini l’incontro con tutti i delegati dei gemellaggi è stato “un altro passo avanti che conferisce al concetto di gemellaggi una valenza moderna ancorata alle economie delle rispettive realtà. A Ecaussiness Pietrasanta ha portato un contributo determinante in questa direzione convinti che i gemellaggi siano sempre di più una bella chance per mettere in mostra le città, alimentare nuovi flussi turistici in particolare nei periodi di media e bassa stagione e far conoscere ed apprezzare l’agroalimentare Made in Tuscany di cui siamo una piccola grande espressione. Lavoreremo per mettere in contatto i produttori locali con i produttori delle città gemellate – ha proseguito – per attivare nuovi canali commerciali: stiamo seminando opportunità. I gemellaggi, prima di oggi, non avevano mai avuto questa valenza e siamo onorti di essere stati i primi a proporli”.

Pietrasanta, in questo senso, è una delle città più dinamiche e sensibili avendo attivano, organizzato e promosso alcune delle iniziative più importanti come il Torneo della Pace, il flash mob per l’Europa con 300 ragazzi arrivati anche da Grenzach Wyhlen, l’accordo con l’isola di Tenerife e con la città di Bal Harbour – Miami, i viaggi studio in Germania e Francia senza dimenticare l’Alabama dove ogni anno Pietrasanta è presente con un proprio artigiano all’evento di Sylacauga oltre ad avere firmato un accordo di reciproco scambio commerciale ed artistico. “I gemellaggi – conclude la Zalcetti – possono essere una ulteriore leva economica per la città. Vogliamo sfruttare ogni opportunità nell’interesse della nostra comunità e delle nostre imprese”.

Per informazioni www.comune.pietrasanta.lu.it e pagina ufficiale www.facebook.com/comunedi.pietrasanta?fref=ts

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