Trentamila visitatori per Dalì e una lezione di storia dell’arte

Arte

Quanta Italia ricorre nell’opera di Salvador Dalì? Da questo interrogativo prende spunto il primo degli appuntamenti in programma giovedì 17 novembre 2016 a Pisa, nell’ambito del ciclo “Incontri a Palazzo Blu. Suoni, immagini e parole” per approfondire la mostra “Dalì. Il sogno del classico”: a un mese e mezzo dall’apertura, l’esposizione giunge intanto a quota 30mila presenze (di cui 2500 nell’ultimo weekend, nella foto piccola in basso a sinistra una visita guidata all’esposizione e nell’immagine sopra al titolo un’opera ispirata a Michelangelo).

mostradaliQuattro personaggi tra storici dell’arte, giornalisti e studiosi si alterneranno tra novembre 2016 e gennaio 2017 (la mostra chiuderà il 5 febbraio 2017) per raccontare il rapporto di Salvador Dalì con l’Italia e i suoi capolavori, reinterpretati attraverso la sua maestria e genialità. Sarà Lea Mattarella, docente di storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti a Roma, a inaugurare il ciclo di incontri, a ingresso gratuito, che affiancano ormai stabilmente le diverse esposizioni organizzate dalla Fondazione Palazzo Blu: l’appuntamento è alle 17 nell’auditorium del palazzo (accesso consentito fino a esaurimento posti) con la conferenza dal titolo “Dalì e l’Italia”. Svelati tutto il fascino e l’influsso che ha esercitato l’Italia sul genio catalano attraverso i suoi tanti riferimenti a Michelangelo, Raffaello, Benvenuto Cellini, Mantegna, Perugino, Bernini, persino a Luchino Visconti con cui Dalì lavorò in teatro nel 1948.

«Nei suoi dipinti che nascono da sogni, incubi e visioni, da una realtà che si trasforma sempre in altro – ha scritto Lea Mattarella in occasione della mostra a Palazzo Blu – Dalì cita frequentemente opere o particolari tratti dai grandi classici dell’arte italiana e, nell’inserirle in un nuovo contesto gli elargisce una vita ulteriore che va ben aldilà della copia».

Si replica giovedì 15 dicembre 2016, sempre alle 17, con il secondo incontro dal titolo “Dalì classico”: il critico d’arte Marco Di Capua spiegherà come Surrealismo e universo classico s’intreccino nelle opere dell’artista di Figueres. La mostra “Dalì. Il sogno del classico” è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19, il sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20 (la biglietteria chiude un’ora prima). Info: www.mostradalipisa.it

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