Trekking tra storia antica e natura: il 20 settembre all’Elba c’è il cammino della rada dalle terme di San Giovanni fino alla villa romana delle Grotte. Il programma completo dei prossimi eventi fino al 1° novembre

Focus, Livorno

Tra storia antica, natura preziosa e un paesaggio davvero speciale, il trekking fissato per domenica 20 settembre 2020 è uno degli appuntamenti più interessanti all’interno del Tuscany Walking Festival, proprio per l’indissolubile connessione tra monumenti e ambiente, che ancora oggi rendono unico il golfo di Portoferraio. In occasione della Giornata Mondiale senza Auto (22 settembre) è stata programmata una camminata in assoluta lentezza – Il cammino della Rada – che dal bacino termale di San Giovanni conduce fino alla spettacolare villa romana delle Grotte, lussuosa residenza imperiale del I secolo a.C. La passeggiata è organizzata dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano in collaborazione con la Fondazione Villa Romana delle Grotte e la sezione locale di Italia Nostra.

Incastonato come una gemma preziosa nel golfo di Portoferraio, il bacino delle Terme San Giovanni, da cui prende il via il trekking, si trova in posizione incantevole e straordinariamente panoramica di fronte alla Darsena Medicea del capoluogo elbano, circondato da un grande parco di eucalipti, palme e tamerici che, grazie alla disponibilità dei proprietari, può essere attraversato e fruito liberamente. Seguendo la linea di costa, si costeggia la zona umida antistante l’Hotel Airone, piccolo bacino in delicato equilibrio ecologico residuo delle più vaste saline di Portoferraio. Il tracciato sfila poi sul lungomare di San Giovanni e prosegue sotto il muro del Podere San Giacomo dove, di recente, il Comune di Portoferraio ha reso più percorribile il percorso a mare. In leggera salita si raggiungono gli scavi archeologici dove continuano ogni anno ad emergere nuovi preziosi reperti, una delle testimonianze dell’archeologia classica più importanti dell’Arcipelago Toscano. Dagli studi fatti è emerso che si trattava di una grande residenza signorile edificata in epoca augustea (I secolo a.c.). Il visitatore camminando tra i resti della villa e delle terme potrà immaginare la quotidianità del tempo, la realtà degli originari abitanti, di un mondo antichissimo ed estremamente suggestivo.

Grazie alla collaborazione con Italia Nostra Arcipelago Toscano la passeggiata sarà condotta dall’Archeologo oltre che da una guida del Parco.

Su prenotazione con Info Park Tel. 0565 908231, € 8. Ritrovo: ore 15:00 Portoferraio, Terme di San Giovanni – Durata: 4 ore – Difficoltà: facile

(Foto  Archivio Italia Nostra e Marco Tenucci )

 

ISOLA D’ELBA E ISOLA DI PIANOSA 

Sabato 19 settembre 2020

Isola di Pianosa. In bici sull’isola piatta

Un’occasione unica per conoscere intimamente l’isola di Pianosa; il giro copre la quasi totalità del perimetro costiero, con affacci sulle cale più belle, con soste e passaggi attraverso la storia e la natura. Visita alle principali emergenze archeologiche, attraverso la natura incontaminata di uno dei territori più suggestivi del Mediterraneo. Su prenotazione, € 15,00.

Ritrovo: Marina di Campo, imbarco Aquavision, muniti di biglietto.

Durata escursione: 3 ore e 30 minuti – Difficoltà: media

Domenica 20 settembre 

Isola d’Elba. Il Cammino della Rada

In occasione della Giornata Mondiale senza Auto (22 settembre), una camminata con lentezza per tutta la famiglia, che dal bacino termale di San Giovanni condurrà fino alla Villa delle Grotte, lussuosa residenza romana del I sec. a.C. Grazie alla collaborazione con Italia Nostra Arcipelago Toscano la passeggiata sarà condotta dall’Archeologo oltre che da una guida Parco.

Su prenotazione, € 8. Ritrovo: ore 15:00 Portoferraio, Terme di San Giovanni – Durata: 4 ore – Difficoltà: facile

Domenica 27 settembre

Isola d’Elba. Escursione whale watching

Alla scoperta dei Cetacei che popolano il mare intorno alle nostre isole: navigheremo lungo la costa sud-est dell’Elba, conoscendo il Santuario dei mammiferi Marini Pelagos, area marina nella quale il Parco è totalmente inserito, e che tutela oltre a balenottere, capodogli e delfini, circa 8.500 specie di animali marini. Ritrovo: ore 10:15 Marina di Campo, imbarco presso motobarca Mickey Mouse. 

Su prenotazione, € 30, incluso pranzo a bordo.

Durata: 5 ore. Minimo 10 partecipanti.

Sabato 3 ottobre

Isola d’Elba. Diario Sensoriale, laboratorio in Natura

Con l’artista Cristina Sammarco, un trekking ascoltando la natura attraverso i sensi, per restituire le percezioni che ci provengono da forme e colori attraverso la creazione di un proprio diario sensoriale, che permetterà ad ognuno di esprimere le proprie sensazioni tattili, visive ed olfattive. Numero massimo 10 partecipanti. Costo € 16. 

Ritrovo: ore 14:00 CEA Lacona – Durata: 5 ore – Difficoltà: facile

Domenica 4 ottobre

Isola d’Elba. Giornata mondiale degli animali. Alla scoperta delle falene

Guidati dagli esperti dell’Associazione WBA (World Biodiversity Association) scopriremo l’affascinante mondo delle falene: questi animali, non sempre semplici da osservare per le loro abitudini notturne, rappresentano uno scrigno inesauribile di diversità la cui comprensione può rivelare gli eventi che hanno generato la fauna insulare del Mediterraneo. Ritrovo: ore 18:30 Portoferraio, Forte Inglese – Durata: 2 ore.

Settimana del Pianeta Terra (10 -17 ottobre)

Sabato 10 ottobre

Isola d’Elba. Paesaggi granitici: i Mostri di Pietra a Marciana

Trekking alla scoperta dei paesaggi granitici del versante occidentale dell’isola d’Elba. Seguendo i sentieri che si dipartono dalla Fortezza Pisana di Marciana, il trekking ci condurrà a scovare, immerse nelle macchia mediterranea, spettacolari pietre di granito scolpite dalla natura e dal tempo in forme misteriose di oggetti, personaggi e animali.

Ritrovo: Marciana, Fortezza Pisana ore 9:30 – Durata: 3 ore – Difficoltà: medio/facile.

Domenica 11 ottobre

Isola d’Elba. Nel regno della magnetite

Dall’abitato di Capoliveri alla scoperta della Miniera dei Sassi Neri, in uso fino al 1958, i cui scavi hanno creato un profondo laghetto nel quale ancora si intravedono resti dei vecchi edifici di escavazione. Sulla spiaggia accumuli di skarn di magnetite e ferro-pargasite, dal particolare colore verde-nerastro molto scuro.

Ritrovo: ore 9:30 Capoliveri, Piazza del Cavatore – Durata: 5 ore

Difficoltà: medio-impegnativa

Sabato 17 ottobre

Isola d’Elba. Verso il Monte Serra

Passeggiando verso il Monte Serra, alla scoperta di vecchie cave e dei luoghi dove si forgiava il ferro. Durante il percorso, lente di ingrandimento alla mano, analizzeremo le straordinarie rocce che si trovano in questa zona, per scoprirne caratteristiche e proprietà.

Ritrovo: ore 14:00 Rio nel’Elba, Casa del Parco, con auto al seguito – Durata: 3 ore

Difficoltà: media

Domenica 18 ottobre

Isola d’Elba. Festa della castagna a Marciana

ln occasione della Festa della Castagna, laboratori per bambini e famiglie, alla scoperta della flora e della fauna che popolano il versante occidentale dell’isola.

Ritrovo: Marciana, Casa del Parco, ore 10:00 e ore 15:00. Durata: 2 ore.

Domenica 25 ottobre

Isola d’Elba. Trekking a San Cerbone

L’escursione inizia in leggera salita all’ombra dei castagni sulla mulattiera carrozzabile che conduce al Romitorio di San Cerbone, costruito nel 575 in onore del santo. Nei pressi del romitorio è possibile visitare la grotta ove dimorò il santo. Ritrovo: Poggio, piazza del Castagneto ore 10:00 – Durata: 3 ore – Difficoltà: medio/facile.

Sabato 31 ottobre

Isola d’Elba. Laboratori di Elba Taste. Wine trekking

Wine trekking all’interno delle vigne di Antonio Arrighi che ci guiderà alla scoperta di questi affascinanti territori antropizzati. Passeggiata e degustazione. Su prenotazione, € 5. Ritrovo: Porto Azzurro, Azienda Agricola Arrighi ore 10:30 – Difficoltà: facile

Domenica 1 novembre

Isola d’Elba. Il mondo del granito

Partendo da San Piero, dopo una visita all’abitato e ai vecchi portali in granito disseminati in tutto il paese, si raggiunge il Mulino del Moncione, il più grande dell’isola, non più in uso dal 1910 e di cui sono ancora ben visibili il bottaccio, la condotta forzata e i locali per la macinatura del grano. Durante il percorso, fra scorci panoramici di rara bellezza ed ex-coltivi, troveremo disseminati rocce sbozzate e massi semilavorati, testimonianze della lavorazione di questa roccia sin da epoche remote. Ritrovo: ore 9:30 San Piero, Museo Mineralogico MUM – Durata: 5 ore – Difficoltà: media

ISOLA DEL GIGLIO

Sabato 26 settembre

Isola del Giglio. Wine Walking Giglio

Escursione naturalistica gratuita con degustazione facoltativa in vigna presso l’Azienda Agricola “Il Castellari”. Partendo da Giglio Castello il trekking procederà verso nord, in direzione Scopeto. Durante il percorso la guida fornirà approfondimenti relativi alla vinificazione nei secoli a partire dall’epoca romana, e si osserveranno antiche cultivar di piante da frutto.

Ritrovo: Giglio Castello in Piazza Gloriosa, ore 10:00 – Durata: 6 ore – Difficoltà facile. Su

prenotazione, degustazione € 15 a persona.

ISOLA DI CAPRAIA  

Isola di Capraia  26 settembre: Anello dello Stagnone: l’indescrivibile bellezza degli habitat di interesse conservazionistico 

Tra le meraviglie dell’isola di Capraia è il cosiddetto ‘Stagnone’, un piccolo lago naturale (l’unico di tutto l’arcipelago) incastonato tra le rocce dell’isola vulcanica dell’Arcipelago Toscano. Passo dopo passo, percorrendo la storica mulattiera e i sentieri immersi nella macchia mediterranea, raggiungeremo il cuore dell’isola e questo piccolo scrigno di biodiversità e bellezza. Proseguendo lungo il sentiero alto sulla costa occidentale, tra panorami mozzafiato aperti sopra l’area marina protetta dell’isola, arriveremo alla terrazza naturale del magnifico Monte le Penne e quindi,  seguendo la parte nord della dorsale che caratterizza l’isola, oltrepasseremo l’antico muro di cinta della Ex Colonia penale Agricola dell’isola per scendere tra i terrazzamenti oggi riutilizzati da aziende locali per conoscere la pagina di storia tanto importante quanto poco conosciuta dell’isola. 

Ritrovo: CEA ‘La Salata’ ore 11,30

Isola di Capraia  27 settembre

Escursione nella Ex Colonia Penale Agricola con light lunch a Km0

Nel 1873 fu istituita la Colonia Penale Agricola di Capraia. Per 113 anni detenuti, agenti, e cittadini residenti hanno condiviso la vita quotidiana e le vicende storiche di quest’isola, territorio impervio a notevole distanza dalla terraferma. Partendo da ‘La Salata’, antica diramazione oggi nuovo Centro di Educazione Ambientale del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, seguiremo la bellissima strada panoramica che un tempo univa le diverse ‘diramazioni’ in cui era organizzata la Colonia Penale nell’area dell’isola ad essa deputata. Raggiunta la diramazione ‘Portovecchio’, potremo visitare la curiosa struttura de ‘I pollai’, oggi ‘Agriturismo Valle di Portovecchio’ e godere di un pranzo leggero a Km0 (costo 25 €) con cui gustare le eccellenze prodotte dalle aziende agricole dell’isola. L’escursione proseguirà quindi fino alla diramazione ‘La Mortola’ per terminare alla località ‘Il Dattero’, da cui godremo di un panorama incantevole sul mare.

Ritrovo: CEA ‘La Salata’ ore 11,30

Isola di Capraia  31 ottobre    

Il Sentiero del Reganico: tra la macchia e il mare un percorso botanico capraiese 

L’isola di Capraia è l’unica isola vulcanica dell’arcipelago toscano. Le sue rocce magmatiche sono oggi colonizzate da una notevole varietà di specie botaniche, dalle endemiche a quelle più caratteristiche: gli ‘zurletti’, le ‘sammule’, il ‘sundaru’, la ‘mortula’…

Un incantevole percorso ad anello, lungo il cosiddetto Sentiero del Reganico, ci permetterà di scoprire la ricchezza botanica e il ‘vocabolario’ locale con cui i capraiesi riconoscevano le diverse specie e gli ambienti naturali della loro magnifica isola.

Una deviazione alla incantevole Cala dello Zurletto ci permetterà di concludere l’escursione con un tuffo di fine stagione nelle cristalline acque capraiesi.

Ritrovo: Piazza Milano ore 14,30

Isola di Capraia  1 novembre:  

Capraia, l’isola dei palmenti nel Mediterraneo. Itinerario storico-archeologico + visita alla mostra archeologica

La regione mediterranea è tradizionalmente nota per la produzione vitivinicola. 

La breve mulattiera ‘romana’ che collega il porto al paese in località ‘San Leonardo’ e una bella passeggiata attraverso le caratteristiche vie del borgo, ci permetteranno di osservare le antiche testimonianze che rivelano la vocazione alla produzione vitivinicola dell’isola e la storia della comunità.

Una visita guidata alla mostra archeologica ‘Il ritorno del guerriero e altre storie di archeologia capraiese’, che costituisce il primo allestimento espositivo dei reperti ritrovati sull’isola e nel mare attorno ad essa, ci permetterà di scoprire il sorprendete e ancora misterioso ruolo di Capraia nel contesto del Mediterraneo attraverso i secoli, dalle prime colonizzazioni all’epoca rinascimentale.

Ritrovo: CEA ‘La Salata’ ore 11,30

Isola di Capraia  1 novembre:  Escursione nella Ex Colonia Penale Agricola 

Nel 1873 fu istituita la Colonia Penale Agricola di Capraia. Per 113 anni detenuti, agenti, e cittadini residenti hanno condiviso la vita quotidiana dell’isola vulcanica dell’Arcipelago Toscano. Partendo da ‘La Salata’, antica diramazione oggi nuovo Centro di Educazione Ambientale del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, seguiremo la bellissima strada panoramica che un tempo univa le diverse ‘diramazioni’ in cui era organizzata la Colonia Penale nell’area dell’isola ad essa deputata.

Ritrovo: CEA ‘La Salata’ ore 16,00

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