I tre “signori” di Firenze (pensando a Sanremo)

Focus

di Elisabetta Arrighi

Squilli di trombe, gonfalone e tanta simpatia. Ora Leonardo Pieraccioni, Giorgio Panariello e Carlo Conti hanno le chiavi della città di Firenze. Ambasciatori della fiorentinità, della creatività e della bravura che per il momento portano nel super show che fino a inizio 2017 andrà in scena tra Firenze e Livorno rispettivamente al Mandela Forum e al Modigliani Forum. E non hanno negato – dopo le indiscrezioni che sono cominciate a circolare – che il palcoscenico di Sanremo potrebbe essere appannaggio di tutti e tre e non solo di Carlo Conti, che del Festival 2017 sarà ancora conduttore e direttore artistico.A domanda precisa, ci hanno girato attorno, hanno detto e non detto, ma la sensazione è che sotto sotto l’idea di un Festival con il bòtto è più che concreta. E lo show potrebbe essere una sorta di prova generale anche se, ha aggiunto Conti, dopo Sanremo sono previste altre date in giro per l’Italia.

triogonfaloneIl sindaco Dario Nardella, nella Sala dei Gigli in Palazzo Vecchio, ha parlato di questi tre veri showman e attori e di una Firenze fabbrica di talenti. Una città, quindi, che con la consegna delle chiavi dice grazie a Carlo, Giorgio e Leonardo. Quindi la formula di rito da parte del sindaco (nella foto il gonfalone di Firenze), poi Conti ha ringraziato per primo per questo “onore con triplo salto mortale per un bimbo che già allora veniva chiamato Calimero, cresciuto a Rifredi e che mai avrebbe pensato, un giorno, di essere protagonista di questo evento eccezionale in Palazzo Vecchio. La prova che anche a Calimero tutto può accadere, basta avere quel pizzico di bischeraggine e incontrare due fuoriclasse come Giorgio e Leonardo, che sono ormai due fratelli”.triofirenze

“Levargli il microfono, a Carlo, non è facile – ha chiosato Panariello – ma lui è il segno dell’integrazione….. Sono cresciuto in Versilia ma loro due mi hanno fatto sentire fiorentino, io che lo sono solo di nascita”.
E Pieraccioni, ironico, rivolgendosi al sindaco: “Speriamo che ora che c’ho le chiavi della città, non arrivi qualcosa da pagare… Ormai mi commuovo solo quando parlo del mio babbo e della mi’ figliola, ma stamani provo un’emozione vera”. A fine cerimonia Conti ha annunciato che su Firenze sono state aggiunte altre due date dello show, il 6 e 7 gennaio 2017. Poi qualche gag per le TV e l’accenno con voce stentorea, a tre voci, di “un amore così grande…”

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