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Tre appuntamenti (7 e 9 novembre) della Libreria Ghibellina che ospita NN Editore. Poi Chiara Frugoni (il 9 alle 18.30 in Gipsoteca) con “Paradiso vista Inferno, buongoverno e tirannide nel Medioevo di Ambrogio Lorenzetti”

Libri & Fumetti, Pisa
Settimana ricca di appuntamenti per la Libreria Ghibellina di Pisa che ospiterà (nei giorni in cui al Palazzo dei Congressi va in scena il Pisa Book Festival) una giovane casa editrice indipendente, NN Editore.
Giovedì 7 novembre 2019 alle ore 21 presso Mai.Social.Maison in via Cavour 57 a Pisa (vicino al locale Sottobosco) insieme a Chiara Marchelli, verrà presentato La memoria della cenere, in dialogo con Marina Caterina Magnani mentre  sabato 9 alle ore 21 presso la Libreria Ghibellina ci sarà Andrea Donaera, Io sono la bestia, in dialogo con Giampaolo Simi.
Infine sabato 9 novembre 2019, alle ore 18.30 presso la Gipsoteca di Arte Antica la professoressa Chiara Frugoni presenterà il suo nuovo libro “Paradiso vista Inferno, buongoverno e tirannide nel Medioevo di Ambrogio Lorenzetti” (Edizioni Il Mulino). Nel Medioevo il diritto all’immagine appartiene soprattutto ai protagonisti del mondo religioso, della Chiesa come delle Sacre Scritture, o a grandi personaggi laici e famosi. Con gli affreschi di Palazzo Pubblico a Siena Ambrogio Lorenzetti ci propone una straordinaria novità, rappresentando gente comune, senza storia. Ad essa per la prima volta è affidato il compito di illustrare la ridente vita in città e in campagna assicurata dall’ottimo governo dei Nove. Non importa che la realtà, ben diversa, fosse fatta di carestie, rivolte, corruzione. Nella prestigiosa Sala dei Nove i cittadini e i contadini senesi del tempo – siamo intorno al 1338 – vedono raffigurata una città orgogliosa dei suoi splendidi palazzi, una lieta e fertile campagna dove vecchi e giovani, donne e bambini, e poi artigiani, mercanti, nobili e intellettuali, contadini e pastori sono partecipi di una convivenza operosa e felice. È il trionfo del Bene Comune, e della guida illuminata dei governanti cittadini. Dove invece ognuno tende al bene proprio ecco infuriare un corteo nefasto: anarchia, violenza, distruzione, soprusi, guerra. Un capitolo vivo di storia medievale, ma non solo: additando il pericolo della Tirannide e le sue conseguenze, questo grande manifesto politico ha parlato a tutte le epoche, e oggi parla a noi con voce particolarmente forte. Nella scoperta del capolavoro di Ambrogio, ad accompagnare il lettore un ricchissimo corredo di immagini smaglianti.

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