Toscana, la protezione civile regionale mette un avviso di allerta gialla per pioggia dalle 15 di domenica 27 settembre fino alle 12 di lunedì 28

Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena

La Protezione Civile regionale ha emesso un avviso di criticità gialla per pioggia, temporali, rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore, valido anche Livorno e arcipelago (isola di Gorgona) dalle 15 di domenica 27 settembre alle 12 di domani lunedì 28 settembre 2020.

Il Centro Funzionale di Monitoraggio Meteo idrologico-idraulico della Regione Toscana prevede nel dettaglio: domenica precipitazioni a partire dalle zone meridionali in estensione al resto della regione nel corso del pomeriggio; in serata le piogge potranno risultare persistenti sulle zone interne, a carattere di rovescio o temporale sulla fascia costiera anche di forte intensità. Lunedì, residua instabilità sulla costa centro-meridionale e Arcipelago dove non siescludono locali temporali, anche forti. Cumulati significativi su gran parte della regione, fino a localmente abbondanti sull’Arcipelago, costa centro-meridionale esulla provincia di Grosseto.

TEMPORALI: possibilità di isolati temporali sulle zone meridionali e in Arcipelago. Fenomeni non particolarmente intensima localmente anche persistenti e accompagnati da locali grandinate o colpi di vento.

I CONSIGLI DELLA PROTEZIONE CIVILE

In caso di avvisi di criticità o di allerte meteo, si consiglia ai cittadini di alzare il livello della normale prudenza e di seguire le indicazioni fornite dalla Protezione civile del Comune, i canali informativi sulla viabilità e l’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali, e di osservare i seguenti accorgimenti:

Come comportarsi in caso di forti piogge

  • Evitare l’attraversamento di strade inondate e sottopassi qualora appaiano allagati in quanto la profondità e la velocità dell’acqua potrebbero essere maggiori di quanto non appaia.
  • La forza della precipitazione potrebbe far uscire dalla loro sede i tappi dei tombini: fare attenzione alla circolazione anche in strade poco allagate.
  • Prestare attenzione a percorrere le strade dove l’acqua si è ritirata perché potrebbero esserci pericoli.
  • Evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, e sopra ponti e passerelle.
  • Porre delle barriere per evitare che l’acqua possa allagare locali posti sotto il livello stradale, come cantine e box sotterranei.
  • Come comportarsi in caso di forte vento
  • Fare attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.
  • Guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi.
  • Spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta.
  • Limitare le attività all’aperto e gli spostamenti.
  • Fare molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi, ecc.)
  • Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture, e prediligere gli spazi aperti.

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