Torano Notte e Giorno. L’arte racconta la cyberdipendenza, i volti degli anarchici, la “Grande madre” (destinata al parco di Vagli), gli strumenti musicali… 100 artisti in mostra fino al 13 agosto

Una piovra mostruosa che con i tentacoli-connessione ci imprigiona nel web e ci allontana dalla realtà. E’ la raffigurazione concettuale in marmo della cyberdipendenza in cui viviamo più o meno tutti oggi raccontata dall’installazione dall’artista-artigiano di Carrara, Michele Monfroni. Dipendenti dai social e dai cellulari, dai like che misurano la nostra popolarità e quindi la nostra autostima alla necessità di essere sempre online, il borgo degli artisti simbolo della lotta al femminicidio continua la sua campagna per sensibilizzare, attraverso l’arte, la collettività sulle dipendenze e la violenza di genere. L’opera, titolo ironico “Oggi è sempre più difficile essere connessi”, di Monfroni è una delle cento opere in mostra fino al 13 agosto 2018 (ingresso libero) nell’ambito di Torano Notte e Giorno, la rassegna di arte contemporanea arrivata alla ventesima edizione promossa dal Comitato Pro Torano formato dagli abitanti del paese per la direzione artistica di Emma Castè con il patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana e del Comune di Carrara con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Fondazione Marmo e di alcune aziende lapidee.

Foto Strumenti Musicali di Luigi Gigli

Dalle dipendenze alla stanza della musica dove le note escono come parole dal ventre del marmo quasi fossero sempre state lì ad attendere di essere suonate. Sono gli strumenti in marmo – un claviciterio ed un piccolo organo – realizzati da Lucio Gigli (foto a sinistra) custoditi in una delle cantine che lungo la via principale portano fino alla piazza. Le note sono invece marmo nella tromba “Trumpet” di Silvia Scaringella.

Merita una sosta l’installazione “Riflessione” di Luciana Bertaccini così come la galleria di ritratti anarchici della storia di Carrara – come la verduraia Stella Ricci ma anche tanti altri anonimi – dal titolo “Anatomie di un ideale” frutto di un progetto di Andrea Antonacci e Ilaria Mariotti. Lungo il percorso è impossibile non imbattersi ne “I 6 Guardiani” di Jorge Romeo, nelle “Nuove Generazioni” di Clara Mallegni. Nelle scrigno di Torano non manca l’arte della fotografia con le rielaborazioni di Nicola Moracchioli e le gigantografie di Stefano Lanzardo, Roberto Mari e Fabrizio Palla già ammirate nel centro storico di Carrara.

Foto Great Mother Vagli Torano2018

In anteprima a Torano Notte e Giorno la “Great Mother” (Grande Madre. Foto a lato) di Paolo Torri, scultura in marmo destinata ad arricchire l’originalissimo parco dell’onore e del disonore del Comune di Vagli, in Garfagnana, famoso in tutto il mondo per il paese sommerso. L’opera incontra per la prima volta il pubblico proprio a Torano. Accoglie i visitatori, all’ingresso del borgo dei cavatori, di fronte alla sala principale che custodisce una copia esatta della Pietà di Michelangelo, poco distante il totem “Gli amanti della materia” dedicata a Michelangelo, Canova e Leonardo di Luciano Monfroni ma anche l’enigmatica “Sospesi in un abbraccio” di Giovanni Balderi e la fisicità de “L’altro dentro di me” di Pablo Damian Cristi, con le sue curve morbide e allo stesso tempo ipnotiche raccontando la generosità della creazione al cospetto di una società e dei suoi comportamenti maldestri ed irrispettosi. Torano incontra così Vagli. I link sono l’arte, il marmo (le tre realtà artigianali hanno bacini estrattivi) ed il desiderio di condividere esperienze e prospettive di rilancio turistico e culturale.

Foto pubblico Torano

Ecco tutti gli artisti in mostra: Atelier Carrara, Andrea Antonacci e Ilaria Mariotti, Giovanni Balderi, Luciana Bertaccini, Michele Bertellotti, Valente Cancogni, Chicco Chiari, Pablo Damian Cristi, Maria Gasparotti, Lucio Gigli, Stefano Graziano, Michele Koru, Chiara Imperiali, Clara Mallegni, Favret Mosaici, Francesca Maggiani, Enzo Marco, Michele Monfroni, Luciano Monfroni, Nicola Moracchioli, Cooperativa Scultori di Carrara, Pierre Alix Nicolette, Jorge Romeo, Silvia Scaringella, Studio d’Arte Cave Michelangelo, Studioformart, Paolo Torri, Selene Frosini, Paolo Ulian e Aidan Salakhova (nella foto il pubblico a Torano).

Torano ringrazia: Fondazione Marmo, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Franchi Umberto Marmi, Il Fiorino Spa, Suc Adolfo Corsi, Cave Michelangelo, Gemeg Srl, Escavazione Polvaccio, Bettogli Marmi, Calacaca Crestola, Marbo Srl, Cave Amministrazione, VF Vanelli Ferdinando, Aldo Vanelli, Coop Gioia, Coop Canalgrande, Coop Lorano, Gualtiero Corsi, Cave Lazzareschi, La Facciata, Edilmarket 2000, Italexport, Tonini Cav Fantiscritti, Lucchetti Marmi, Caldia Spa.
Da non perdere, per gli appassionati del buon cibo, gli eventi enogastronomici.
Per informazioni e programma www.toranonottegiorno.it oppure alla pagina ufficiale Facebook