The deep blue sea – LUISA RANIERI (foto Anna Camerlingo)

“The deep blue sea” con Luisa Ranieri (diretta da Luca Zingaretti) sul palcoscenico del Giglio. La capacità di amare, resistere e rinascere delle donne

Lucca, Teatro e Danza

Luca Zingaretti dirige Luisa Ranieri in “The deep blue sea” di Terence Rattigan, straordinaria storia d’amore e di passione in scena al Teatro del Giglio dal 1° al 3 febbraio 2019 come quarto titolo della Stagione di prosa 2018-2019 che il Giglio realizza con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus. Nella pièce su infatuazioni e i innamoramenti che sconvolgono mente e cuore, Rattingan disegna personaggi di straordinaria forza tra i quali emerge la protagonista Hester Collyer Page – interpretata da Luisa Ranieri – che incarna l’essenza stessa della capacità di amare, resistere e rinascere delle donne. A dare voce e corpo ai personaggi dello spettacolo, insieme a Luisa Ranieri, sono (in ordine alfabetico) Maddalena Amorini, Giovanni Anzaldo, Alessia Giuliani, Flavio Furno, Aldo Ottobrino, Luciano Scarpa, Giovanni Serratore. Scene di Carmelo Giammello, costumi di Chiara Ferrantini, luci di Pietro Sperduti, musiche originali di Manù Bandettini; produzione Zocotoco Srl, Teatro di Roma e Fondazione Teatro della Toscana (le foto sono di Anna Camerlingo).

_DSC9182.

 

TRAMA / La storia, che si svolge durante l’arco di un’unica giornata, inizia con la scoperta, da parte dei suoi vicini di appartamento, del fallito suicidio di Hester; la donna ha lasciato il marito – facoltoso e influente giudice dell’Alta Corte – perchè innamorata del giovane Freddie Page, un contadino, ex pilota della Raf, ormai dedito all’alcool. La relazione, nata sull’onda della passione e della sensualità, si è però andata raffreddando. Le difficoltà economiche – Freddie è da tempo disoccupato – e le differenze di età e di ceto hanno logorato il rapporto, lasciando Hester sfinita e disperata. Lo shock per il tentato suicidio di Hester e la discussione che ne segue non migliorano le cose, ulteriormente complicate, nel pomeriggio, dalla notizia che Freddie ha finalmente trovato lavoro come collaudatore di aerei: dovrà però trasferirsi in South Carolina. Alla fine della giornata, grazie all’intercessione di Mr Miller – un inquilino del palazzo, ex dottore, radiato dall’albo per ragioni sconosciute – Hester, per continuare a vivere, sarà costretta a prendere una decisione particolarmente difficile. Questi due reietti, emarginati dalla società per il loro eccessivo “amare”, si scopriranno legati da una curiosa e commovente solidarietà. Una storia di strade perse e ritrovate, di fatalità e indeterminatezze che risolvono; ma, soprattutto, una storia sulla casualità delle vite umane.

Tra i più popolari drammaturghi inglesi del XX secolo, Sir Terence Mervyn Rattigan (10 giugno 1911 – 30 novembre 1977) nasce a Londra, nel quartiere di South Kensinghton, da una famiglia di estrazione protestante. Suo nonno era Sir William Henry Rattigan; suo padre, Frank, era un diplomatico. Non stupisce, quindi, che i suoi lavori siano ambientati in quella che potremmo definire la “upper middle class”. Sir Rattigan si definiva un “omosessuale inquieto” e un outsider. Nelle sue pièce amava trattare “problemi di frustrazione sessuale, relazioni fallite e adulteri” e rappresentare un mondo di repressioni e reticenze.

  • Luisa Ranieri incontrerà il pubblico sabato 2 febbraio alle ore 18 all’Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca (modera Alessandro Bertolucci). L’appuntamento è parte del più ampio ciclo di incontri con gli attori associato alla Stagione di Prosa 2018-2019 e realizzato da Teatro del Giglio, Fondazione Toscana Spettacolo Onlus e Fondazione Banca del Monte di Lucca. I prossimi appuntamenti in calendario saranno sabato 16 febbraio con Marco Paolini e Francesco Niccolini (modera Cataldo Russo) e sabato 2 marzo con Michele Placido e Anna Bonaiuto (modera Flavia Piccinni). Tutti gli incontri sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti.

Per informazioni, prenotazioni e acquisti dei biglietti per lo spettacolo The deep blue sea – prezzi da 8 a 30 euro – rivolgersi alla Biglietteria del teatro (tel. 0583.465320, email biglietteria@teatrodelgiglio.it) aperta al pubblico dal mercoledì al sabato con orario 10.30-13 e 15-18.

Lascia un commento