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Teatro Povero di Monticchiello, l’autodramma gestito da un intero paese. Il titolo dell’estate 2017 è “malComune”

Focus, Siena

Da sabato 22 luglio a lunedì 14 agosto 2017 andrà in scena “malComune”, 51° autodramma del Teatro Povero di Monticchiello. Una drammaturgia partecipata da un intero paese – si legge sul sito –  che si interroga su questioni cruciali per la comunità e in cui chi guarda può di riflesso riconoscersi e ritrovarsi. Tradizione sperimentale che ogni anno propone un nuovo testo, lo spettacolo del Teatro Povero di Monticchiello è ideato, discusso e recitato dagli abitanti attori, sotto la guida e per la regia di Andrea Cresti (ph. Emiliano Migliorucci, dal sito del teatro Povero).

Una tradizione che si perpetua ogni estate in piazza nel borgo della Val d’Orcia (biglietto 13 euro intero, 7 euro ridotto). Lo spettacolo del 2017 del teatro Povero si snoda partendo da una situazione paradossale: a una delle rare nascite che allietano una comunità tanto esigua quanto in apparenza coesa e dialogante, si affianca infatti un progetto di semplificazione tecnico-amministrativa efficiente e spietato come un algoritmo. Un piano che imporrà – spiegano ancora gli organizzatori – scelte individuali, familiari e collettive senza alternative, disgreganti e portatrici di discordie. Utili comunque, in fondo, a segnalare un dato costante della nostra natura: la duplice, paradossale tentazione a riconoscersi e dividersi, a cercarsi e allontanarsi, ieri come oggi.

Per mangiare: la Taverna di Bronzone è aperta prima e dopo lo spettacolo; a tavola con le tipiche ricette della Val d’Orcia. La Taverna è gestita dal Teatro Povero ed è aperta a pranzo e a cena.
Apertura dalla cena del 22 luglio fino a quella del 20 agosto: pranzo ore 12.30 / 14.30; cena ore 19.30 / 23.00. Dopo l’inizio dello spettacolo è vietato l’ingresso anche ai posti prenotati.

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