Teatri di Confine a Pistoia, si comincia il 2 settembre a Villa Storonov con “Cappuccetto rosso nel bosco”, il 3 alla Fortezza Santa Barbara appuntamento con Bobo Rondelli. Tutto il programma fino al 22 (gran finale al Tcon “Donna non rieducabile” di Stefano Massini)

Pistoia, Teatro e Danza

, All’interno del ricco cartellone estivo pistoiese torna anche Teatri di Confine, la rassegna dedicata alla scena contemporanea, realizzata dall’Associazione Teatrale Pistoiese e dalla Fondazione Toscana Spettacolo onlus.

Cappuccetto rosso (ph. Guido Mencari)

Il sipario si alza mercoledì 2 settembre 2020 a Villa Storonov della Fondazione Vivarelli, con un intenso spettacolo per famiglie proposto da Zaches Teatro. Cappuccetto rosso nel bosco (ore 17.30 – recita esaurita; ore 18.30, ultimi biglietti disponibili) trasforma il parco della Villa in un luogo in cui andare alla ricerca di se stessi. I personaggi della fiaba – riletta incrociando fonti diverse – prendono vita attraverso la narrazione e il teatro di figura, in un connubio di linguaggi che fa immergere spettatori grandi e piccoli nella celebre vicenda (età consigliata: dai 4 anni – spettacolo a capienza limitata a prenotazione obbligatoria).

Bobo Rondelli

A seguire, giovedì 3 settembre, la Fortezza Santa Barbara ospita Bobo Rondelli con Giù la maschera (ore 21.15). Il cantautore livornese, perfetto interprete dello spirito beffardo, malinconico, orgoglioso della sua città, torna in scena con uno spettacolo intimo e leggero, pensato appositamente per quest’estate di ritorno alle cose semplici e ai valori importanti della vita. Sul palco, oltre alle sue fedeli chitarre, il pianista e tastierista Claudio Laucci. Chiude la serata Fabrizio Fusaro il giovane cantautore torinese, selezionato dal progetto Glocal Sound, che nel suo primo album L’ascensore, racconta il destino e gli intrecci di chiunque vi entri, con uno spettacolo intimo – chitarra e voce – per accompagnare il pubblico lungo le sue storie.

Care selve (ph. Ilaria Scarpa)

Non manca la danza contemporanea con due appuntamenti consecutivi presso Villa Storonov. Martedì 8 settembre l’Associazione Sosta Palmizi propone Esercizi di Fantastica (ore 18.30, età consigliata: dai 4 anni): al centro, il potere dell’immaginazione che trasforma cose e persone in qualcosa di sempre inaspettato e straordinario. Lo spettacolo è ispirato a Gianni Rodari (di cui, nel 2020, ricorre il centenario della nascita) che affermava l’esistenza di una “Fantastica” in totale contrapposizione alla Logica. A seguire, martedì 15 settembre (ore 21.15) Aline Nari porta in scena Care selve. Florilegio, un invito alla riscoperta della spiritualità della natura. Le musiche, tratte principalmente dal repertorio barocco, propongono brani per voce solista, che scandiscono i temi dello spettacolo, volto a riscoprire un rapporto con la natura, non solo utilitaristico, ma capace di illuminare la speranza nelle nuove generazioni.

Con Trame su misura (sabato 19 settembre, ore 21.15, Villa Storonov, età consigliata: dai 4 anni) Renzo Boldrini di Giallo Mare Minimal Teatro porta in scena le sue riscritture di due celebri fiabe: Il lupo e i sette capretti e I tre porcellini (che ora diventano Capretta Giulietta e lupo Romeo e Casa di paglia, casa di legno e casa di mattoni). Per raccontarle, Boldrini usa un mix di linguaggi che spazia dalla narrazione al disegno alla videoproiezione.

Per Teatri di Confine chiusura in bellezza, martedì 22 settembre (ore 21.15) al Teatro Manzoni, con uno spettacolo divenuto ormai un cult: Donna non rieducabile. Il testo che nel 2007 ha lanciato anche a livello internazionale Stefano Massini, l’autore italiano vivente, da alcuni anni più rappresentato sui palcoscenici di tutto il mondo volto noto anche per i suoi racconti a Piazzapulita su La7, torna in scena nell’allestimento storico con Ottavia Piccolo (foto sopra il titolo). Brani autobiografici e articoli di Anna Politkovskaja, la giornalista uccisa a Mosca nel 2006, per un piccolo grande “caso” della scena teatrale italiana. L’attrice dà voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia di questa donna indifesa e tenace.

Posto unico non numerato.

Biglietti spattacoli a Villa Storonov: euro 5,00

Biglietti Fortezza Santa Barbara: euro 10,00 (ridotto euro 9,00 Carta Fedeltà Far.com e soci Unicoop Firenze; ridotto 5,00 euro possessori RisvegliaTI_Card under30 e Carta dello Studente della Toscana)

prevendita on line su www.teatridipistoia.it

Per gli spettacoli di “Teatri di Confine” facilitazioni su dsu.toscana.it per gli studenti delle università toscane.

In caso di maltempo gli spettacoli della Fortezza Santa Barbara e di Villa Storonov si terranno (se possibile) al Teatro Manzoni o al Piccolo Teatro Mauro Bolognini.

L’ingresso agli eventi sarà regolato in ottemperanza alla normativa COVID-19.

www.toscanaspettacolo.it

www.teatridipistoia.it

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