STORIE DI MODA / 2. Pitti Uomo, non solo abiti e accessori, ma anche arte e spettacolo

Un’immagine colorata come i fiori che per l’edizione numero 92 di Pitti Uomo in scena in Fortezza da Basso Firenze  sono il fil rouge, il tema conduttore che lega e “guida” i marchi che presentano le tendenze moda per l’uomo (con cenni anche alla donna) per la primavera estate del 2018. Boom, Pitti Blooms. Per quattro giorni, dal 13 al 16 giugno 2017, Firenze diventa una delle capitali internazionali capaci di raccontare la moda nella sua interezza, motore economico e fenomeno di costume. Una, cento, mille storie per un salone (che beneficia dei contributi del Mise e dell’Ice nel contesto del piano triennale 2015/2017  promosso dal ministero per lo sviluppo economico a sostegno del Made in Italy e delle fiere di settore) che ha chiamato grandi ospiti internazionali e che, per quattro giorni, vivrà anche fuori dalla Fortezza, nutrendosi di eventi che mescolano creatività, occasioni di incontro e business.pittirelax

Fra gli ospiti internazionali ci saranno, fra gli altri, JW Anderson, mentre i brand presenti, fra italiani e stranieri, sono circa 1220. Sarà compreso in Pitti Uomo (a lato un’immagine dedicata all’edizione n. 92, dal sito) anche – e questa é una novità assoluta – un evento presso La Rinascente di Milano con un pop un store  di limited edition di alcuni marchi. Ovvero Boom, Pitti Blooms in Rinascente, da un’idea si Sergio Colantuoni. Capsule di accessori e pezzi basic riconcepiti dal lifestyle. L’intervento riguarda il taccuino di Moleskine, lo zaino di Invcta, la speaker di Superga, la t-shirt e il cap di Virtus Palestre, i pantaloni di White Sand, il foulard di Franco Ferrari, l’orologio Timex Archive e la stopper in ecopelle realizzata da Api spa e Fiscatech. LA mini collezione debutterà a Pitti Uomo grazie ad alcune edicole colorate, ma sarà acquistabile solo in Rinascente Milano.

Il percorso di Pitti Uomo numero 92 è composto dalle sezioni Make, Futuro Maschile, Hi Beauty, Touch!, Unconventional, Pop Up Stores, Open, iPlay, L’altro Uomo, Born in the Usa by Liberty Fairs, Urban Panorama, Eye Pop, My Factory, Pitti Uomo.

LA MODA OLTRE LA MODA. LO SPETTACOLO – La moda racconta chi siamo, mescolando la propria creatività a quella dell’arte e dello spettacolo. Così Pitti Uomo ospita anche un evento preview organizzato dal Centro di Firenze per la moda italiana nella cornice di Palazzo Pitti e del Giardino di Boboli. Lunedì 12 giugno ci saranno una cena di gala e poi uno spettacolo affascinante (dalle 22) aperto alla città. Si tratta di una esibizione degli acrobati di Sonics (nella foto sopra il titolo) dal titolo “Effimero e Meraviglia.Water and Flames”. I Sonics, già protagonisti della chiusura dei giochi olimpici invernali di Torino nel 2006, presentano uno show che mescola danze acrobatiche aeree, videoproiezioni, fontane e giochi pirotecnici. Uno spettacolo per il quale necessital’utilizzo di una gru. Il gruppo dei Sonics è formato da una trentina di persone fra artisti e tecnici. All’evento gratuito potranno partecipare massimo 4mila persone, saranno applicate per l’ingresso le nuove e più restrittive regole previste dalla circolare del ministro dell’Interno Minniti emessa dopo i fatti di Torino. 

L’EFFIMERO DELLA MODA. LA MOSTRA – Il giorno seguente, cioè il 13 giugno (che è anche quello di apertura ufficiale di Pitti Uomo) sarà anche inaugurata, a Palazzo Pitti, una mostra ad hoc in quello che (grazie anche al Centro di Firenze per la moda) diventa (da Galleria del costume) un vero e proprio Museo della moda. La mostra che accompagna l’edizione numero 92 di Pitti Immagine Uomo si intitola “Il museo effimero della moda” ed è prodotta da Pitti Discovery, Gallerie degli Uffizi e Palais Galliera. Si tratta del secondo appuntamento previsto proprio nel programma triennale – Firenze, Town of Fashion – promosso dal Centro di Firenze per la moda. L’esposizione è curata da Olivier Saillard e resterà aperta fino al 22 ottobre. In mostra 200 fra abiti ed accessori dall’Ottocento ad oggi. Il materiale sarà esposto seguendo un percorso di 18 sale e saranno visibili anche abiti che finora non erano mai usciti dagli archivi. Fra le griffe in mostra anche pezzi di Valentino, Armani, Prada, Gucci, Fendi, Lanvin e Rick Owens. (e.a.)

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