Sting e “57th & 9th”, un ritorno al rock (e ai temi sociali)

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La presentazione ufficiale è stata, in pratica, nel corso del concerto per la riapertura del Bataclan a Parigi, un anno dopo il sanguinoso attentato terroristico. Sting è salito sul palco del locale parigino fresco dell’uscita (nei primi giorni di novembre 2016) di “57th & 9th”, ovvero l’incrocio fra due strade di Manhattan, New York, che il cantante inglese ha percorso per settimane per andare nello studio di registrazione dove è stato inciso l’album. Un nuovo disco di canzoni inedite e un ritorno al rock per l’ex leader dei Police, che in questo album guarda e riflette con attenzione sul mondo di oggi e sui temi sociali, a partire dai migranti in viaggio dall’Africa verso l’Europa (ecco il brano “Inshallah”) per arrivare alla questione dei cambiamenti climatici (“One Fine Day”).

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