SPECIALE PRESEPI / 2. Antichi mestieri e scenografie quasi teatrali: tanti progetti per rappresentare la Natività

Da non perdere, Firenze, Siena

Prosegue il nostro viaggio fra i presepi allestiti in giro per la Toscana. Presepi artistici che, ogni anno, secondo tradizione, richiamano migliaia  di visitatori. Ecco il secondo di alcuni itinerari che proporremo ai visitatori del sito www.toscanaeventinews.it.

POGGIBONSI: ERNESTO ROMANO E IL PRESEPE DEGLI ANTICHI MESTIERI

Sono una cinquantina gli antichi mestieri che Ernesto Romano, di origini campane ma da sempre abitante in Toscana, ha rappresentato nel suo particolare presepe allestito in un capannone a Poggibonsi (via Sant’Anna, tutti i giorni dalle 10 alle 20 fino al 10 gennaio 2017). Ci sono il barbiere e le lavandaie, il boscaiolo e il falegname, il macellaio e il ciabattino… e molti altri. Un percorso che conduce alla Natività vera e propria dove con un meccanismo ad hoc realizzato da Romano, sono possibili almeno duecento diversi movimenti. Come il bue e l’asinello che riscaldano Gesù appena nato, deposto nella mangiatoia.

I 100 PRESEPI DI PALAZZUOLO SUL SENIO E LE 50 NATIVITÀ DI CASTELFIORENTINO

Basta girare per le vie e le piazze del paese del Mugello per imbattersi (fino al 6 gennaio 2017) nei cento presepi che caratterizzano questo periodo di avvicinamento al Natale. Un evento che coinvolge decine di persone, per realizzare rappresentazioni della Natività in modo tradizionale o futuristico, sempre e comunque molto creativo. Chi va a visitare i presepi, seguendo tutto il percorso potrà votare quello più bello, partecipando così al concorso “Il paese dei presepi”.

A Castelfiorentino, invece, una cinquantina di presepi sono allestiti nell’area del centro storico, compreso quello legato ai campioni del ciclismo di ieri e di oggi. Senza dimenticare che il 6 gennaio 2017, giorno dell’Epifania, è previsto per le strade del centro, fino a piazza del popolo, il corteo dei Re Magi.

CERTALDO: SCENOGRAFIE QUASI TEATRALI PER LA NATIVITÀ

Tanti presepi a Certaldo, fra cui quello principale che si estende su circa 50 metri quadrati, ornato con personaggi scolpiti nel legno ai quali vengono fatti indossare abiti ad hoc. Un presepe che ogni anno cambia scenografica e quindi ambientazione. Poi c’è quello sotto la Loggia di Palazzo Pretorio (dalle 9 alle 19, fino al 10 gennaio),quello delle scuole cittadine e molti altri ancora.

 

 

Lascia un commento