Spazi Aperti – Ricominciare… in città e in montagna: a Pistoia, Popiglio e Cutigliano teatro, musica, danza, teatro per ragazzi. Tutto il cartellone. Anteprima il 29 luglio

Pistoia, Teatro e Danza

SPAZI APERTI – RICOMINCIARE… IN CITTÀ E IN MONTAGNA con teatro, musica, danza, teatro ragazzi. Dal 29 luglio al 26 settembre 2020, a Pistoia (Teatro Manzoni, Fortezza Santa Barbara – foto sopra il titolo, Villa Storonov Fondazione Vivarelli, piazza dello Spirito Santo, Chiostro di Palazzo San Gregorio), a Popiglio (Teatro Mascagni) e a Cutiugliano (Aula verde Serrettone).

La rassegna è promossa da Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale, con Comune di Pistoia, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Regione Toscana, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Fondazione Toscana Spettacolo onlus (per gli appuntamenti di “Teatri di Confine”), Comune di Abetone Cutigliano, Comune di San Marcello Piteglio, con il sostegno di Far.com, Unicoop Firenze, Toscana Energia e la collaborazione del Polo Museale della Toscana.

– CONCERTO ANTEPRIMA –       

Chiostro di Palazzo San Gregorio PISTOIA

mercoledì 29 luglio 2020, ore 21.15

“Progetto Musica nei Borghi” 

ENSEMBLE LE MUSICHE 

di Simone Bernardini 

Anna Molinari, Giulia Bellingeri, Simone Bernardini violino

Laura Akbesano viola

Angela Park, Sayaka Selina Studer violoncello

Curt Schroeter flauto

con la partecipazione di Isacco Burchietti, Sofia Morano violino

B. Marcello Concerto per flauto e archi

Omaggio a L. V. Beethoven

F. Schubert Quintetto per due violoncelli

Opera Barga Associazione Culturale Teatro e Musica 

in collaborazione con Istituti Raggruppati

L’Ensemble Le Musiche di Simone Bernardini è un complesso di musica da camera formato da giovani ma già affermati musicisti, membri di grandi orchestre o accademie europee che si riuniscono in Toscana per suonare insieme la musica che preferiscono, contribuendo a riscoprire luoghi raramente usati per concerti (come già nel luglio 2019, a Palazzo San Gregorio, residenza di Niccolò Puccini fino al 1852, in seguito ristrutturato come “Conservatorio degli Orfani” ed oggi sede della scuola media “G. Marconi”). 

I programmi uniscono brani noti ad altri meno conosciuti ma di grande effetto, scelti dagli stessi strumentisti in vista di concerti da tenersi nelle più prestigiose sale europee. Simone Bernardini  è primo violino di spalla  della Filarmonica di Berlino, docente di violino presso l’Universität der Künste di Berlino, e direttore assistente presso la London Symphony Orchestra diretta da Simon Rattle. Il Progetto “Musica nei Borghi”, che include i comuni di Barga e Bagnone, è giunto alla 16° edizione. 

Teatro Mascagni POPIGLIO (San Marcello Piteglio)

venerdì 21 agosto, ore 21.15 

SHAKESPEAROLOGY 

un’intervista impossibile a William Shakespeare 

concept e regia Sotterraneo
in scena Woody Neri
scrittura Daniele Villa 

luci Marco Santambrogio

costumi Laura Dondoli

Sotterraneo

La compagnia, Premio Ubu 2019, è in residenza artistica presso l’Associazione Teatrale Pistoiese.

Dice Jerome Salinger: “quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono”. È da un po’ di tempo che volevamo usare il teatro come quella famosa telefonata, per incontrare Sir William Shakespeare in carne-e-ossa e fare due chiacchiere con lui sulla sua biografia, su cosa è stato fatto delle sue opere, su più di 400 anni della sua storia post-mortem dentro e fuori dalla scena … Certo, non sarà il vero, autentico, originario William Shakespeare, ma se riusciamo a incontrare anche uno solo dei possibili Shakespeare, forse l’esperimento potrà dirsi riuscito. Shakespearology è un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo.        (Sotterraneo)  

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Fortezza Santa Barbara PISTOIA
sabato 22 agosto, ore 21.15 

L’AMORE SEGRETO DI OFELIA 

di Steven Berkoff

dramaturg Chiara Lagani

con Chiara Francini 

e Andrea Argentieri  

regia Luigi De Angelis 

Pierfrancesco Pisani – Isabella Borettini per INFINITO TEATRO e ESTATE TEATRALE VERONESE 

in collaborazione con ARGOT PRODUZIONI

Due attori provano a distanza il testo di Berkoff: lei è Ofelia e si immaginava il suo Amleto in modo molto diverso da quello a cui la realtà l’ha messa a confronto. Dopo un iniziale disappunto, però, la fascinazione per il testo, con le sue spiraliformi e sensuali circonvoluzioni retoriche, prende il sopravvento e la costringerà (drammaticamente) a rivedere le sue posizioni iniziali. È così che sulla scena noi vediamo infine proprio quello spettacolo, provato conflittualmente a distanza, e che alla fine ha preso forma. L’amore segreto di Ofelia di Steven Berkoff ha la forma di uno scambio epistolare: si tratta delle ben note lettere che Ofelia, in un punto molto famoso della tragedia shakespeariana, restituisce ad Amleto e il cui contenuto il Bardo ci tiene genialmente (e opportunamente) nascosto. Nel voler esporlo a tutti costi, rivelando l’indicibile, si misura qui una sorta di strappo, di rottura del senso del pudore, talora quasi comica, che ci mette a contatto con la parte oscena, in senso etimologico (cioè “fuori dalla scena”) e, appunto, segreta, di quell’amore così celebre. Nell’inevitabile incedere del dramma, però, si incastrano qui questioni nodali anche per la nostra epoca: la distanza tra passione e azione, il rapporto conflittuale con un ruolo obbligato a cui dobbiamo o vogliamo per forza aderire, il sentimento di un tempo implacabile che tutto trascina, la sovrapposizione tra finzione e realtà, sogni e desideri.

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Aula Verde del Serrettone CUTIGLIANO

domenica 23 agosto, ore 18 

DOV’È LA VOCE MIA 

Vita e Voce di Beatrice di Pian degli Ontani

scritto diretto e interpretato da Michela Innocenti

Associazione Il Circo e La Luna

ingresso libero

Uno spettacolo al femminile che ripercorre la storia vera di Beatrice di Pian degli Ontani, la ‘poetessa pastora’ che pur essendo analfabeta divenne ben presto famosa tra i suoi monti ed oltre per la capacità di improvvisare in endecasillabo e in ottava. Lo spettacolo ripercorre, con i versi trascritti per Maria Beatrice da Niccolò Tommaseo, la sua vita, le sue passioni, i suoi dolori e la grande forza di una donna, nata nel 1802, dal valore universale.

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Fortezza Santa Barbara PISTOIA

mercoledì 26 agosto, ore 21.15 

Serravalle Jazz presenta 

Premio Renato Sellani a FABRIZIO BOSSO  

Fabrizio Bosso tromba Nico Gori clarinetto e sassofono Massimo Moriconi contrabbasso

Ellade Bandini batteria Piero Frassi pianoforte Stefania Scarinzi voce
ingresso libero su prenotazione

Creato in ricordo della carismatica figura del pianista marchigiano Renato Sellani, scomparso a ottantotto anni nel 2014, il riconoscimento nasce da un’idea del sassofonista Nico Gori, accolta con grande entusiasmo dal direttore artistico Maurizio Tuci e dagli organizzatori di “Serravalle Jazz”: una figura, quella di Sellani che, con i suoi indimenticabili concerti e la sua amicizia, ha onorato il Festival della propria presenza, contribuendo non poco alla sua crescita negli anni. Quest’anno il Premio va a Fabrizio Bosso, uno dei più sorprendenti talenti della tromba nel panorama jazzistico internazionale che vanta collaborazioni con i massimi artisti del panorama musicale. In concerto, celebri standard americani, con alcune incursioni in epoche jazzistiche diverse e un piccolo omaggio al grande Louis Armstrong. 

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Piazza dello Spirito Santo PISTOIA 

giovedì  27 agosto, ore 18.30

GRANDI DISCORSI, un progetto per la città e la scuola 

di e con Carolina Cangini, Stefano Donzelli, Marcella Faraci, Massimo Grigò, 

Sena Lippi, Elena Meoni, Elena Natucci, Mariano Nieddu, Renata Palminiello

ideazione e regia Renata Palminiello

Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale 

ingresso libero

Come si portano le parole degli altri quando questi altri sono persone e non personaggi?

Si deve essere interpreti o testimoni? 

Che diritto mi prendo per usare quelle parole pericolose?

Devo assomigliare a lui, lui che parlando ha rischiato, ha lottato, ha perso a volte? 

Gli devo assomigliare per sesso, per colore della pelle, per età?

Cosa devo portare oltre alle parole? Quale conoscenza?

Che rapporto avrò con chi ascolta?

Cercherò la stessa relazione che aveva cercato chi queste parole ha pronunciato per primo, 

oppure quella dell’oggi, di me che parlo ora senza sapere se chi ascolta è d’accordo?

E io, per dirle queste parole, le devo condividere?    

(Renata Palminiello)

Con I Grandi Discorsi abbiamo scelto di assumere la scomoda posizione di chi si espone in pubblica piazza nel tentativo, sempre rischioso, di farsi portavoce di qualcosa di più grande di sé. Per questa prima  fase di uscita del progetto abbiamo scelto di ridare corpo ad alcune voci del ‘900 che hanno segnato in modo indelebile la Storia mondiale dell’Umanità. Voci che hanno fatto la Storia a discapito della loro stessa storia. Voci che per la Vita e i suoi Princìpi hanno messo a rischio la loro stessa vita. Per un inno alla Memoria e alla potenza della Parola, alla sua capacità di volare oltre i secoli e farsi opera carnale in grado di trasformare, salvare, uccidere.      

(Sena Lippi)

Emmeline Pankhurst “Libertà o Morte” (1913) | Virginia Woolf “Una stanza tutta per sé” (1928) | Bianca Bianchi “Discorso all’Assemblea Costituente” (1946) | Piero Calamandrei “Discorso sulla Costituzione” (1955) | Sena Lippi per Martin Luther King Jr “Discorso per la marcia su Washington” (1963) | Harvey Milk “Discorso della Speranza” (1978) | Paolo Borsellino “Ultimo discorso in ricordo di Falcone” (1992) | Iqbal Masih “Discorso di Boston” (1995)  

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Teatro Manzoni PISTOIA

ALL’AMATO IMMORTALE

Tre serate interamente dedicate a Beethoven nel 250° anniversario della nascita

> giovedì 27 agosto, ore 21.15   

Orchestra Leonore Ensemble 

Filippo Gorini pianoforte

Ludwig van Beethoven

Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do maggiore, op. 15
Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore, op. 37

orchestrazione per WKO di  Paolo Marzocchi

> venerdì 28 agosto, ore 21,15   

Orchestra Leonore Ensemble 

Alessandro Taverna pianoforte

Ludwig van Beethoven

Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in si bemolle maggiore, op. 19
Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 in sol maggiore, op. 58

orchestrazione per WKO di  Paolo Marzocchi

>sabato 29 agosto, ore 21.15   

Orchestra Leonore Ensemble 

Benedetto Lupo pianoforte

Ludwig van Beethoven

Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in mi bemolle maggiore, op. 73 “Imperatore” 

orchestrazione per WKO di  Paolo Marzocchi

in collaborazione con Fondazione Pistoiese Promusica

La figura di un uomo che nonostante la sordità diviene il simbolo del musicista per antonomasia è dall’inizio fonte di ispirazione per il progetto Leonore e per l’ecosistema musicale che stiamo costruendo. 

Ancor di più lo diviene in un momento di difficoltà come questo. 

Dovevamo ripartire  per ritrovare il nostro pubblico e continuare a sviluppare il progetto insieme alle tantissime persone che ci hanno sostenuto in questi anni: abbiamo pensato di farlo con l’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, con tre straordinari solisti italiani – Filippo Gorini, Alessandro Taverna e Benedetto Lupo – nella versione per ensemble di Paolo Marzocchi, ritrovando i musicisti dell’Orchestra Leonore, e celebrando così, nel nostro teatro, il duecentocinquantesimo anno dalla nascita dell’“Amato Immortale”.

(Daniele Giorgi)

Teatro Mascagni POPIGLIO (San Marcello Piteglio)

sabato 29 agosto, ore 21.15 

L’INCANTO 

di Enrico Saccà

con Michele Pagliai, Irma Ridolfini, Paolo Zaccaria

regia Paolo Zaccaria

Il viaggiatore dalla luna

L’incanto è un testo che affronta con crudezza tematiche e situazioni fortemente contemporanee. La storia di Giorgio Nummo, titolare del ristorante in via di smantellamento in cui è ambientata la commedia, può essere quella di molti commercianti costretti a chiudere bottega nella nostra penisola. 

In questa storia, tanto quotidiana quanto epica (epico è l’ultimo tentativo di Nummo di salvare il suo sogno; così come epica la soluzione finale) l’autore riesce a muoversi a tratti con leggerezza. Con ironia. Quella stessa ironia che l’essere umano riesce a scovare dentro di sé nei momenti più bui. 

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Fortezza Santa Barbara PISTOIA

domenica 30 agosto, ore 21.15

VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE

liberamente tratto dal testo di Louis Ferdinand Céline

di e con Elio Germano voce e Theo Teardo chitarra, live electronics

Laura Bisceglia violoncello Ambra Chiara Michelangeli viola Elena De Stabile violino

Wakeupandream

Elio Germano e Teho Teardo portano in scena il celebre testo di Céline in una versione completamente rinnovata nelle musiche e nei testi. Avvalendosi della straordinaria sensibilità interpretativa di Germano, Teardo (autore di colonne sonore per registi come Salvatores, Sorrentino, Vicari, Cupellini,  Molaioli) ripercorre musicalmente alcuni frammenti del “Viaggio” restituendo, in una partitura inedita, la disperazione grottesca del capolavoro di Céline che qui ritrova nuove dinamiche espressive nella combinazione di archi, chitarra e live electronics. 

Una fusione di sonorità cameristiche che guardano a un futuro tecnologico, nella quale le immagini evocate dal testo interpretato da Germano si inseriscono nelle atmosfere cinematiche di Teardo; un succedersi di eventi sonori e verbali dove la voce esce dalla sua dimensione tradizionale fino a divenire suono. Ed è in quel suono che emergono nuove prospettive sulle disavventure di Bardamu e sugli orrori della guerra mondiale che travolge le relazioni tra gli uomini quanto i continenti. Il pessimismo sulla natura umana, sulle istituzioni, sulla società e sulla vita in generale, diviene inconsolabile fino a non conceder più alcuna speranza al consorzio umano.

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Fortezza Santa Barbara PISTOIA

martedì 1 settembre, ore 21.15 

MusicWithMasters2020

il QUARTETTO DI CREMONA incontra Mozart e Beethoven 

Cristiano Gualco violino Paolo Andreoli violino

Simone Gramaglia viola Giovanni Scaglione cello

Wolfgang Amadeus Mozart Quartetto n. 1 in sol maggiore k. 80 (“Quartetto di Lodi”)

Ludwig Van Beethoven Quartetto in mi minore op. 59 n. 2 (“Razumovsky”)

in collaborazione con Fondazione Pistoiese Promusica

Fin dalla propria fondazione nel 2000, il Quartetto di Cremona si è affermato come una delle realtà cameristiche più interessanti a livello internazionale ed è regolarmente invitato a esibirsi nei principali festival e rassegne musicali in Europa, Sudamerica, Stati Uniti e in Estremo Oriente, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica. Nel 2018 si è conclusa la pubblicazione dell’integrale dei quartetti di Beethoven (Premio Echo Klassik 2017 e ICMA 2018), accolta con importanti riconoscimenti dalla critica specializzata. Nel 2020 il Quartetto di Cremona festeggia i suoi primi vent’anni di carriera, un traguardo di grande rilevanza per un ensemble italiano e per il quale sono stati ideati progetti concertistici e discografici di alto livello: tra gli altri, varie esecuzioni dell’integrale dei quartetti di Beethoven, un tour con “L’Arte della Fuga” di Bach, nuovi progetti discografici e brani composti espressamente per il Quartetto. 

Villa Storonov – Fondazione Vivarelli PISTOIA

mercoledì 2 settembre, ore 17.30 e 18.30

CAPPUCCETTO ROSSO NEL BOSCO 

spettacolo immersivo per famiglie e bambini 

regia e drammaturgia Luana Gramegna 

maschere, costumi e ombre Francesco Givone

musiche originali Stefano Ciardi 

con Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco e Enrica Zampetti 

assistente costumi e ombre Alessia Castellano

costumi Giulia Piccioli

tecnica utilizzata: narrazione e teatro di figura

età consigliata: dai 4 anni

Zaches Teatro

spettacolo a capienza limitata con prenotazione obbligatoria

Teatri di Confine 

 in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus

Il pubblico è accolto in un luogo conosciuto, ma trasformato dalla forza immaginifica del teatro di figura e attraversandolo troverà sul proprio cammino i personaggi della fiaba di Cappuccetto Rosso che daranno vita alla famosa storia della bambina e del lupo.

Questa versione del racconto, influenzata dalle fonti antecedenti Perrault e Grimm, si concentra “sul bosco”, che è allegoria della vita, delle piccole grandi sfide quotidiane che i bambini affrontano con il prezioso aiuto di genitori, nonni, insegnanti, educatori, e superando le quali diventano più consapevoli di sé stessi e un po’ più “grandi”.

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Fortezza Santa Barbara PISTOIA

giovedì 3 settembre, ore 21.15

progetto Glocal Sound 

Fabrizio Fusaro 

Vertigo

Fusaro è un giovane cantautore torinese, chitarra e voce in uno spettacolo intimo, con testi curati e una voce lieve per poter accompagnare il pubblico lungo ogni storia raccontata.

Bobo Rondelli 

GIÙ LA MASCHERA 

Associazione Culturale The Cage

Bobo Rondelli torna in tour, con uno spettacolo intimo e leggero. 

Sul palco, oltre alle sue fedeli chitarre, il pianista e tastierista Claudio Laucci. 

Perfetto interprete dello spirito beffardo, malinconico, orgoglioso della sua Livorno, fondata “da ladri, prostitute e prigionieri politici”, Bobo Rondelli, è uno degli ultimi maledetti della canzone e della poesia italiana. Il cantautore livornese ha scritto e continua a scrivere di amori difficili, storie tragicomiche, sentimenti struggenti e drammi esistenziali, ma soprattutto continua a fare del palco il suo vero habitat, mescolando, da insospettabile performer, comicità grossolana e sottile provocazione, suggestioni poetiche e ballate che sanno toccare l’anima. 

Teatri di Confine 

 in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus

Villa Storonov – Fondazione Vivarelli PISTOIA

martedì 8 settembre, ore 18.30

ESERCIZI DI FANTASTICA 

anteprima  

da un’idea di Giorgio Rossi

una creazione di Elisa Canessa, Federico Dimitri, Francesco Manenti, Giorgio Rossi

interpreti Elisa Canessa, Federico Dimitri e Francesco Manenti

scenografie Francesco Givone

costumi Beatrice Giannini

illustrazioni Francesco Manenti

disegno luci Elena Tedde

età consigliata: dai 4 anni

Associazione Sosta Palmizi

Teatri di Confine 

in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus

Una casa grigia e tre personaggi grigi, annoiati dal mezzo tecnologico, si muovono come prigionieri di un meccanismo prestabilito. Il loro sguardo è sempre rivolto agli schermi. Ma grazie all’arrivo di un elemento inaspettato, una farfalla che sposterà il loro sguardo altrove, la casa sarà teatro di nuove avventure e di trasformazioni. In un crescendo di emozioni e peripezie i tre personaggi riscopriranno finalmente il potere della fantasia, in un continuo gioco a liberare i corpi e le menti.

Lo spettacolo si ispira all’idea della “Fantastica” dello scrittore Gianni Rodari, di cui nel 2020 si celebrano i 100 anni dalla nascita. Vicino al surrealismo degli anni ’50 e ispirandosi all’opera di Alfred Jarry e alla sua patafisica (la scienza delle soluzioni immaginarie), Rodari affermava, infatti, l’esistenza di una Fantastica in totale contrapposizione alla Logica.

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Fortezza Santa Barbara PISTOIA

mercoledì 9 settembre, ore 21.15 

TOLTO DA QUESTO MONDO TROPPO AL DENTE

Un omaggio all’avanspettacolo e ad Aldo Fabrizi

a cura e con Roberto Valerio

Fin da ragazzo mi ha sempre affascinato il mondo dell’avanspettacolo. Essendo nato nel 1970 non ho mai potuto vivere dal vivo quel meraviglioso periodo artistico italiano sviluppatosi tra gli anni trenta e cinquanta, ma l’ho potuto immaginare e sognare soltanto attraverso i vari film che ne narravano le gesta come ad esempio “ Vita da cani “ di Mario Monicelli, o  “ Luci del varietà “ di Federico Fellini o “ Polvere di stelle” di Alberto Sordi. Quel mondo così folle, fantastico, divertente, apparentemente pieno di luci e lustrini e in realtà pieno di fame e miseria, è stato il serbatoio attoriale del grande cinema italiano da Eduardo De Filippo, Toto, Anna Magnani, Macario, Petrolini, Alberto Sordi, Aldo Fabrizi…. 

Ecco, proprio quest’omone così atipico nella sua fisicità, così improbabile da immaginare davanti ad una macchina da presa, con quel suo faccione da romano simpatico e bonario che uno immaginerebbe sempre seduto in una osteria a tracannar vino e pastasciutta, ecco, proprio lui ha fatto nascere in me la gioia e la passione per il teatro.

Attraverso le sue poesie, le sue ricette,  i suoi racconti ed i suoi aneddoti  proveremo a rivivere un’epoca dello spettacolo italiano magico e irripetibile. 

(Roberto Valerio)

– a seguire -.

LE VEGLIE DI NERI 

di Renato Fucini

drammaturgia e regia Massimo Grigò

con Massimo Grigò

Il teatro come lingua di relazione, di scambio, di interazione emotiva e razionale: ecco ciò che Massimo Grigò propone confrontandosi con la celebre raccolta di novelle di Renato Fucini (1843-1922), rievocazione delle veglie che si tenevano in terra di Toscana prima che l’esecrabile avvento della televisione costringesse gli abitanti dei molti e ridenti paesi di questa regione a rimanere chiusi in casa dinanzi al teleschermo in silenzio…

Quella di Fucini, con la sua prevalente attenzione verso personaggi di una civiltà essenzialmente agraria e rurale còlta nella dimensione del quotidiano, è una ‘geografia’ locale fatta di paesi: una specie di Far West etrusco dove trovano posto derelitti, matti e signori, preti crapuloni, medici dalla dubbia professionalità, pettegole di paese con un contorno di rivalità, invidie e maldicenze argute che costituiscono il DNA di ogni toscano (di ieri, di oggi, di domani…). Vi si narra anche di campagne assolate, di tramonti autunnali, di vigne, di cipressi, di olivi, di ‘cacciate’ nel padule, di racconti ‘al canto del foo’, di arrosti, di vini e ballotte. Tra una veglia e l’altra vengono letti alcuni sonetti tratti dalla raccolta Cento sonetti in vernacolo pisano, tutti a carattere prevalentemente comico.

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Fortezza Santa Barbara PISTOIA

sabato 12 settembre, ore 21.15 

Serravalle Jazz presenta 

ANNI RUGGENTI 

Il Jazz nel cinema italiano  

Valentina Piccioni voce Paolo Zampini flauto  Antonino Siringo pianoforte 

Guido Zorn contrabbasso  Andrea Melani batteria  

ingresso libero su prenotazione

Il 2021 segna il centenario della nascita di uno dei più significativi compositori italiani per il cinema: Piero Piccioni.

Nell’attesa di questo compleanno, e nel ricordare uno spaccato particolarmente fervido della storia culturale italiana, il pianista Antonino Siringo guida il quintetto in un tributo ad alcuni fra i più importanti autori italiani di colonne sonore: Armando Trovajoli, Ennio Morricone (recentemente scomparso), Piero Umiliani, Piero Piccioni e, con loro, ad una folla di attori e registi che hanno reso unica la storia del Cinema.

Insieme ad Antonino Siringo, Valentina Piccioni alla voce, Paolo Zampini al flauto, Guido Zorn al contrabbasso e Andrea Melani alla batteria.

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Teatro Mascagni POPIGLIO (San Marcello Piteglio)

domenica 13 settembre, ore 21.15

UNA VITA PER UN’IDEA 

La storia di Silvano Fedi

scritto, diretto e interpretato da Tommaso De Santis

presentato da Teatro per la Coscienza
realizzato grazie alla A.S.C.D. Silvano Fedi 

con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

Uno spettacolo teatrale ispirato alla vita del combattente partigiano pistoiese Silvano Fedi, secondo le memorie dei compagni impegnati con lui nella Resistenza. 

Perché raccontarla? Perché farlo oggi? Forse perché riscoprire una figura ispiratrice, profondamente legata alla città eppure così abbandonata col passare degli anni, può portare alla rinascita di importanti valori persi nel tempo. 

Uno su tutti, quello del ricordo. Un’ora di viaggio, un piccolo atto di riconciliazione con una memoria che, come ogni cimelio, ha bisogno di essere rispolverata per tornare a splendere e ad incantare.

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Villa Storonov – Fondazione Vivarelli PISTOIA

martedì 15 settembre, ore 21.15

CARE SELVE. FLORILEGIO

ideazione, regia e coreografia Aline Nari 

ricerca Aline Nari e Marco Mustaro 

interpreti Aline Nari danza  Marco Mustaro canto  Alice Belardini arpa 

musiche Bach, Bizet, Händel, Monteverdi, Mozart, Schumann e autori vari

ALDES

Teatri di Confine 

in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus

Nello spettacolo, danza-canto-suono-parola testimoniano il desiderio di comunione con la natura, un rapporto misterioso ed empatico che oggi è necessario riscoprire attraverso uno sguardo nuovo, capace di illuminare la speranza nelle nuove generazioni.

Care selve è uno spettacolo con una prospettiva ecologista, il cui fulcro è la gratitudine e il rispetto del creato. 

Uno stato in cui ritrovare il senso di appartenenza, in cui sentirci amati, ma anche percepire la responsabilità delle nostre scelte. Il repertorio musicale attinge alla tradizione barocca e classica, proponendo brani per voce solista ove la natura è anticipatrice di questo amore.

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Fortezza Santa Barbara PISTOIA

mercoledì 16 settembre, ore 21.15 

ODISSEO MIGRANTE MEDITERRANEO

con Giuseppe Cederna

“E se un Dio mi fa naufragare sul mare scuro come vino, saprò sopportare, perché ho un animo paziente nel petto: sventure ne ho tante patite e tante sofferte tra le onde ed in guerra: sia con esse anche questa.”

Odissea di Omero dalla ninfa Calipso all’incontro con la giovane Nausicaa, la figlia del re Alcinoo.

La partenza, l’addio all’immortalità, la tempesta e l’approdo nell’isola dei Feaci. La cetra di Demodoco e le lacrime degli eroi. Giuseppe Cederna, già protagonista di “Tartufo” di Molière prodotto dall’Associazione Teatrale Pistoiese, legge e racconta il viaggio di Odisseo, un migrante mediterraneo sulla via del ritorno. 

Una riflessione sull’accoglienza antica dello straniero e la dichiarazione d’amore più bella del mondo.

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Fortezza Santa Barbara PISTOIA

venerdì 18 settembre, ore 21,15 

RICCARDO TESI & BANDITALIANA

Riccardo Tesi organetto Claudio Carboni sax 

Maurizio Geri chitarra e voce Gigi Biolcati percussioni

Il quartetto, nato nel 1992 da una felice intuizione di Riccardo Tesi, è  ormai  uno dei gruppi italiani di world music più noti a livello internazionale. Composizioni originali, virtuosismi strumentali, preziosi incastri ritmici ed arrangiamenti raffinati costituiscono la cifra stilistica del gruppo che con la sua musica fresca e solare, profumata di Mediterraneo, ha incantato le platee dei più importanti folk and world festival mondiali.

Dopo il difficile periodo della ‘quarantena’, Banditaliana torna di nuovo ad incontrare il pubblico di Pistoia, città natale del gruppo, per presentare una carrellata dei brani più conosciuti ed amati della loro vasta discografia, un programma pieno di sorprese.

Villa Storonov – Fondazione Vivarelli  PISTOIA

sabato 19 settembre, ore 21.15

TRAME SU MISURA

di Renzo Boldrini

con Renzo Boldrini e Daria Palotti 

operatore multimediale Roberto Bonfanti

tecnica utilizzata: teatro d’attore e immagini dal vivo e multimediali

età consigliata: dai 4 anni

Giallo Mare Minimal Teatro

Teatri di Confine 2020

in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus

Trame su misura è un progetto teatrale su testi, editi e inediti, di Renzo Boldrini che riscrive in chiave contemporanea due famose fiabe: il Lupo e i sette capretti, che diventa Lupo Romeo e capretta Giulietta e I tre porcellini, che diventa Casa di paglia di legno e di mattoni. Le due storie vengono unite in un solo spettacolo grazie a un originale stile scenico che “mixa” lettura ad alta voce, narrazione teatrale, disegno e composizione grafica dal vivo, videoproiezione ed animazione di figure e oggetti. Lupo Romeo e capretta Giulietta, è una fiaba dove trionfa l’amore a dispetto delle differenze di colore, aspetto e provenienza, una storia dove tutti vivono felici e contenti. In Casa di paglia di legno e di mattoni, il feroce animale, come se conoscesse già il copione della storia inizia imprevedibilmente il suo attacco dalla casa di mattoni, per arrivare infine alla casa di paglia dove però trova il più piccolo dei porcellini che non ha paura e sfida il lupo: chi ha più fame, chi mangia di più nel bosco fra il lupo o il maiale?

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Teatro Manzoni PISTOIA 

martedì 22 settembre, ore 21.15

DONNA NON RIEDUCABILE 

di Stefano Massini

con Ottavia Piccolo

musiche per arpa composte ed eseguite da Floraleda Sacchi
regia Silvano Piccardi 

Officine della Cultura

Teatri di Confine 2020

in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus

Scritto da Stefano Massini e diretto da Silvano Piccardi, è l’adattamento in forma teatrale di brani autobiografici e articoli di Anna Politkovskaja, la giornalista trovata morta il 7 ottobre 2006 nell’androne della sua casa moscovita, uccisa da quattro colpi di arma da fuoco. 

Un piccolo grande “caso” della scena teatrale italiana, in cui Ottavia Piccolo dà voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia di questa donna indifesa e tenace, con il rigore e l’intensa partecipazione di un’attrice che in quei valori di libertà si identifica fino in fondo. 

Per il pubblico un’emozione violenta che non manca mai di rinnovarsi.

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Teatro Mascagni POPIGLIO 

sabato 26 settembre, ore 21.15 

IO, TU E LE ALTRE

Sguardi su donne comuni e donne speciali fra canzone, testo e poesia

un progetto di e con Chiara Riondino e Claudia Tellini voci

con Maurizio Geri chitarra e voce  Nicola Vernuccio contrabbasso

Associazione Habanera

Un percorso di sguardi su donne comuni, dalla mondina, all’operaia Vincenzina, alla casalinga vittima di violenza, alla donna di strada, alla combattente di Kobane, all’adolescente che si guarda nello specchio preda delle proprie fantasie e attese, toccando personaggi reali e simbolici, fino alle donne speciali e famose, dall’astronoma Henrietta Swan Lewitt, alla cantante e ricercatrice Caterina Bueno, all’uragano Piaf, all’attivista poetessa Alfonsina Storni, o a Beatrice di Pian degli Ontani, poetessa pastora.Tanti ritratti per capire meglio il mondo della donna, le implicazioni dovute al suo ruolo chiave, la sua forza e la sua fragilità, ma anche quanto l’umanità abbia perduto molte occasioni di puntare comunque anche su di lei, come si è fatto con l’uomo. L’uomo, antagonista o complice, amato o detestato, stimato o temuto, con il quale la donna condivide la sua avventura nel mondo.

PREZZI 

concerti SERRAVALLE JAZZ (FABRIZIO BOSSO /  ANNI RUGGENTI)

ingresso libero con prenotazione 

spettacoli DOV’È LA VOCE MIA  / GRANDI DISCORSI

ingresso libero 

concerto CHIOSTRO DI PALAZZO SAN GREGORIO

spettacoli VILLA STORONOV 

posto unico non numerato euro 5,00

TUTTI GLI ALTRI APPUNTAMENTI A PISTOIA 

posto unico non numerato euro 10,00

ridotto Carta Fedeltà Far.com e soci Unicoop Firenze euro 9,00

ridotto “RisvegliaTI_Card” e “Carta dello Studente della Toscana” euro  5,00

acquisto cumulativo ciclo tre concerti “ALL’AMATO IMMORTALE” 

posto unico non numerato 24,00 

SPETTACOLI TEATRO MASCAGNI POPIGLIO 

posto unico non numerato euro 10,00

ridotto under30 euro 5,00

Per gli spettacoli di “Teatri di Confine” facilitazioni su dsu.toscana.it per gli studenti delle università toscane. 

In caso di maltempo gli spettacoli della Fortezza Santa Barbara e di Villa Storonov si terranno (se possibile) al Teatro Manzoni o al Piccolo Teatro Mauro Bolognini.

L’ingresso agli eventi sarà regolato in ottemperanza alla normativa COVID-19.

PREVENDITE

> da sabato 11 luglio 

Biglietteria Teatro Manzoni (Corso Gramsci, 127 – Pistoia) 0573 991609 – 27112 

dal martedì al venerdì 16/19; sabato 11/13 

> on line su  www.teatridipistoia.itwww.bigliettoveloce.it

 

I LUOGHI 

Fortezza Santa Barbara,  Piazza della Resistenza  – Pistoia

Teatro Manzoni, Corso Gramsci 127  – Pistoia

Villa Storonov – Fondazione Vivarelli, Via di Felceti, 11 – Pistoia

Piazza dello Spirito Santo –  Pistoia

Chiostro di Palazzo San Gregorio, Corso Gramsci 45

Teatro Mascagni, Via delle Corti 56  – Pistoia

Aula  Verde del Serrettone – Cutigliano 

Si ringrazia: il Polo Museale della Toscana e la Fondazione Vivarelli di Pistoia

teatridipistoia.it 

toscanaspettacolo.it 

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