#solandata: appuntamento a Livorno con il flauto di Stefano Agostini nelle fantasie barocche di Telemann

Dischi & Live, Livorno

Secondo appuntamento per #solandata venerdì 5 maggio 2017 (ore 21.30) alla Cantina della Coppa Barontini a Livorno (scali Ponte di Marmo) con i flauti di Stefano Agostini nelle fantasie barocche di G. Ph. Telemann alternate a momenti di improvvisazione e a nuove composizioni in prima esecuzione assoluta. Parteciperà Guy Frank Pellerin (sassofoni).

#solandata è un progetto di LINC 2017 (nella foto) ideato da Stefano Agostini in collaborazione con Valentina La Salvia e Daniela Vianelli, grazie alla collaborazione con Comune di Livorno, Biblioteca Labronica e Autorità Portuale. La caratteristica primaria di questo progetto è quella di non voler essere strutturato in un calendario ma di fare da contenitore ad eventi che si creano periodicamente, grazie alla presenza in città di musicisti che provengono da tutto il mondo e che qui si incontrano per creare una situazione musicale unica. LINC è una piattaforma creativa, reale e virtuale, dedicata ai linguaggi del contemporaneo composta dalle associazioni React e Itinera. #solandata è un progetto di LINC 2017 ideato da Stefano Agostini, Valentina La Salvia e Daniela Vianelli, grazie alla collaborazione del Comune di Livorno con la Biblioteca Labronica e Autorità Portuale.

I protagonisti

Stefano Agostini. Diplomato con lode nel 1975 ha perfezionato gli studi con Conrad Klemm presso il conservatorio di Winterthur, dove ha ottenuto il Solistendiplom. Ha fatto dell’eclettismo la sua principale cifra stilistica. Parallelamente ad una pluriennale attività orchestrale come primo flauto ha svolto attività concertistica con vari ensemble cameristici in Italia e all’estero. Interessato alle espressioni artistiche contemporanee, all’improvvisazione e al rapporto della musica con gli altri linguaggi artistici, collabora con molti compositori, compagnie di danza e di teatro curando prime esecuzioni ed elaborando musiche per spettacoli teatrali sperimentando nuove modalità espressive. È stato docente della scuola di musica di Fiesole. Dal 1977 è docente di flauto presso l’istituto musicale Mascagni di Livorno e dal 2006 al 2013 ne è stato direttore.
Guy-Frank Pellerin. Ha iniziato a suonare il sassofono 40 anni fa da solo e improvvisando sin dall’ inizio. In seguito ha studiato alla scuola I.A.C.P. a Parigi con Alan Silva e ha suonato nella sua Celestrial Communication Orchestra. Ha insegnato sassofono al I.AC.P. e in altre scuole di musica. Ha avuto diverse esperienze musicali con varie formazioni, musicisti e altri artisti: pittori, attori, danzatori, e compagnie (Les Grooms, Les Passagers…). Ha suonato musiche improvvisate e scritte, dal solo alla bigband, in festivals, per le strade e sula scena in diversi paesi attraverso il mondo.“La pratica del sassofono e della improvvisazione sono un filo conduttore nel mio percorso artistico e nella mia vita.”

Prossimo appuntamento mercoledì 17 maggio, ore 17,30 Chiesa di San Francesco in Fortezza Vecchia, sempre a Livorno. Interpreti: Stefano Agostini – flauti, Guy Frank Pellerin – sassofoni, Maresuke Okamoto – contrabbasso, Matteo Scarpettini – percussioni.

Info: LINC —  Itinera Progetti e Ricerche – Società Cooperativa — Telefono: 0586 894563 / 0586 278477
Fax: +39 0586 219475 www.livornoincontemporanea.it
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