1-Il sindaco del rione Sanità_ph Mario Spada_Francesco Di Leva – © Photo Mario Spada (citazione d%u2019obbligo)

“Il sindaco del rione Sanità” di Eduardo in scena a Rosignano (Teatro Solvay) e Lucca (teatro del Giglio). Alla regia c’è Mario Martone

Livorno, Lucca, Teatro e Danza

“Il sindaco del Rione Sanità”, capolavoro di Eduardo De Filippo, è in tournée e sta facendo alcune tappe in Toscana. Mercoledì 28 febbraio 2018 sarà in scena al Teatro Solvay di Rosignano (ore 21.15) con la regia di Mario Martone che si misura per la prima volta con il testo edoardiano calandolo fortemente nella realtà dei nostri giorni. Quindi venerdì 2 e sabato 3 marzo 2018 sarà al Teatro del Giglio di Lucca (ore 21).

Gli interpreti sono giovani che evocano le nuove generazioni delle criminalità napoletana. In scena, al fianco di Francesco Di Leva e Giovanni Ludeno, troviamo Adriano Pantaleo, Giuseppe Gaudino, Ivan Castiglione, Daniela Ioia, Gianni Spezzano, Viviana Cangiano, Salvatore Presutto, Lucienne Perreca, Mimmo Esposito, Morena Di Leva, Ralph P, Armando De Giulio e Daniele Baselice; scene di Carmine Guarino, costumi Giovanna Napolitano, luci Cesare Accetta, musiche originali Ralph P. (le foto di scena sono di Mario Spada).

Nei panni di Antonio Barracano – il sindaco – troviamo il trentottenne Di Leva e altri protagonisti del Napoli Est Teatro – NEST, la compagnia nata ad opera di un gruppo di giovani attori, registi, scenografi e drammaturghi nel quartiere napoletano a rischio di san Giovanni a Teduccio, che da oltre un decennio agisce sul territorio a favore di categorie socialmente deboli come bambini e giovani, con un forte potenziale di cambiamento e creatività. Il progetto della prima regia eduardiana di Martone nasce infatti dalla collaborazione tra il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, la compagnia di Luca De Filippo Elledieffe (oggi diretta da Carolina Rosi), il cui lavoro prosegue nella ricerca sul sociale e sul contemporaneo, e nell’attenzione per i ragazzi a rischio, e il NEST di Napoli. Martone incarna il testo in un mondo reale drammaticamente vivo, con attori che vivono nel quotidiano la cronaca di una vera guerra di camorra che insanguina da anni la periferia napoletana, dove la criminalità è retta da boss neanche trentenni.

Il sindaco del rione Sanità_ph Mario Spada (cit. d’obbligo) Di Leva, Pantaleo, De Giulio, Esposito, Gaudino

Nello spettacolo Antonio Barracano è il “sindaco”, “uomo d’onore” che distingue tra “gente per bene e gente carogna”, che amministra le vicende del rione nato dal genio di Eduardo e ambientato nella realtà dei giorni nostri. Al posto dei maturi personaggi eduardiani, simbolo di un sistema di valori al tramonto, Martone inserisce giovani come Di Leva e Fabio Della Ragione (Giovanni Ludeno), un medico che, con la sua opera, impedisce di portare alla conoscenza della legge i risultati delle sparatorie e dei regolamenti di conti che avvengono nel quartiere. Chi tiene santi va in paradiso e chi non ne tiene va da Don Antonio. Quando però gli si presenta disperato Rafiluccio Santaniello (Salvatore Presutto), il figlio del fornaio, risoluto ad ammazzare il padre Arturo, Don Antonio coglie nel giovane la stessa determinazione che in gioventù lo spinse all’omicidio, si propone come mediatore avviandosi così all’incontro fatale con Arturo. Informazioni: Armunia 0586 754202, 0586 759021.

Nel corso della tappa a Lucca, sabato 3 marzo alle ore 18, nel ridotto del teatro del Giglio, gli attori della Compagnia incontreranno il pubblico (ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti); l’incontro è realizzato dal teatro del Giglio in collaborazione con Fondazione Banca del Monte di Lucca e Fondazione Toscana Spettacolo Onlus. Per informazioni, prenotazioni e acquisti rivolgersi alla Biglietteria del Teatro del Giglio (aperta dal mercoledì al sabato con orario 10.30-13.00 e 15.00-18.00, tel. 0583.465320, email biglietteria@teatrodelgiglio.it); acquisti online su www.teatrodelgiglio.it.

Lascia un commento