Shanghai Tang, per la primavera-estate 2019 il direttore creativo Massimiliano Giornetti sceglie il mondo del teatro. Un ponte fra Italia e Cina

Il mondo del teatro diviene per Shanghai Tang e per il suo direttore artistico Massimiliano Giornetti, un fantastico laboratorio scenico e immaginario, dove fondere e trasformare stilemi, simboli e suggestioni che appartengono ad ambiti culturali marcatamente diversi. Un ponte che si protende idealmente tra Italia e Cina, luogo d’incontro della storia millenaria e appassionante delle rispettive tradizioni teatrali. Attraverso questo dialogo di compenetrazione, di affinità e confronto, prende vita la Spring Collection Shanghai Tang 2019.

Portrait Massimiliano Giornetti bn_preview
Massimiliano Giornetti

I rituali capziosi dell’opera, con i suoi fastosi costumi, le luci, gli apparati decorativi, l’emozione della danza, la magia delle marionette, una volatile e misteriosa rappresentazione di ombre cinesi, si sovrappongono senza distinzione, esprimendosi tramite un fuoco d’artificio di sfumature vivide e brillanti. Una tavolozza che si irradia nei disegni “a filo”, nei pizzi e tessuti dévoré, che si armonizza con il nitido grafismo dei gessati black & white. Si susseguono avvincenti i toni fucsia, un ventaglio di rossi accesi, un verde smaltato, la forza del giallo, il blu China, e, ancora, la radiazione gioiosa del rosa flamingo e dell’arancio. Un’esplosione di colori ed energia che pervade tutte le collezioni del brand, ma che in questa proposta Spring 2019 ancor più si afferma quale assoluta protagonista.Un tailleur di nuovo concetto prende forma dall’interpretazione in chiave contemporanea di classici abiti della tradizione cinese, abbinandoli ad affusolati pantaloni a sigaretta.

SHANGHAI TANG SPRING COLLECTION 2019_MAN (4)

In ambito maschile, il denim viene impreziosito da alamari di velluto, indicando la giacca da lavoro, ripensata in geometrie e proporzioni, come autentico must di stagione. La linearità tipica della silhouette mandarina viene arricchita ed esaltata da inserti e lavorazioni di alta qualità artigianale, da passamanerie oro e dettagli in velluto che si alternano a ricami a punto lanciato, passando dagli effetti ajouré allo jacquard rébrodé. Lo short gioca un ruolo di primo piano sia nella declinazione al femminile che in quella dedicata all’uomo, in primis ridefinendo la morfologia della Mao jacket. L’universo variegato e narrativo delle stampe, un altro fondamentale Leit Motiv del brand, identifica ulteriori temi iconici.

La seta veste le clutch minute, gli zaini, i piccoli aggraziati sacchetti e le tote bags, siglati da evocativi mix di patterns e da un mosaico di segni e ispirazioni iper-teatrali e composite. Sono esclusivi items da collezionare, oggetti del desiderio legati a un’aria lirica, ispirati allo sguardo arcano che filtra attraverso una maschera e alle coreografie opulente e astratte che si manifestano su un palcoscenico.

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