Serata-evento con “Amata immortale”, la voce di Renato Carpentieri e la musica di Bettotti e Dindo. Organizza la Fondazione CdR di Lucca nel settimo anniversario dell’inaugurazione del Complesso di San Francesco

Lucca, Teatro e Danza

Una serata tra musica e teatro, organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e trasmessa in diretta da Noi TV. Il settimo anniversario dell’inaugurazione del Complesso Conventuale di San Francesco diventa quest’anno, per la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, un’occasione per regalare alla città e al territorio un segnale di speranza. 

Anche in questo 2020 decisamente ‘diverso’, il 4 luglio 2020 alle 21 il consueto “Anniversario in concerto” si terrà nella Chiesa di San Francesco, che, per la prima volta dopo il lockdown, riapre i battenti con un grande evento per la città e per il territorio.

Per rispettare le norme di sicurezza i posti saranno disponibili in numero fortemente ridotto e così, grazie alla collaborazione con Noi TV, l’evento sarà trasmesso in diretta e potrà essere seguito da tutti anche da tutta la cittadinanza. 

Patrizia Bettotti

Lo spettacolo proposto è Amata immortale. Alla ricerca della donna sconosciuta che rubò il cuore di Ludwig Van Beethoven. Protagonista la voce recitante di Renato Carpentieri (sopra il titolo, ph. Claudio Iannone), con l’accompagnamento musicale di Patrizia Bettotti, al violino, e Andrea Dindo, al pianoforte.

Le note di uno degli straordinari capolavori di Beethoven, la “Sonata Kreutzer”, accompagnerà il racconto di una storia affascinante ed intrigante da parte del Maestro Renato Carpentieri, attore e regista teatrale spesso ‘prestato’ alle scene del grande e del piccolo schermo.

Andrea Dindo

Un viaggio, dunque, meraviglioso ed emozionante tra la musica e gli amori di Ludwig van Beethoven. Un percorso nella sua anima e nei suoi capolavori, alla ricerca della donna misteriosa che gli ha rubato il cuore. 

La vicenda, già raccontata anche in un film del 1994, si ispira alle ricerche che Anton Schindler, amico e amministratore di Beethoven, svolse per scoprire l’identità della destinataria di una lettera cui il compositore si rivolgeva chiamandola, appunto, “amata immortale”. Un mistero, dunque, tra musica, amore e più prosaiche questioni di eredità. 

L’ingresso è libero e gratuito. I biglietti sono prenotabili, fino a esaurimento posti, sulla piattaforma cui si accede dal sito della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca (www.fondazionecarilucca.it) a partire dalle ore 12.00 di mercoledì 1 luglio. 

 

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